Anche per i costruttori di mezzi pesanti il mercato elettrico attraversa nel 2023 una fase delicata. Per molti, la produzione è praticamente appena iniziata ma si registrano già ordini interessanti, tanto che in pochi mesi è già diventato necessario accelerare.

Tuttavia, siccome per la maggior parte delle Case produttrici di camion l'elettrico è destinato a diventare la soluzione preponderante nel medio futuro, molti hanno deciso di non lavorare al potenziamento di una singola fabbrica ma iniziare ad avviare parallelamente la conversione delle linee di assemblaggio in più fabbriche. Così fa Volvo Trucks, che ad oggi vanta ben quattro stabilimenti al mondo già impegnati, di cui il primo è quello svedese di Tuve.

Nato per i modelli top

L'impianto di Tuve, vicino a Goteborg, viene inaugurato nel 1982 ed è un impianto polivalente dove non si assemblano soltanto i mezzi finiti, ma si producono anche la maggior parte delle strutture e dei componenti di base oltre ai kit da spedire nei vari siti di assemblaggio sparsi per il mondo dal Sudafrica all'India, Australia, dall'Arabia Saudita alla Malesia a Taiwan e all'Iraq.

La fabbrica Volvo Trucks di Tuve

L'allestimento cabine dei truck Volvo a Tuve

Si tratta praticamente dell'impianto centrale di Volvo Trucks anche se non è né il più grande né il più prolifico inassoluto, primati che spettano entrambi a quello belga di Gent/ Ghent/Gand, cittadina dove anche Volvo Cars vanta uno dei più importanti siti "esteri" e dove sono assemblate le batterie per tutti gli altri siti.

Qui, dagli Anni '80 sono prodotti i modelli di punta, iniziando dalla rinomata Serie F introdotta appena cinque anni prima dell'inaugurazione del complesso, che grazie a questo sito conosce un significativo incremento della capacità produttiva, per arrivare alla sua erede, la serie FH, la vera ammiraglia del marchio con diverse generazioni alle spalle.

La fabbrica Volvo Trucks di Tuve

Il montaggio dei sottogruppi nella fabbrica di Tuve

Modello di efficienza

Particolarmente importanti, tra le attività integrate nel complesso, il reparto produzione telai, che produce fino a 87.000 coppie di longheroni ed elementi di raccordo l'anno. L'efficienza e il ritmo produttivo sono assicurati dalla particolare architettura a lisca di pesce, in cui le postazioni di assemblaggio dei sottogruppi sono effettuate lungo la linea principale. In questo modo, dal telaio nudo al completamento del camion trascorrono un massimo di sei ore.

La fabbrica Volvo Trucks di Tuve

Uno dei modelli classici della serie FH completato sulla linea di montaggio

Nel 2022, lo stabilimento di Goteborg-Tuve diventa il primo ad avviare, dopo le fasi di collaudo e pre-produzione, il primo a sfornare ufficialmente i modelli FH ed FM elettrici di serie, inaugurando anche il processo produttivo che vede queste varianti speciali nascere sulle stesse linee di montaggio di quelle tradizionali e non in altre dedicate. Nel suo piano di decarbonizzazione Volvo Trucks ha l'obiettivo di portare i camion elettrici al 50% del proprio mix di vendite entro il 2030.

La scheda di Tuve

Inaugurazione 1982
Proprietà Volvo Trucks
Collocazione Tuve, Goteborg, Västra Götaland County, Svezia
Superficie complessiva 1.000.000 di metri quadri
Dipendenti impiegati 2.700
Capacità produttiva 117.500 veicoli l'anno
Altre attività

Produzione telai, allestimento e personalizzazione cabine, preparazione kit preassemblati 

Modelli attualmente prodotti FM, FMX, FH e varianti elettriche
Modelli storici più importanti prodotti Serie F e FH (tutte)
Modelli di prossima produzione -
fabbriche-40 Vedi tutte le notizie su Fabbriche 4.0

Fotogallery: La fabbrica Volvo Trucks di Tuve