Lynk & Co 08, la prova del Super-ibrido plug-in in Svezia
Progetto interessante per viaggiare in elettrico con una "riserva" di serbatoio da 60 litri e un pacco batteria da piccola elettrica
Super-Ibrido. Di qualità. La Lynk & Co 08 la puoi riassumere così, senza troppe velleità. Perché il concetto, al di là dell'utilizzo o meno in termini di marketing, riassume la proposta dell'azienda svedese (controllata da Zeekr al 51% e da Geely al 49%) di un oggetto che vuole regalare tanti chilometri in trazione elettrica, senza però l'ansia da ricarica visto che il supporto è dato dal motore benzina e da 60 litri di serbatoio. E' la frontiera che sta facendo conciliare scelte inizialmente divergenti.
Il tutto con un prodotto ben fatto in termini di qualità percepita. In questo primo contatto, molto fugace, sono volato fino a Goteborg per scoprirla più da vicino, e capire perché un prodotto del genere, può essere - o meno, a seconda delle valutazioni - un'alternativa interessante per chi viaggia e non vuole il diesel. Ecco com'è e come è andata
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Lync & Co 08, gli esterni
4.82 metri di lunghezza catalogano questa Lynk & Co all’interno del segmento D evoluto. SUV imponente e impattante nelle proporzioni certo, ma comunque con elementi stilistici che la rendono più elegante che muscolare. E’ un corso stilistico che avevamo già potuto valutare con la 01 e con la 02 - più figlia dell’accordo con Zeekr - eppure mantiene personalità e carattere.
I gruppi ottici con la loro forma segmentata si prolungano verso il montante A, mentre i proiettori più in basso tagliano in due zona superiore con il cofano e il paraurti.
Lynk & Co 08, la prova su strada in Svezia, a Goteborg
Lynk & Co 08, la vista posteriore
Sono in una soluzione unica, concetto che ultimamente è (un po’ troppo?) abusato dal design Europeo e est-asiatico, ma qui, va detto, calzano molto bene. Il posteriore riprende le trame riviste davanti, mentre la fiancata è uniforme, elegante nel non mostrare alcuna linea o sfaccettatura.
Piacevole il tetto a contrasto e la tinta in bronzo, ancora di più soluzioni come quella dei vetri - senza cornice- che “affogano” all’interno della portiera. E se parliamo di qualità, da sottolineare i rivestimenti porta.
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 4,82 metri | 1,90 metri | 1,62 metri | 2,67 metri |
Lync & Co 08, gli interni
Come gli esterni anche gli interni della Lynk & Co 08 si ispirano a quelli degli altri modelli della gamma, abitati da un monitor centrale in posizione rialzata per il sistema di infotainment e strumentazione digitale che quasi appoggiata sul piantone dello sterzo.
Se è pur vero che questa soluzione del monitor centrale, soprattutto per modelli provenienti dall'est asiatico, sta diventando abusata, è altresì vero che l'armonia dell'ambiente a bordo della Lynk & Co 08 è da sottolineare. L'ambiente è di fattura elevata, ben curato, con rivestimenti in pelle e materiali morbidi al tatto, non solo a livello plancia, ma anche negli interno-porta (ad accezione della zona inferiore) e nel tunnel centrale.
Lynk & Co 08, gli interni offrono una qualità percepita molto buona
Piacevole la qualità percepita anche del volante: impugnatura squadrata - che ricorda un po' Audi - ma rivestimenti di buona fattura. Punto in più anche per i tasti fisici. Un grande lavoro è stato sviluppato anche per l'insonorizzazione e lo sviluppo di un impianto audio di pregevole fattura. Non mancano naturalmente connettività, Android Auto, Apple CarPlay e aggiornamenti Over The Air.
L'ingresso a bordo, per i passeggeri posteriori è comodo: c'è spazio in abbondanza per la testa, per le ginocchia e per i piedi, nonostante l'altezza del pavimento dato dal pacco batteria da 39,8 kWh.
Capitolo bagagliaio: 540 litri circa con gli schienali posteriori in posizione, 1788 litri massimo con i sedili abbattuti. Più che altro, da sottolineare la conformazione regolare degli spazi, e anche il vano inferiore nascosto dal pavimento, molto utile per poter stivare i cavi da ricarica.
Lynk & Co 08, materiali e finiture colpiscono favorevolmente
Lync & Co 08, la guida
Premessa iniziale tecnica fondamentale: la Lynk & Co 08 è un super-ibrido plug-in, e non è un caso. In un momento in cui l’elettrico puro fatica (autonomia, ricarica, comodità), sistemi come questo stanno prendendo piede, soprattutto da Est.
Ok ma come funziona? Il cuore di questo sistema si basa su tre elementi fondamentali: un motore termico a benzina e due motori elettrici. La potenza complessiva del sistema è di 345 CV. Ma attenzione: non è il motore termico a fare il grosso del lavoro. Per oltre il 90% del tempo di guida è il motore elettrico principale a garantire la trazione alle ruote. Il motore a benzina ha un ruolo diverso: entra in gioco soprattutto per ricaricare il pacco batteria. Lo fa secondo logiche e strategie ben precise, azionandosi a determinati regimi per rigenerare energia in modo efficiente. Il sistema funziona in più modalità: può viaggiare in elettrico puro, in modalità ibrida in serie o in parallelo, a seconda della velocità e delle condizioni di guida.
