E se ritornasse la Nissan Silvia?
Secondo il capo prodotto Nissan la nuova Silvia si collocherebbe tra la Z e la GT-R
Con la GT-R messa in pausa fino all'arrivo della nuova generazione - la R36 - l'unica auto sportiva nella gamma di Nissan è la Z, non venduta però in Europa. Il focus è sui SUV, ma prima o poi potrebbe esserci un nuovo modello ad alte prestazioni da posizionare tra le due coupé citate all'inizio. Già perché un giorno potrebbe tornare la Nissan Silvia.
Non si tratta dei soliti pettegolezzi delle riviste giapponesi, ma di una vera e propria dichiarazione di un dirigente dell'azienda. E non uno qualsiasi. Parlando con Top Gear infatti Ivan Espinosa, vicepresidente della strategia globale di prodotto della Casa giapponese ha ammesso che c'è la possibilità di avere una nuova Silvia... prima o poi. Ecco cosa sappiamo.
L'auto giusta
Prima di tutto bisogna specificare un dettaglio fondamentale: Espinosa infatti ha definito il revival della Silvia "un'idea inverosimile" per il momento, ma cercherà di realizzarla.
Nel caso in cui tutto dovesse andare a buon fine la nuova sportiva giapponese "Avrà una buona potenza al giusto prezzo" ha detto Espinosa, senza però entrare in particolari dettagli. Possiamo però dedurre che, riferendoci al mercato statunitense, costerà più dei 43.000 dollari della Z, ma molto meno rispetto ai 121.000 della ormai defunta GT-R.
Stesso discorso per quanto riguarda la potenza: più dei 400 CV della Nissan Z e meno dei 565 del V6 biturbo della GT-R.
C'è però un problema: le auto sportive appartengono a un segmento di nicchia, il che rende difficile creare marginalità particolari. Espinosa ha detto che l'unico modo per realizzare una nuova Silvia è che diventi un prodotto globale, prodotto in grandi volumi per coprire l'investimento. Nell'intervista il manager non ha parlato di potenziali collaborazioni con altre Case, come fatto per esempio da Toyota e BMW per le Supra e Z4 o (ancora una volta) Toyota e Subaru per le GR86 e BRZ.
Nonostante una nuova Silvia sia un'ottima idea, forse avrebbe più senso lanciare un'auto sportiva più economica posizionata al di sotto della Z, con prezzo di listino più basso così da darle maggiori possibilità di attrarre acquirenti più giovani. La collaborazione Toyobaru si è dimostrata vincente, quindi ci sono dei precedenti per cercare di far quadrare i conti dando il via libera a un'auto sportiva a prezzi accessibili. Idealmente, con un motore a combustione.
Nissan Silvia, la prima generazione (1965)
Nissan Silvia, l'ultima generazione (1999)
Proprio il motore è la questione più spinosa. Non siamo infatti sicuri che l'eventuale nuova Nissan Silvia manterrà un'unità a combustione. All'inizio di quest'anno la Casa giapponese ha rivelato di non voler più investire per lo sviluppo di motori termici, al contrario delle connazionali Toyota, Mazda e Subaru.
A livello puramente economico di certo il lancio di un altro crossover è quasi sempre la scelta più sicura, spesso a scapito di un'auto emozionante destinata agli appassionati. La speranza è che Nissan non applichi il marchio Silvia a un SUV per poi chiudere la questione. Anche se di certo non mancano esempi recenti: Ford Mustang Mach-E, Ford Puma, Mitsubishi Eclipse e la recente Ford Capri.
Fonte: Top Gear
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