Hyundai Ioniq 9, la prova in un viaggio in Corea
È la nuova ammiraglia coreana, a 6 o 7 posti, molto spaziosa e con la tecnologia di cancellazione attiva del rumore
Hyundai è un marchio che, da un po' di tempo a questa parte, non ha avuto paura di sperimentare con il design. La Hyundai Santa Fe è un SUV che spinge in maniera decisa sulle proporzioni squadrate, la Hyundai Staria invece smussa e raccorda le forme regolari tipiche dei van e dei monovolume. Un po' come le Hyundai Ioniq 5 e Hyundai Ioniq 6, che seguono anche loro due filosofie opposte, una piena di spigoli e l'altra di rotondità.
E la Hyundai Ioniq 9 mescola un po' questi due opposti stilistici, con dimensioni da ammiraglia del marchio: il passo supera addirittura i 3 metri permettendo all'abitacolo di ospitare 6 oppure 7 passeggeri, con i sedili che possono assumere anche la configurazione simile a un salotto.
Per sottolineare come questo modello posizioni il marchio per il futuro, indicando le prossime linee guida, Hyundai ha organizzato il primo test drive "in casa", in Corea del Sud, dove sono stato per guidarla e raccontarvi com'è fatta e come va su strada.
- Hyundai Ioniq 9 (2025), gli esterni
- Hyundai Ioniq 9 (2025), gli interni
- Hyundai Ioniq 9 (2025), la guida
- Hyundai Ioniq 9 (2025), i prezzi
Hyundai Ioniq 9 (2025): Esterni
Non è facile disegnare delle auto "squadrate", senza renderle troppo scontate. D'altronde il "quadrato" è una delle forme geometriche più basilari, più semplici, su cui Hyundai ha impostato il linguaggio stilistico dei suoi modelli più recenti, dalla più piccola Hyundai Inster alla Hyundai Santa Fe, arrivando fino a questa nuova Hyundai Ioniq 9, la portabandiera del listino.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Tutto parte dai pixel parametrici (come vengono definiti dai designer), degli elementi luminosi a LED che danno personalità alla Ioniq 9, formando nella parte frontale una lunga barra orizzontale, affiancata dagli elementi verticali che si trovano sui lati del paraurti. Lasciando il "muso" pulito, con una sottile presa d'aria inferiore ma senza usare griglie o calandre centrali.
Su questa impostazione grafica le superfici sono unite da raccordi e linee che levigano i volumi, lasciando a poche e decise nervature la definizione delle forme che a quel punto proseguono sul resto della carrozzeria.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Prendete la zona delle ruote, per esempio. I passaruota - come spesso succede invece sui SUV e sui crossover - non sono a contrasto come la fascia orizzontale della fiancata: sono verniciati e modellati per accoppiarsi ad altri spigoli, che a quel punto guidano lo sguardo sulle "spalle larghe" della Ioniq 9, che poi si snellisce verso l'alto con la linea del tetto che curva fino ad appoggiarsi a una coda tagliata di netto.
Tutto il posteriore è incorniciato dai pixel delle luci a LED, lasciando praticamente verticale il portellone del bagagliaio, con un design ancora più "pulito" in questa zona dell'auto.
Come dimensioni, invece, la Hyundai Ioniq 9 è lunga, 5,06 metri, alta 1,79 metri, larga 1,98 metri e ha un passo di 3,13 metri.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Hyundai Ioniq 9 (2025): Interni
L'abitacolo della Hyundai Ioniq 9 si può avere in configurazione a 7 posti, con 3 sedili nella seconda fila e 2 sedili nella terza fila, oppure in configurazione a 6 posti. In questo caso, le ultime 2 file sono dotate ciascuna di 2 poltroncine, con la possibilità di ruotarle per disporle come nel salotto di casa (beneficiando anche del pavimento piatto).
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
E in effetti sulla Ioniq 9 si sta come un pascià, non solo per la disponibilità di spazio, ma anche per le regolazioni elettriche delle poltrone o per le funzioni di massaggio e per i grandi schermi per l'intrattenimento montati sugli schienali dei sedili anteriori.
Inoltre, i sedili sono reclinabili e - abbattendo gli ultimi due posti - è stato studiato un meccanismo per nasconderli sotto il pavimento del bagagliaio, per una capacità di carico in configurazione 5 posti pari a 1.323 litri. Lasciando invece in posizione i sedili dell'ultima fila, il bagagliaio parte da un minimo di 620 litri. In aggiunta, sotto al cofano anteriore, c'è un altro vano da 80 litri per la motorizzazione con trazione posteriore o 52 litri per quella con trazione integrale.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Sulla plancia ci sono 2 schermi da 12", messi uno accanto all'altro, per la strumentazione digitale e per il sistema di infotainment. Il software di bordo prevede gli aggiornamenti a distanza OTA (over-the-air) e un assistente vocale potenziato da un'intelligenza artificiale, per migliorare l'interazione con i passeggeri.
