"Vi svelo come ho creato le Lamborghini Revuelto e Temerario"
Parla Mitja Burkert, a capo del Centro Stile, tra design, made in Italy e ispirazioni dalla musica rock. L'intervista ad Autostyle
C’è chi il design lo spiega con le proporzioni, chi con l’aerodinamica, chi con la storia del marchio. E poi c’è Mitja Borkert, che lo paragona a un concerto. “Ogni Lamborghini è come una canzone: deve avere ritmo, identità, emozione”.
Un modo diretto e personale per raccontare il lavoro che sta dietro modelli come Revuelto, Temerario, Urus SE, la concept Lanzador e tanto altro. Linee tese, simboli ricorrenti, ma anche libertà creativa, musica e passione. In questa video-intervista, realizzata in occasione del concorso interazione di design Autostyle, il direttore del Centro Stile Lamborghini ripercorre la sua carriera e racconta come si dà forma al futuro di uno dei marchi più celebri del mondo. Buona visione!
Tra esagoni, V12 e rock
Quella che ho fatto con Mitja Borkert non è una classica intervista quanto piuttosto un viaggio tra suggestioni musicali, passioni personali e visioni stilistiche che definiscono uno dei brand più iconici e riconoscibili in assoluto. Dalla Revuelto alla Temerario, fino alla concept Lanzador e all’ultima Urus SE, il responsabile del design Lamborghini attraversa un periodo di grande fermento, in cui ogni modello sviluppa un linguaggio visivo specifico ma sempre coerente con il DNA del marchio. E proprio quel DNA, fatto di linee nette, proporzioni marcate e riferimenti a elementi chiave come la Y e l’esagono, è stato affinato negli anni con un obiettivo chiaro: sorprendere. Borkert parla della ricerca dell'“inaspettato”.
Lamborghini Temerario ad Autostyle
Ma non è solo una questione di stile: dietro ogni proporzione, ogni presa d’aria o silhouette dei finestrini c’è l’intenzione di trasmettere un messaggio. “Le nostre auto sono canzoni”, dice. “Alcune più rock, altre più elettroniche. Ma tutte devono far ballare”. E nel suo personale “album”, oltre ai modelli in produzione, ci sono progetti simbolici come la Terzo Millennio, la Countach e il “battito” esagonale della Temerario. Una visione che Borkert porta avanti con lo stesso entusiasmo con cui, da ragazzo nella Germania Est, disegnava elicotteri guardando i velivoli russi dalla finestra.
Lamborghini Revuelto ad Autostyle
Cos'è Autostyle
L’intervista con Mitja Borkert è stata realizzata durante l’ultima edizione di Autostyle Design Competition, uno degli eventi più significativi per chi si occupa di design automobilistico. Nato nel 2004, Autostyle è organizzato da Berman S.p.A., azienda leader nella componentistica e nello sviluppo di showcar. Ogni anno ospita i più importanti designer del panorama internazionale, offrendo l’opportunità di confrontarsi con i giovani talenti delle scuole di design.
Mitja Borkert durante l'ultima edizione di Autostyle
Non si tratta solo di un’occasione celebrativa: Autostyle è un punto d’incontro per capire dove sta andando il linguaggio del design, e per ascoltare da vicino la voce di chi, come Borkert, questo linguaggio lo sta riscrivendo.
Fotogallery: Autostyle Award 2024
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