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Come trasformare un SUV elettrico in un camper super accessoriato

Il nono progetto sviluppato dagli allievi dell'Accademia Skoda trasforma l'elettrica Enyaq in un ufficio mobile con zona notte

Skoda Roadiaq

Si chiama Roadiaq ed è il nono progetto che Skoda ha fatto sviluppare dagli studenti della sua Vocation School per esplorare approcci e punti di vista insoliti su vetture in produzione e... future.

Roadiaq è lo studio per una audace camperizzazione che trasforma la crossover elettrica Enyaq in una vera vettura da esplorazione pronta a tutto, anche a trasformarsi in un ufficio mobile.

Lavoro d'equipe

Il progetto che ha dato vita alla Skoda Roadiaq è stato condotto da un team di una trentina di studenti della scuola professionale Skoda: questi si sono cimentati nella ricerca di soluzioni funzionali ma al tempo stesso sostenibili, studiando accuratamente materiali ed ergonomia e attingendo da quanto la Casa ceca sta già facendo in termini di riciclo ed economia circolare.

Skoda Roadiaq - Foto di Gruppo

Skoda Roadiaq - Foto di Gruppo

A bordo è infatti stato previsto un ampio uso di tessuti riciclati al 100%, ma anche attrezzature e servizi tra cui una connessione Internet permanente, un monitor da 27 pollici e una docking station.

Grazie alla consulenza di aziende partner ed esperti in conversioni, è però stato studiato anche un facile sistema di trasformazione che in pochi munti trasforma l'auto in un micro appartamento con zona notte completa di un letto e una piccola cucina.

Skoda Roadiaq

Skoda Roadiaq

Skoda Roadiaq
Skoda Roadiaq

Si tratta della nona Student Car concepita dal 2014, quando l'iniziativa ha preso il via la prima volta all'interno dell'Accademia Skoda, che ha celebrato il suo decimo anniversario nell'aprile 2023.

Skoda Roadiaq

Per Maren Gräf, membro del consiglio di amministrazione di Skoda Auto:

"Come camper per ufficio mobile, il Roadiaq ti consente di lavorare dove vuoi. È quindi emblematico dell'approccio "new work" in cui noi di Skoda siamo pienamente impegnati: utilizzare la flessibilità il più possibile per trovare un equilibrio ottimale per le esigenze del team"