La creazione di una nuova opera è un atto d’amore. Flavio Manzoni introduce così la nuova Ferrari 12Cilindri, l’ultima nata di Maranello.

È una Berlinetta due posti con una peculiarità. È un tributo, anzi di più, un investimento partito 4 anni fa, nei confronti del motore più amato dal Enzo Ferrari, il 12 cilindri. Ancora una volta, concedendogli l’onore del nome.

L’ho potuta vedere all’interno del centro stile di Maranello, mentre alcuni esemplari volavano con destinazione Miami. È in Florida che Ferrari ha deciso di presentarla, per celebrare la ricorrenza dei 70 anni dallo sbarco Oltreoceano. Ecco com’è fatta fuori e dentro.

Ferrari 12Cilindri: gli esterni

la ricchezza di trovarsi a Maranello risiede in un elemento: parlare con tutti i ragazzi del centro stile. Analizzare ogni minuzia e dettaglio. Così, quella fascia anteriore che pensavi fosse un omaggio alla 365 GTB del 1967... beh, è cosi.

Si è lavorato per sottrazione, dunque incastonando in un'unica lama quelli che sono i gruppi ottici. E poi c'è la scelta del cofango - così romantica e pura - che permette, una volta aperto, di poter ammirare lo schema sospensivo. 

Ferrari 12Cilindri, il video dal vivo

Nel suo complesso è elegante sì, ma anche muscolare, con ispirazioni tratte dal mondo della fantascienza - soprattutto analizzandola dal tre quarti posteriore - e dall'aeronautica, dunque anche funzionale. 

Al posto di uno spoiler posteriore evidente, c'è un nolder attorniato però da due appendici aerodinamiche attive, due flap, che ricordano quelli di due caccia da combattimento. 

L'elemento principe rimane il lunotto però, con questo sviluppo a delta che rende il tutto più elegante, soprattutto considerando l'arretramento dell'abitacolo con una linea di cintura così elevata, e con la cabina caratterizzata da un tetto nero a contrasto. 

Ferrari 12Cilindri

Ferrari 12Cilindri, il posteriore

La questione però, non può racchiudersi nella "mera" estetica, perché - come già accennato precedentemente parlando dei flap - forma e funzione in una Ferrari, vanno di pari passo. 

E dunque, parliamo di una profonda evoluzione telaistica cercando una differente rigidità torsionale, lavorando anche sugli elementi di fusione. Un telaio che ha un passo più corto di 20 mm rispetto a quello della 812 Superfast.

Durante la giornata, abbiamo potuto confrontarci con l'ingegnere incaricato dello sviluppo della vettura, Gianmaria Fulgenzi, che ci ha raccontato anche la generazione dei carichi, fondamentale in un'auto cosi.

E dunque, la generazione del carico verticale passa sul fondo anteriore per una triplice coppia di generatori di vortici. Tra l'altro, tutto questo contribuisce al sistema di raffreddamento dell'impianto frenante.

Un sistema brake-by-wire - che ha permesso di adottare anche l'ABS EVO presentato già sulla 296 GTB, o il sensore 6W-CDS  che permette di far lavorare al meglio le quattro ruote, considerando come questa 12Cilindri sia dotata anche di passo corto virtuale e di sistema a quattro ruote sterzanti.  

Il fondo centrale poi, indirizza i flussi d'aria canalizzandoli verso la zona posteriore dove ci sono due generatori di vortici che puntano a dare carico e indirizzare i flussi verso l'estrattore.  

Ferrari 12Cilindri

La Ferrari 12Cilindri vista dall'alto

Ferrari 12Cilindri

Ferrari 12Cilindri, la cabina è caratterizzata da un tetto nero a contrasto

Ferrari 12Cilindri: le dimensioni

Modello Lunghezza Larghezza Altezza Passo
Ferrari 12Cilindri 4,73 metri 2,17 metri 1,29 metri 2,70 metri

Ferrari 12Cilindri: gli interni

Gli interni sono una commistione, un connubio tra eleganza e sportività, come una Gran Turismo di un tempo vuole essere. Trae ispirazione dal concetto di architettura del dual cockpit che abbiamo già visto sulla Ferrari Roma o sulla Ferrari Purosangue.

La struttura è dunque praticamente simmetrica, composta da due moduli per pilota e passeggero, ma in questo caso, oltre a due monitor che rendono autonoma l’esperienza per entrambi, c’è anche un terzo ulteriore monitor posto sulla plancia, all’altezza del tunnel centrale.

