Formula E vs Formula 1: le principali differenze
Come cambiano le monoposto e le regole tra le due categorie? Proviamo a scoprirlo alla vigilia dell'E-Prix di Misano
Formula E e Formula 1 sono la massima espressione del motorsport applicata alle quattro ruote. Al netto dei gusti estremamente soggettivi, entrambi i campionati permettono agli ingegneri di sperimentare soluzioni all’avanguardia, le quali finiscono spesso (ma non sempre) sulle vetture di serie.
Dei veri e propri laboratori, quindi, per le Case auto, che negli ultimi tempi guardano sempre più con interesse le possibilità offerte da queste competizioni. Tra l'altro nel week end del 13-14 aprile è in programma l'E-Prix di Misano, unico appuntamento italiano con la Formula E per il 2024.
Ma quali sono le differenze? Senza entrare troppo nello specifico dei rispettivi regolamenti, ecco gli aspetti principali che distinguono Formula E e Formula 1.
Le monoposto
Partiamo dal tipo di propulsione. Mentre la Formula E vede la partecipazione di vetture completamente elettriche, la Formula 1 utilizza vetture ibride a benzina. Nel caso della Formula E, la potenza massima è di circa 470 CV, per una velocità massima di 322 km/h. Per la Formula 1 si arriva a superare i 1.000 CV (inclusi gli oltre 160 CV della componente elettrica), con le attuali monoposto che sono capaci di superare i 350 km/h in assetto da qualifica.
Formula 1
Formula E
Da notare come in Formula 1, dal 2026 verranno utilizzati solo carburanti carbon neutral, con la categoria che mira alla neutralità carbonica totale entro il 2030.
Il telaio è unico per tutti i team di Formula E (si chiama Gen 3) ed è sviluppato dalla Spark Racing Technologies, mentre in Formula 1 ogni scuderia sviluppa il proprio chassis.
Il peso di un’auto di Formula E è di circa 840 kg (inclusi i 284 kg della batteria da 47 kWh, la quale è progettata da WAE Technologies per essere completamente riciclabile a fine vita). Per una Formula 1, il limite è fissato a 798 kg.
Passando all’accelerazione 0-100 km/h, i dati sono molto simili: circa 2,6 secondi per le Formula 1 e 2,8 secondi per le Formula E.
I Gran Premi
C’è poi il discorso relativo ai Gran Premi. Se quelli di Formula 1 superano i 300 km, in Formula E ci si ferma intorno ai 100 km.
In Formula 1 si corre spesso su tracciati veri e propri, mentre quelli della Formula E sono spesso ricavati all’interno delle città. Ci sono però delle eccezioni come Misano, Portland, Città del Messico e Shanghai dove la Formula E corrono in autodromo.
Formula E Misano
A tal proposito, è interessante il confronto sui tempi da qualifica delle due monoposto. A Montecarlo, il record tra le Formula 1 è detenuto dalla Mercedes di Lewis Hamilton, che nel 2019 ha fermato il cronometro in 1:10.166, mentre in Formula E il primato è di Sascha Fenestraz, che nel 2023 ha girato in 1:28.773.
I sorpassi
Entrambe le categorie offrono soluzioni tecnologiche per agevolare i sorpassi. In Formula 1, questo è reso possibile dal DRS (Drag Reduction System), che consente al pilota di aprire l'ala posteriore dell'auto per ridurre la resistenza dell'aria e guadagnare temporaneamente in velocità. Ciò è possibile solo in alcune parti specifiche del circuito per ragioni di sicurezza e stabilità aerodinamica.
Diversamente, la Formula E presenta l'Attack Mode, una modalità che permette ai piloti di aumentare temporaneamente la potenza dell'auto, solitamente di 50 kW e per tempi variabili a seconda del tracciato, per facilitare i sorpassi. Tale modalità è attivata due volte per gara in un'apposita zona di attivazione (di solito fuori dalla traiettoria ideale) premendo un pulsante sul volante, offrendo un elemento aggiuntivo di strategia e adrenalina nella corsa.
Le gomme
Una delle differenze importanti riguarda anche il tema gomme. In Formula E ogni pilota non può utilizzare più di quattro pneumatici posteriori e quattro anteriori nuovi per ogni evento. In caso di doppia gara, i piloti hanno a disposizione sei pneumatici anteriori e posteriori da utilizzare per l'intero week end. Inoltre, in FE le gomme sono tutte identiche e della stessa tipologia, non c'è differenza di mescola, e sono all-weather (sia da asciutto che bagnato) per motivi di sostenibilità.
Invece, in Formula 1 ci sono ben 13 differenti set a disposizione per il fine settimana, divisi in tre differenti mescole.
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