Bugatti EB110: l'hypercar che ha "battuto" la F40!
Frutto del genio di Romani Artioli, la EB110 è simbolo di tenacia e ossessione tecnologica. Scopritela da chi l'ha sviluppata!
In quel di Nardò, sulla lunga distanza, il record di velocità massima della Ferrari F40 fino a quel momento era di 304 km/h. Romano Artioli però, per la sua EB110, voleva di più, molto di più. E lo ottenne quando, il computer che calcolava la velocità media, restituì una stampata con scritto nitidamente “346 km/h” di velocità massima.
Era fatta, la Bugatti EB110 (e ci perdonerà/capirà Materazzi) era da record!
Non si tratta di una storia romanzata, ma di fatti realmente accaduti documentati da fotografie e video, ma soprattutto, dal sorriso e dalla dedizione di alcuni ex dipendenti della Bugatti di Campogalliano che, con grande impegno e simpatica, si dedicano ancora oggi mantenere vivo il ricordo di quello che accadeva dentro i cancelli della "ex" Fabbrica Blu.
Ecco il loro racconto, direttamente dal nostro stand, ad Auto Moto d’Epoca.
Alain Delon sulla EB110
L’automobile stradale più tecnologica potente e veloce della sua generazione viene presentata il 14 settembre 1991, il giorno prima dei 110 anni di Ettore Bugatti. L’evento ha luogo a Parigi, alla Place de La Défense, con la nuovissima Bugatti “Made in Campogalliano” che viene mostrata al pubblico da Alain Delon e dallo stesso Romano Artioli. E’ l’inizio di uno dei più fallimentari progetti di successo dell’automobilismo moderno.
Biturbo non bastava
Di biturbo infatti, c’era già l’F40, quindi l’EB110 di turbine ne avrebbe dovute avere almeno quattro!
Questa soluzione, unita al suo V12 da 3,5 litri non si era mai vista prima su di un’auto di produzione e, il visionario Artioli, questo lo sapeva. Il risultato finale? Una potenza inziale di 560 CV (salita con le versioni più estreme), trazione integrale permanente col 73% della coppia al retrotreno, cambio manuale e ABS disinseribile. Quando Michael Schumacher la vide girare in circuito, ne volle subito una, gialla per l’esattezza!
Nelle parole di Daniele Golinelli e Federico Canovi, ex dipendenti della Bugatti di Campogalliano, il racconto dei momenti più intensi vissuti insieme alla EB110.
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