È sempre disponibile, comunque, la compatibilità Android Auto e Apple CarPlay in modalità senza fili, come del resto il caricatore per lo smartphone, che si può collegare in alternativa a delle prese UBS di tipo C che, arrivando fino a una potenza di 100 W, possono anche ricaricare dispositivi più grandi. Come un computer portatile di tipo laptop.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Hyundai Ioniq 9 (2025): Guida
Per sperimentare il comfort della Ioniq 9, Hyundai ha organizzato un viaggio di oltre 400 km da Seul alla città di Busan, sulla costa meridionale della Corea del Sud.
Dopo aver attraversato il traffico caotico della capitale mi sono immesso in autostrada, dove per gran parte del tempo il limite di velocità è stato di 80 km/h, con qualche tratto a 100 km/h o 110 km/h. Ritmi molto tranquilli, dunque, che sono andati a braccetto con un aspetto che mi ha convinto fin dai primi chilometri: l'ottima insonorizzazione dell'abitacolo, anche grazie a una tecnologia attiva di cancellazione del rumore (simile a quella di un paio di cuffie o auricolari).
Molto convincenti anche le tarature dei sistemi di assistenza alla guida, con interventi di correzione naturali, non invasivi, decisamente utili per rispettare i limiti di velocità e le distanze dagli altri veicoli, considerando anche che il traffico è stato sempre intenso durante tutto il test drive.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Dopo la pausa pranzo ho ceduto il volante a un collega e la strada, in alcuni tratti, è diventata un po' più irregolare per quel che riguarda l'asfalto, facendomi andare a cercare - tra i vari comandi - qualche regolazione elettronica delle sospensioni. Considerando l'impostazione orientata al comfort dell'auto, mi sarebbe piaciuto scegliere una taratura più morbida degli ammortizzatori, per poi irrigidire nuovamente sui percorsi più dinamici, dove invece la risposta più compatta è utile per contenere il rollio.
Tra le curve, peraltro, continua a piacermi il sistema offerto sulle Hyundai (e sulle cugine Kia) elettrificate che permette di regolare la rigenerazione di energia in decelerazione con le palette dietro al volante. Si riesce così a regolare bene l'intensità del freno motore anche quando si alza un po' il ritmo di guida, passando da una situazione di veleggio per il massimo scorrimento a un livello 3 di frenata rigenerativa, con la possibilità anche di lasciare che il sistema regoli tutto in automatico.
Per il resto, dopo una sosta in un'area di servizio dotata anche di colonnine di ricarica rapida ho registrato un consumo di circa 20 kWh/100 km, cioè 5 km/kWh che, come raccontato nel video, mi han permesso di non dover fare rifornimento di energia prima di arrivare a destinazione.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
La base costruttiva su cui è realizzata la Ioniq 9 è la piattaforma E-GMP di Hyundai Motor Group, utilizzata anche da altri modelli, come le Hyundai Ioniq 5 e Hyundai Ioniq 6. Si tratta di un'architettura tecnica ottimizzata per le auto elettriche, con una tensione di funzionamento di 800 Volt che alimenta una batteria di trazione agli ioni di litio da 110,3 kWh di capacità, con una chimica NMC (nichel, manganese, cobalto).
È possibile avere una versione Long Range RWD a due ruote motrici, con un motore elettrico montato sul retrotreno e trazione posteriore. La potenza totale è di 217 CV (160 kW) e un tempo di accelerazione nello 0-100 km/h di 9,4 secondi.
La Ioniq 9 Long Range AWD ha anche un motore elettrico anteriore da 95 CV (70 kW) in aggiunta a quello posteriore, sempre da 217 CV, con trazione integrale e uno 0-100 km/h da 6,7 s.
Sulla Ioniq 9 AWD Performance restano le quattro ruote motrici ed entrambi i motori hanno 217 CV di potenza, facendo scendere il tempo nello 0-100 km/h a 5,2 secondi.
Venendo alle prestazioni di ricarica, la tecnologia Vehicle-to-Load dà la possibilità di collegare all'auto anche dispositivi esterni, come computer, aspirapolvere, fornelletti elettrici, eccetera. In corrente continua DC la potenza di ricarica arriva fino a 350 kW, per un tempo di 24 minuti tra il 10% e l'80% di livello della batteria e con un'autonomia dichiarata per la versione Long Range RWD di 620 km nel ciclo di omologazione WLTP.
Hyundai Ioniq 9 - Prova su strada
Hyundai Ioniq 9 (2025): Prezzi
Il prezzo della Hyundai Ioniq 9 non è ancora stato ufficializzato, ma potrebbe partire da circa 70.000 euro nelle versioni di accesso, per arrivare a oltre 90.000 euro per gli allestimenti più ricchi e potenti. Valori che stimabili anche osservando il posizionamento commerciale di altre auto paragonabili, come la cugina Kia EV9, la Volvo EX90 e la Tesla Model X.
Fotogallery: Hyundai Ioniq 9
Hyundai Ioniq 9 AWD Performance
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