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L'auto preferita dai giovani potrebbe essere fatta così

Rapida è la sportiva per la Generazione Z pensata da un team di 22 studenti dello IED e realizzata con l'aiuto di Italdesign

IED-Italdesign Rapida (foto Studio Pepe)
Foto di: Italdesign

Come saranno davvero le auto di domani? Saranno davvero oggetti con poca identità concepiti soltanto come soluzioni per spostarsi? Per capirlo davvero, la cosa migliore da fare è chiederlo a chi le disegnerà, e la risposta potrebbe piacerci un bel po'.

Almeno a giudicare da quello che abbiamo visto oggi a Torino, dove è stata presentata ufficialmente la Rapida, concept car ideata dagli studenti dello IED, l'Istituto Europeo di Design, in collaborazione con Italdesign e una serie di altri partner tra cui Pirelli, OZ Racing, Lechler e Scuderia Torino, che ha curato in particolare verniciatura e rifinitura.

Sportiva accessibile

Il tema era semplice, lo svolgimento un po' meno. Ai 22 studenti del Master in Transportation Design dello IED è stato chiesto di disegnare la "loro" auto dei sogni, a patto che fosse un sogno accessibile: niente hpercar mozzafiato ma inavvicinabili, piuttosto una di quelle sportive "da giovani", appunto, che a ben guardare sul mercato mancano un po'. Un'erede spirituale di due porte come sono state le piccole sportive Fiat (dalla 850 Coupé in avanti) alle varie Ford Puma, Opel Tigra e via dicendo.

La cosa interessante di Rapida è che pur essendo un progetto stilisticamente "neutro", nel senso che non è pensato per vestire un marchio in particolare ma per esprimere il gusto delle nuove generazioni, non è privo di spunti che però lasciano spazio all'interpretazione e al gusto personale.

IED-Italdesign Rapida 2025 (foto Andrea Guermani)
Foto di: Istituto Europeo di Design

Un esempio? Nel frontale si può leggere un'ispirazione al design delle moderne Toyota e Nissan (ma anche, perché no, un velato omaggio al design delle Ferrari?), mentre il posteriore visto di profilo fa pensare a sportive come la Honda NSX con qualcosa di Porsche. Non siete d'accordo e ci vedere ancora qualcos'altro? Ecco, il concetto è esattamente questo.

IED-Italdesign Rapida

IED-Italdesign Rapida durante il reveal di oggi a Torino

Foto di: Motor1 Italy
IED-Italdesign Rapida (foto Studio Pepe)

IED-Italdesign Rapida, la vista di tre quarti (foto Studio Pepe)

Foto di: Italdesign
IED-Italdesign Rapida (foto Studio Pepe)

Il posteriore evidenzia la pulizia delle linee (foto Studio Pepe)

Foto di: Italdesign

La firma di Italdesign

Dove nessuno ha dubbi, invece, è nella linea del tetto e del parabrezza "a visiera", un segn odistintivo di Italdesign per però non è un'aggiunta, ma fa parte del progetto originale ideato dai 22 studenti provenienti da ogni parte del mondo (India, Perù, Argentina, Spagna, Indonesia, Taiwan...) che hanno unito la loro creatività.

Anche se, come ci ha raccontato Michele Albera, docente e coordinatore del progetto di tesi insieme a Masato Inoue: "in realtà il punto di partenza è l'abitacolo della Lancia Stratos, che abbiamo preso a modello ma modificato un po' nelle proporzioni".

IED-Italdesign Rapida, gli sketches degli interni

IED-Italdesign Rapida, gli sketches degli interni

IED-Italdesign Rapida, gli sketches degli interni

IED-Italdesign Rapida, il render del posto guida

IED-Italdesign Rapida, gli sketches degli interni

Il dettaglio di una delle grafiche della strumentazione

Foto Di: Istituto Europeo di Design

A lui abbiamo chiesto anche se nella concept ci sia un po' lo stesso concetto visto di recente nella Jaguar Type 00, che vuole appunto resettare l'immagine di marca per adattarla ai gusti delle generazioni di domani. Perché ne abbiamo avuta l'impressione, anche nella scelta del colore: "La nostra idea è meno di rottura e meno estremizzata, ma di fondo anche qui c'è l'idea di guardare avanti anche se in una dimensione meno esclusiva.

Quest'auto infatti non deve avere toni da sportiva di lusso, ma da auto di tutti i giorni. Per questo avrei voluto ruote e cerchi di una taglia più piccola, ma sulle concept ci si può concedere un po' di enfasi".

IED-Italdesign Rapida (foto Studio Pepe)

IED-Italdesign Rapida, il profilo del prototipo (foto Studio Pepe)

Foto di: Italdesign

Qualche numero

Rapida è una coupé lunga 4,51 metri, larga 1,86 e alta 1,28, con un passo generoso di 2,80, ma non è elettrica, almeno, non esclusivamente. Il progetto è stato sviluppato senza un vincolo preciso, immaginando di poterla dotare di qualsiasi tipo di alimentazione, e di poter essere prodotta senza eccessive modifiche.

Succederà? Può darsi, intanto la concept, che è un modello statico privo degli interni, modellati soltanto virtualmente, si prepara a un tour che la vedrà esposta dal 7 al 13 aprile, in occasione della Milano Fashion Week, nello spazio Italdesign in Opificio 31 di via Tortona, per poi tornare a Torino e prendere posto al Museo Nazionale dell'Automobile dal 15 fino al 4 maggio.

Fotogallery: IED-Italdesign Rapida (2025)