Diventare più sostenibile come l’agenda globale impone, certo, ma mantenendo quel Dna che l’ha resa celebre e ammirata in tutto il mondo, capace di suscitare emozioni e far sognare.

È la missione che si trova davanti l’eccellenza dell’auto italiana, al centro del convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022, la quarta edizione dell’evento dedicato alla valle dei motori che tanto rende orgogliosi gli appassionati italiani all’estero.

Dare l’esempio

Un punto sembra mettere d’accordo quasi tutti gli ospiti del panel d’apertura, chiamati sul palco per dare voce ad alcuni dei brand italiani più amati al mondo: il futuro della mobilità sarà un mix di soluzioni, che metterà insieme l’elettrico con i classici motori a combustione, alimentati però da nuovi carburanti alternativi.

Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Il palco del convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022

“La nostra responsabilità è dare l’esempio – è il punto di vista di Enrico Galliera, Chief marketing and Commercial officer di Ferrari – e muoverci per sviluppare tecnologie che possano aiutare l’ambiente, perché abbiamo un ruolo, siamo aziende conosciute che possono dare un messaggio”.

Ma Galliera sintetizza la sua visione con due parole chiave da tenere d’occhio: la prima è “imprevedibilità”, perché “non sono chiari il quadro normativo e come si evolveranno i combustibili”; l’altra è “flessibilità”, che aiuterà ad “abbracciare le diverse tecnologie e utilizzarle per l’obiettivo finale, che è dare emozioni”. La cosa più importante è “continuare a essere un’azienda sognata sia dalle vecchie che dalle nuove generazioni”.

Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Enrico Galliera, Chief marketing and Commercial officer di Ferrari

Niente autolesionismo

Il “quadro normativo” di cui parla Galliera è la proposta della Commissione europea di vietare le vendite di auto a benzina e diesel dal 2035, attualmente in discussione al Parlamento Ue. L’iter per l’approvazione finale richiederà ancora del tempo, ma il testo non convince pienamente Horacio Pagani, Fondatore & Chief designer di Pagani Automobili.

“Bisogna stare attenti a non prendere decisioni demagogiche – è il suo campanello d’allarme –. Di solito le scelte politiche sono calate dall’alto e non sono ponderate. Dobbiamo cercare di non essere autolesionisti, perché parliamo tanto di sostenibilità, ma può darsi che sia poi il sistema a diventare non sostenibile”.

Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Horacio Pagani, Fondatore & Chief designer di Pagani Automobili

L’elettrico? Perfetto per il lifestyle

Secondo Pagani, però, l’industria è capace di “affrontare bene queste sfide”. Aperturista è anche l’approccio di Francesco Tonon, Maserati Head of Global product planning: “Noi siamo partiti 4-5 anni fa – racconta –, perché stavamo rivedendo il piano strategico del marchio, ma era evidente già allora che l’elettrico era il futuro”.

“Abbiamo cominciato un grande lavoro con una lunga lista di problemi – continua –. Quello che i nostri ingegneri non riuscivano a digerire era l’assenza di emozioni, che non dipendono solo dal suono. Ma questa equazione l’abbiamo risolta e siamo molto contenti. Sulle supersportive il tema è molto più delicato, ma sui segmenti lifestyle l’elettrico diventerà la risposta perfetta per i nostri clienti”.

Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Francesco Tonon, Maserati Head of Global product planning

Più potenti

In poche parole, va “capita l’esperienza cliente del futuro, a cui non si vende solo un’auto, ma un concetto nuovo di mobilità”. Alla fine, quindi, come riuscirà un brand di lusso ad attirare sempre più automobilisti verso l’auto di domani? “La promessa che dobbiamo mantenere è portare in strada vetture più performanti di quelle attuali”: parola di Stephan Winkelmann, presidente e ceo di Lamborghini.

“È una sfida che dobbiamo affrontare tutti noi – va avanti – e il raffreddamento delle batterie è una delle chiavi. Non si può fare un’accelerata e poi entrare in modalità riserva perché la batteria non è più prestazionale. Sono cose che ci devono preoccupare, perché un cliente che compra l’elettrico si aspetta non solo quello che aveva con il motore a scoppio, ma anche di più”. Il tutto rimanendo “esclusivi”.

Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Stephan Winkelmann, presidente e ceo di Lamborghini

Gara di velocità

Dalle quattro alle due ruote, il leitmotiv non cambia molto, almeno per alcuni: non solo elettrico, ma più risposte al cambiamento climatico. Ne è sicuro Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati.

“Noi siamo molto affezionati al rapporto con i clienti ducatisti”, che comprano “non tanto un prodotto, quanto un’emozione, che comincia già prima dell’acquisto, come ne Il sabato del villaggio”. Perciò “la sfida più grossa è mantenere bilanciata la parte analogica con quella digitale”. Il mantra è “stare attenti a preservare certi valori”.

“La carbon neutrality è fuori discussione e ci stiamo muovendo, ma ci sono diverse soluzioni per arrivarci. Credo che mentre l’elettrico sia certamente la soluzione quasi unica per la mobilità di massa, negli altri casi gli efuels sono una possibilità molto interessante e noi stiamo studiando anche l’idrogeno nei motori a combustione”.

Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Livia Cevolini, ceo di Energica
Foto - Convegno inaugurale del Motor Valley Fest 2022
Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati

Non solo auto e moto

Chi invece ha sempre creduto nelle moto elettriche è Energica, presente al Motor Valley Fest con la ceo Livia Cevolini, che, oltre a dire la sua sui veicoli sportivi a batteria, dà anche una visione più ampia sulla trasformazione di tutta la mobilità a livello globale.

“Serve fare una cultura dell’elettrico vera e parlare in maniera pulita e onesta, guidando il consumatore, che ha bisogno di sapere la verità e non essere continuamente tirato da una parte e dall’altra con notizie contrastanti.

Vediamo un’evoluzione rapidissima non solo in ambito automotive, ma a 360 gradi, dall’aria all’acqua, passando per diversi numeri di ruote, quindi è una vera e propria rivoluzione di tutto ciò che si muove”.