Koelliker, nel 2023 arrivano anche gli autocarri elettrici B-ON
Il Gruppo Koelliker amplia l'offerta di veicoli a zero emissioni per l'ultimo miglio con i piccoli autocarri B-ON
Poco dopo l'accordo con la tedesca EVUM per la distribuzione in Italia dei piccoli cargo tedeschi aCar, il Gruppo Koelliker aggiunge un altro marchio al suo sostanzioso portafoglio e un'altra proposta nel settore della logistica dell'ultimo miglio.
La novità, in arrivo dall'inizio del prossimo anno, sono gli autocarri elettrici B-ON in tre varianti: chassis cab, Max Pure e Giga Pure.
Accordo quinquennale
B–ON è una realtà nata a seguito dell’acquisizione di StreetScooter Engineering, sussidiaria di Deutsche Post DHL. Questa, nel 2014, ha sviluppato il primo veicolo commerciale leggero completamente elettrico e da allora ne ha prodotti oltre 20.000 che hanno macinato più di 400 milioni di km svolgendo compiti di consegna urbana contribuendo a tagliare le emissioni locali.
L'accordo prevede la distribuzione in esclusiva dei mezzi B-ON in Italia, San Marino e Vaticano nei prossimi 5 anni. Come ha sottolineato Marco Saltalamacchia, Executive Vice President e CEO del Gruppo Koelliker:
“La collaborazione con B–ON aggiunge un ulteriore tassello che ci aiuta a dare forma alla nostra mission: offrire la soluzione di mobilità sostenibile e intelligente più adatta ad ogni tipologia di cliente, grazie all’individuazione e all’introduzione nel nostro mercato di prodotti ecocompatibili dall’alto valore aggiunto.
Come sono fatti
I B-ON chassis cab, Max Pure e Giga Pure sono equipaggiati con un motore elettrico da 51 kW abbinato a una batteria da 40 kWh. Il primo può percorrere fino a 202 km con una sola ricarica, che può essere effettuata in corrente alternata con due tipi di caricatore di bordo differenti, da 3.6 kW standard o da 11 kW optional.
Nel primo caso, per ricaricare interamente il pacco batterie dallo 0 all'80% sono necessarie 12 ore, nel secondo caso, invece, sono necessarie 3 ore. Parlando, infine, del Giga Pure, l'autonomia reale è variabile in funzione della cella di trasporto scelta per il posteriore.
Fotogallery: Maxus eDeliver 3 2021
Consigliati per te
B-ON Pelkan, il van elettrico "smart" per le consegne urbane
La nuova BMW Serie 7 che non può andare in autolavaggio
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
IBM e Dallara: è accordo, così l’AI accelera la progettazione