Per Stellantis, elettrificazione e digitalizzazione vanno di pari passo. Il Gruppo l’ha dimostrato a più riprese nel corso degli anni alleandosi con Foxconn per la produzione di semiconduttori, acquisendo aiMotive per la guida autonoma e investendo 30 miliardi di euro fino al 2025 per tutti i servizi digital.

In quest’ultimo aspetto s’inserisce la creazione dell’hub software di Gliwice, in Polonia, che darà lavoro a circa 300 dipendenti.

Qui nasceranno i software del futuro

Situato vicino all’impianto di produzione di modelli commerciali come Fiat Ducato e Peugeot Boxer, l’hub sarà l’ottavo al mondo per Stellantis. Il Gruppo, infatti, può contare anche sui centri di Pernambuco (Brasile), Poissy (Francia), Russelsheim (Germania), Bengaluru e Hyderabad (India), Torino e Auburn Hills (Michigan).

I 300 dipendenti si occuperanno di analisi dei dati, sviluppo e validazione del software. La creazione della struttura avverrà in collaborazione con GlobalLogic, un fornitore di servizi di ingegneria digitale che aiuterà Stellantis a reclutare talenti e ad accelerare lo sviluppo dell’hub software.

Applicazioni aggiornabili

L’obiettivo del team di Gliwice sarà quello di far nascere software di base e relative applicazioni aggiornabili nel corso degli anni su tutti i principali modelli del Gruppo.

Tara Vatcher, Senior Vice President, Software Architecture and Development di Stellantis, inaugural così il Progetto:

“Creare un’infrastruttura all’interno dei nostri veicoli che si adatti facilmente e in maniera fluida alle aspettative dei guidatori è un elemento fondamentale dell’impegno globale di Stellantis a offrire una mobilità all’avanguardia”.

Segue il commento di Yves Bonnefont, Chief Software Officer di Stellantis:

“L’inaugurazione di questo nuovo Hub software in Polonia è un’ulteriore pietra miliare dell’attuazione della nostra strategia Dare Forward 2030.

Il software è fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo di diventare leader per quanto riguarda l’esperienza cliente offerta da servizi e prodotti, nonché per il nostro impegno, rivoluzionario nel settore, ad azzerare le emissioni di carbonio entro il 2038.”