Dal 3 aprile si sono aperte le prenotazioni online per chiedere un piccolo rimborso per la revisione auto effettuata nel corso del 2023, pari a 9,95 euro. Per avere questo contributo occorre fare la richiesta sul sito Bonus Veicoli Sicuri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Una volta fatti i controlli, il ministero fa avere all'automobilista il rimborso di 9,95 direttamente sul conto corrente, a fronte di una spesa per la pratica di revisione che mediamente oscilla tra i 45 e gli 80 euro a seconda del centro revisioni scelto.

Il 2023 è il terzo e l'ultimo anno di validità del bonus revisione, introdotto nel 2021 a seguito dell'aumento dei prezzi di questo controllo periodico obbligatorio imposto dall'articolo 80 del Codice della Strada proprio per la sicurezza dei veicoli. Vediamo nel dettaglio come richiederlo.

Come chiedere il bonus revisione

L'unico modo per avere il rimborso revisione è quello di collegarsi al sito Bonus Veicoli Sicuri e accedere e registrarsi con le proprie credenziali SPID o, in alternativa, con la Carta d’identità elettronica (CIE) o la Carta nazionale dei servizi (CNS).

Bonus Veicoli Sicuri

Bonus Veicoli Sicuri, il sito

Un volta entrati sulla piattaforma del ministero è sufficiente inserire il numero di targa dell'auto, che deve essere intestata alla stessa persona che chiede il rimborso, la data e il luogo dell'avvenuta revisione, dati, indirizzo e-mail e IBAN del conto corrente dell'intestatario. Non servono quindi allegati o ricevute del centro revisioni.

l rimborso di 9,95 euro verrà erogato successivamente alla verifica dei dati inseriti. Fino a quel momento l'automobilista può sempre controllare lo stato di avanzamento della pratica accedendo alla piattaforma e visualizzando lo stato della richiesta associata alla targa. Il numero di pratica associato a ogni richiesta di contributo può essere utilizzato in caso ci sia bisogno di assistenza.

La richiesta di rimborso per le revisioni effettuate nel 2023 chiude definitivamente il 31 dicembre 2023 dopo tre anni di contributi, mentre il termine per chiedere il bonus per le revisioni effettuate nel 2022 è scaduto il 31 marzo 2023.

Chi può avere il rimborso

Queste le regole base per avere il rimborso revisione:

  • È possibile richiedere un solo contributo per un solo veicolo, una sola volta, per tutta la durata dell’iniziativa;
  • Il rimborso è riservato ai proprietari di:
    • veicoli a motore capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente,
    • veicoli con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t, ovvero superiore a 3,5 t se destinati al trasporto di merci non pericolose o non deperibili in regime di temperatura controllata (ATP)
    • relativi rimorchi e semirimorchi
  • In caso di veicolo cointestato il rimborso dovrà essere richiesto da chi ha gli oneri giuridici del mezzo, ovvero dal primo cointestatario sulla carta di circolazione;
  • È possibile eliminare la richiesta di rimborso entro 3 giorni dall’inserimento della stessa, direttamente sulla piattaforma e richiedere nuovamente un contributo per lo stesso o un altro veicolo salvo disponibilità di fondi ministeriali;
  • Chi ha una minicar 50cc può richiedere il contributo inserendo il CIC (riportato sulla carta di circolazione) e selezionare la categoria Ciclomotore;
  • Chi ha una minicar con cilindrata superiore a 50cc può richiedere il contributo inserendo la targa e selezionando la categoria Motoveicolo;

Quando fare la revisione auto

Ricordiamo che la revisione auto è obbligatoria e imposta dall'articolo 80, comma 3, del Codice della Strada "entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni". Questo per garantire che il veicolo mantenga "i requisiti di sicurezza, rumorosità e inquinamento prescritti".

Revisione auto

Revisione auto

Chi non fa la revisione rischia una sanzione amministrativa da 173 a 694 euro, raddoppiabile in caso di revisione omessa per più di una volta. Oltre a questa c'è il divieto di circolazione fino a revisione effettuata. Chi circola durante questa sospensione rischia una multa da 1.998 a 7.993 euro, oltre al fermo amministrativo per 90 giorni e, in caso di recidiva, la confisca del veicolo.

Per verificare la data dell'ultima revisione consigliamo di controllare sul sito il portale dell'Automobilista dello stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Basta inserire la targa dell'auto.

Il portale dell'Automobilista

Il portale dell'Automobilista

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