Ed è proprio questa la differenza fondamentale con un semplice range extender: la Lynk & Co 08 è in grado di adattare la propria strategia di trazione in tempo reale, utilizzando sia il motore termico che quello elettrico in modo integrato, anche alle alte velocità (sopra i 110-120 km/h). La casa dichiara fino a 1.100 km di autonomia complessiva.
Un dato importante, reso possibile da una batteria generosa da 39,6 kWh, ricaricabile sia in corrente alternata fino a 11 kW, sia in continua fino a 85 kW. In pratica, è come avere un’elettrica con un "serbatoio di riserva" sotto forma di motore termico: quando finisce la batteria, non si è mai davvero a piedi.
Lynk & Co 08, tra le strade di Goteborg, abbiamo apprezzato scorrevolezza e comodità
Dunque, come. si è comportata su strada? Il tempo al volante della Lynk & Co 08 non è stato lunghissimo, ma abbastanza per farmi una prima idea che, sostanzialmente, conferma quanto mi immaginavo. La Lynk & Co 08 è un SUV di grandi dimensioni che nasce per viaggiare. Voglio però partire da un elemento - per me - cardine nell'esperienza di guida, e che spesso, su vetture "da viaggio" provenienti da Est risulta tarato non alla perfezione: il volante.
Sulla Lynk & Co 08 finalmente un carico tra le mani chiaro e una sensazione di controllo più definita, cosa da non sottovalutare quando si parla di SUV e dunque, di conseguenza, di massa non da poco.
C’è un bel carico, e questo – soprattutto nei curvoni veloci autostradali – restituisce una sensazione di sicurezza che mi è piaciuta. E' chiaro, non parliamo di uno sterzo comunicativo a livello di una berlina con velleità prestazionali o sportive ma comunque consistente.
Anche l’acceleratore è ben modulabile: non c’è quell’effetto “tutto e subito” che ti spiazza tipicamente elettrico. Il dosaggio della potenza è fluido, e lo stesso vale per il pedale del freno. Su quest'ultimo, va detto, bisogna fare un plauso. Nessun effetto "spugna", nessuna transizione strana tra fase di frenata rigenerativa ed effettiva. Sembra banale, ma su molte ibride plug-in e ancor di più elettriche ancora non ci siamo, con transizioni nette che mettono un certo disagio in chi guida.
Detto questo, non voglio esagerare con l’entusiasmo: l’assetto tiene bene il rollio, grazie al baricentro basso, ma è chiaro che l'inerzia di oltre 2000 chilogrammi si sentono tutti. Non è una macchina da lanciarsi in curva, è progressiva.
Lynk & Co 08, la prova non è stata molto lunga ma sufficiente per farsi una prima idea anche sui consumi
Ho guidato prevalentemente in modalità Hybrid, che è probabilmente la più usata da chi farà tanta strada. In città, ovviamente, si può viaggiare in elettrico puro, e i consumi sono molto interessanti: 14,5 kWh/100 km in EV, scesi a circa 12,8 kWh/100 km in modalità ibrida. Consumi però presi davvero in una situazione troppo "breve" in termini di tempo, ma comunque da sottolineare. Va detto oltretutto che gran parte del percorso era a ritmo costante, condizioni ideali per questo tipo di vettura.
La nota in più va per il sistema super-ibrido: in autostrada, appena la batteria scende sotto i 100 km residui, il termico si attiva un po’ più spesso.
Alla fine, il dato che mi porto a casa è un consumo intorno ai 20,5 km/l: buono, ma ottenuto con una guida attenta e piuttosto “soft”. D'altro canto, bisogna guidarla così: col piede leggero, facendola scorrere, senza strappi. Solo così ti ripaga.
La cosa che più ho apprezzato è la sensazione di linearità alla guida: niente ondeggiamenti da barca, niente esitazioni nella trasmissione della potenza. Merito della trazione elettrica che lavora bene anche longitudinalmente. E poi, una parola sulla visibilità: davanti e lateralmente ottima, dietro meno, ma ci pensano le telecamere – davvero ben fatte.
Lync & Co 08, i prezzi
I prezzi ufficiali della Lynk & Co 08 variano a seconda dei due allestimenti a disposizione. 52.995 euro per la Core e 56.995 per la versione More, con quest'ultima che ha, in più, tra le varie, i cerchi da 21 pollici, l’impianto audio Harman Kardon a 23 altoparlanti, la camera 360° i fari a matrice di Led adattivi di curva.
Lynk & Co 08, la prova su strada
Fotogallery: Lynk & Co 08, la prova su strada
Consigliati per te
Lynk & Co 08, il SUV super ibrido più "super" di tutti
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
IBM e Dallara: è accordo, così l’AI accelera la progettazione
La Bugatti Mistral che vuole volare
Ecco chi guiderà lo sviluppo delle nuove Lamborghini
Dealer automotive, bee2link punta su efficienza e marginalità