Le Case auto avranno più tempo per tagliare le emissioni di CO2
Con 458 voti favorevoli, 101 contrari e 14 astensioni, gli eurodeputati hanno sostenuto la proposta della Commissione europea
La notizia era già nell'aria e la conferma è appena arrivata. Con 458 voti favorevoli, 101 contrari e 14 astensioni, gli eurodeputati hanno sostenuto la proposta della Commissione europea che consente alle Case auto di calcolare la conformità agli obiettivi di emissione mediando le prestazioni su un periodo di tre anni (2025-2027), anziché su base annuale.
Il Parlamento europeo ha così concesso ai costruttori la maggiore flessibilità auspicata, nel rispetto degli obiettivi di riduzione delle emissioni.
In pratica, i costruttori che superano i limiti di emissione stabiliti sono ancora soggetti a una sanzione di 95 euro per ogni grammo di CO2 per chilometro eccedente, moltiplicato per il numero di veicoli immatricolati, ma adesso possono calcolare la conformità ai limiti mediando le emissioni su un periodo di tempo più lungo (2025-2027), anziché su base annuale.
Questo consente loro di compensare eventuali superamenti in un anno con prestazioni migliori negli anni successivi, riducendo il rischio di incorrere in sanzioni immediate (l'Amministratore delegato di Renault, Luca de Meo, aveva stimato un impatto di 15 miliardi di euro sull'industria solo quest'anno).
Inoltre, i produttori possono formare "pool" con altri costruttori per combinare le emissioni delle rispettive flotte, un'opzione che può aiutare a evitare multe ma che ha suscitato critiche per il potenziale impatto sulla competitività dell'industria automobilistica europea.
Attenzione però: per entrare in vigore la legge richiede ora l'approvazione formale del Consiglio dell'UE, che comunque ha già approvato lo stesso testo il 7 maggio scorso.
Una decisione senza grandi sorprese
Questa modifica, che mira a fornire "respiro" all'industria automobilistica europea, in crisi per la crescente concorrenza, soprattutto nel settore dei veicoli elettrici, fa parte del piano d'azione industriale della Commissione annunciato il 5 marzo scorso.
Il dialogo strategico sul futuro dell'industria automotive, lanciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen il 30 gennaio, sta infatti andando avanti.
I commenti delle Case auto
L'Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (ACEA) ha accolto con favore l'alleggerimento delle sanzioni per le emissioni di CO2 previsto per il 2025, sottolineando l'importanza di una strategia a lungo termine per la decarbonizzazione del settore automobilistico.
L'ACEA ha evidenziato ancora una volta, nella nota stampa ufficiale, la necessità di un'azione robusta e completa per rimettere in carreggiata la transizione verso la neutralità climatica e garantire una strategia di decarbonizzazione a lungo termine.
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