Daimler inaugura il centro per l'innovazione tecnica in India
Il colosso Daimler Truck ha annunciato l'inaugurazione di un nuovo polo per ricerca e sviluppo tecnologico e ingegneristico a Bangalore
Si trova in India, e più precisamente a Bangalore, uno dei centri per l'innovazione tecnologica più promettenti appartenenti alla neocostituita holding Daimler Truck e nato, come questa, a seguito dalla scissione tra i comparti automobili/van e veicoli pesanti della precedente Daimler AG.
Il Daimler Truck Innovation Center India rappresenta infatti una sezione specializzata di quello che era il Mercedes-Benz Research & Development India (MBRDI) e da ora si concentrerà su ricerca, ingegneria e sviluppo dei prodotti dei vari marchi come Mercedes-Benz, Freightliner, Western Star, Thomas Built Buses, FUSO, Bharat Benz e Setra.
Una fucina di tecnologie
Il ruolo primario del DTICI è quello di incubatore di nuove soluzioni tecnologiche scalabili a mettere a disposizione dei prodotti globali del Gruppo. La ricerca è affidata auna squadra eterogenea di talenti ingegneristici e informatici che collaborano con gli altri centri tecnici di Nord America, Giappone e Germania.
In particolare, il team si concentrerà sulle aree ingegneria dei veicoli, ingegneria del gruppo propulsore, sviluppo software per unità di controllo elettroniche, ingegneria computerizzata (CAE), progettazione computerizzata (CAD), programmazione IT utilizzando strumenti e metodi di ingegneria complessi.
Dispone infatti di attrezzature per l'elaborazione di software e laboratori all'avanguardia per connettività, sicurezza informatica, big data e analisi avanzate, integrazione di sistemi ed elettrificazione.
Reinventare il camion
Secondo Andreas Gorbach, membro del consiglio di amministrazione di Daimler Truck AG, Head of Truck Technology, ha dichiarato:
"La trasformazione del nostro settore è una grande sfida e anche un'enorme opportunità: ci dà la possibilità per ripensare al camion stesso. Esattamente ciò che stiamo facendo sviluppando propulsori a zero emissioni di CO2 e trasformando i veicoli in dispositivi basati su software. Insieme a DTICI, siamo in grado di aumentare la nostra velocità di sviluppo in entrambe le direzioni".
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