Stellantis: ecco le tre priorità che attendono il nuovo ceo
Le sfide che dovrà affrontare la Stellantis 2.0 di Antonio Filosa, dal mercato Usa alla minaccia cinese, passando per i suoi 14 marchi
È tempo di cambiamenti al vertice di Stellantis. L’azienda ha annunciato Antonio Filosa come nuovo ceo del gruppo che succede a Carlos Tavares, ma il numero uno del quarto costruttore automobilistico mondiale avrà davanti a sé sfide complesse. Queste le tre principali priorità che dovrà affrontare.
1. Nord America
Il mercato statunitense e quello canadese hanno rappresentato poco più di un quarto delle vendite globali di Stellantis nel 2023, con 1,44 milioni di unità, in calo del 14%. Nonostante il volume sia la metà rispetto a Europa e Turchia, l’area è strategica in termini di margini: qui si vendono soprattutto SUV e pick-up di grandi dimensioni, molto più redditizi rispetto alle citycar commercializzate in Europa o Sud America.
Un’operazione solida in USA e Canada è quindi fondamentale per bilanciare la crescente pressione concorrenziale in America Latina ed Europa.
Quota di mercato in USA e Canada (FCA dal 2015 al 2020 e Stellantis dal 2021 in poi)
2. Troppe marche in cerca di spazio
L’obiettivo di ogni fusione è ridurre inefficienze e sovrapposizioni. Ma Stellantis, a differenza di altri gruppi, ha mantenuto tutte le 14 marche attive, nonostante le sovrapposizioni evidenti. Oggi è difficile distinguere una Peugeot da un’Opel, o le divisioni europee di Citroën e Fiat.
DS e Alfa Romeo, le due marche premium, non hanno raggiunto gli obiettivi previsti. Maserati, il brand di lusso, vive una fase complicata. Lancia punta ora ai segmenti alti, sebbene la precedente Ypsilon fosse una citycar economica.
Negli Stati Uniti, Dodge e Chrysler sopravvivono con un’offerta ridotta (rispettivamente tre e un solo modello). Anche Jeep è lontana dagli obiettivi iniziali: meno di un milione di veicoli venduti a fronte di una previsione di due milioni. Resta da vedere se tutte queste marche continueranno a esistere con l'arrivo del nuovo ceo, Antonio Filosa.
Vedi tutte le notizie su Motor1 Numbers 3. La concorrenza cinese
Il nuovo vertice dovrà fronteggiare un concorrente sempre più presente: i costruttori cinesi, attivi in particolare in due mercati chiave per Stellantis, ovvero Brasile ed Europa.
Serviranno modelli elettrificati competitivi e un’accelerazione della collaborazione con Leapmotor. Fiat, leader di mercato in Brasile, rischia di perdere quote importanti a favore dei nuovi arrivati. E le quattro marche generaliste del gruppo in Europa non possono permettersi ulteriori cali.
La partnership con Leapmotor potrà bastare?
L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, è Automotive Industry Specialist di JATO Dynamics.
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