Ferrari 12Cilindri

Ferrari 12Cilindri, gli interni

L’eleganza e la referenzialità di un abitacolo del genere - ovviamente - è figlio anche dei materiali e delle sellature scelte. Non di meno, anche la volontà di usare un tetto oscurato integrato nella parte superiore della cabina, converge su quella volontà di offrire un’esperienza comoda quanto sportiva.

C’è poi il volante, che adotta il sistema capacitivo più recente, avendo però ulteriormente lavorato sull’attivazione dei comandi stessi, ora più intuitiva a livello di feedback aptico.

Presente anche il sistema di connettività basato su Apple CarPlay e Android Auto gestibili tramite lo stesso display centrale.

Sulla Ferrari 12Cilindri è disponibile come dotazione opzionale il sistema audio high-end realizzato in collaborazione con Burmester composto da 15 altoparlanti che generano una potenza totale di 1600 W. Perché ogni tanto si vuol sentire anche un’altra musica, oltre a quella del 12 cilindri.

Ferrari 12Cilindri

Ferrari 12Cilindri, i sedili sportivi

Ferrari 12Cilindri: il motore

Ecco, parliamo dunque del cuore pulsante, del 12 cilindri Ferrari. Parliamo di un’unità della generazione F140, nata con la Enzo e che poi si è evoluta con le Icone Ferrari, con la 812 oppure con la Purosangue.

Questo esemplare è in grado di erogare 830 CV e 678 Nm ma soprattutto arriva a un regime di rotazione di 9500 giri/min, con una coppia che raggiunge l’80% del suo massimale già a 2500 giri/min. Questo è stato possibile andando a lavorare sui dettagli, sui componenti: bielle in titanio, pistoni in alluminio forgiato, riducendo nel suo complesso, il peso del motore del 3% rispetto all’esemplare presente sulla 812 Competizione.

Ferrari 12Cilindri

La Ferrari 12Cilindri è in grado di erogare 830 CV

Il lavoro sulla meccanica è stato davvero importante. Lo percepisci dagli incontri e le parole di confronto con Gianmaria Fulgenzi, capo di sviluppo del progetto subito dopo il lancio. Ti spiega minuziosamente ogni elemento. E capisci il rapporto figlio dell'esperienza delle competizioni, della Formula 1.  

L'apertura e la chiusura delle valvole, per fare un esempio, è data dal dito a strisciamento per ridurre la massa traslante, e avere profili di alzata delle valvole migliori. È in Diamond-like carbon (DLC) e trasmette il moto dalla camma alla valvola con una punteria idraulica che fa da perno. Si è lavorato anche sulla curva di coppia, intervenendo sul sistema di trombette a geometria variabile, e a livello software, con una strategia raffinata.  

Ecco, segnatevi questa sigla: ATS – Aspirated torque shaping - perché ha permesso di regolare in maniera minuziosa la coppia in terza e quarta marcia del DCT a 8 rapporti con una nuova coppia conica.  

Ferrari 12Cilindri

Ferrari 12Cilindri, il posteriore

E poi devo sottolineare anche l'introduzione di nuovi rapporti di trasmissione finali, l'ottimizzazione del rendimento meccanico del motore e del circuito dell'olio con un'elettrovalvola, gli elettro-iniettori che gestiscono fino a tre immissioni per ciclo motore, o il nuovo impianto di scarico sviluppato per ottimizzare quell'armonia di suono che solo un 12 cilindri, parliamoci chiaro, è in grado di offrire con le sue armoniche, ma anche per seguire le normative sulle emissioni... 

Ecco, ora potete intuire cosa significa il termine "investimento" che ho usato prima.  

Ferrari 12Cilindri: le versioni e i prezzi

La Ferrari 12Cilindri sarà proposta in due versioni. Oltre alla Coupé, durante la giornata, ci è stata mostrata - a sorpresa - anche la versione Spider, in tinta "Verde Toscana". Un modello che, secondo previsioni di Maranello, potrebbe raggiungere, se non superare, la quota del 50% delle prenotazioni da parte dei clienti della Casa di Enzo Ferrari. 

Il prezzo della Ferrari 12Cilindri partirà da 395.000 euro Iva e tasse incluse, mentre la Spider partirà da 435.000 euro. Le prime consegne arriveranno rispettivamente sul finire del 2024 e all'inizio del 2025.

Fotogallery: Ferrari 12Cilindri Spider

Fotogallery: Ferrari 12Cilindri