Ferrari Amalfi: la F1 in abito da sera col V8 da 640 CV
Lei è la nuova sportcar di Maranello: sostituisce la Roma, stile minimal, V8 biturbo da 640 CV e l’aerodinamica attiva... ma c'è altro!
Ferrari ci fa riscoprire Amalfi, così come non l’abbiamo mai vista: è questo il nome della nuova sportiva di Maranello che sostituisce la Roma.
La freschezza e la leggerezza del suo colore di lancio “Verde Costiera” non devono però trarre in inganno: grazie alle prestazioni maggiorate del suo motore V8 biturbo da 640 CV e alla fruibilità del suo abitacolo idoneo a ospitare due adulti (+ due bambini), la Ferrari Amalfi è di certo la sportiva di Maranello con cui condividere in maniera più intensa la quotidianità, continuando però a divertirsi alla Ferrari-maniera grazie a svariati miglioramenti tecnici e tecnologici che la differenziano in maniera concreta dalla Roma. Scopritela insieme a noi!
OK, il volante (ora) è giusto!
Ascoltare i suggerimenti dei clienti è sempre un meraviglioso modo per evolversi nel migliorare alcuni aspetti, ed ecco che la Ferrari Amalfi porta in dote il nuovo volante con tasti fisici, abbandonando il layout totalmente a sfioramento del passato e, finalmente, ritorna anche il tasto di accensione e spegnimento che tanto ci mancava. Ma tranquilli cari e fortunati proprietari (presenti o futuri) di Ferrari Roma: se gradirete un upgrade passando a questo nuovo volante lo potrete ottenere con facilità!
Ferrari Amalfi, sul volante ritornano i tasti fisici
Ed ecco quindi che sulla Amalfi debutta il nuovo volante con layout e pulsanti alla vecchia maniera: dalla razza sinistra si gestiscono ADAS, il Cruise Control e telefono, mentre su quella di destra si agisce sul quadro strumenti. Le modernità di ultima generazione però non mancano e in plancia a sono platealmente affidate al doppio cockpit per pilota e passeggero, il primo da 15,26 pollici, il secondario da 8,8 pollici, uniti idealmente da un terzo schermo touch da 10,25 pollici, in posizione centrale.
Fotogallery: Ferrari Amalfi
Semplificazione “utile”
Un nuovo abito da sera con tessuti più tecnici, idonei a sopportare (e supportare) qualche sortita ad alto numero di giri, magari a velocità medio elevate... Se infatti il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni nella parte frontale ha lavorato di fino ottimizzando i flussi grazie anche al condotto che collega frontale e vano motore chiamato “bypass”, è nella parte posteriore che in Ferrari hanno alzato l’asticella, e non solo quella.
La Ferrari Amalfi ha un alettone attivo al posteriore
Lo stile della Ferrari Amalfi è semplificato ma il posteriore è, volendo, più “impennato”: l’ala mobile attiva svolge infatti una funzione fondamentale riuscendo a generare un aumento di carico verticale a 250 km/h di 110 kg con un incremento di resistenza inferiore al 4%.
Questo ovviamente lo si ottiene nella più estrema delle tre configurazioni attuabili - la High DownForce - ma ci sono anche la Medium e la Low Drag, con l’ala nella posizione meno visibile e più elegante possibile.
Ferrari Amalfi, le dimensioni
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 4,66 metri | 1,97 metri | 1,3 metri | 2,67 metri |
V8 non elettrificato
V8. Biturbo. Serie F154. Totalmente termico. Lo ripeto, 8 cilindri a V, quasi 3,9 litri di cilindrata, nessuna elettrificazione. Grazie ai suoi 166 CV per litro, a 760 Nm di coppia tutta al posteriore e al peso contenuto in 1.470 kg a secco, la Amalfi è un riferimento per la categoria, anche se i numeri non erano gli unici obiettivi del Team Ferrari in fase di progettazione: la godibilità rimane la priorità!
Il prezzo della Ferrari Amalfi è di 240.000 euro
L’incremento di potenza, volutamente limitato, è stato ottenuto attraverso un migliorato sistema di gestione della sovralimentazione e all’introduzione di sensori di pressione dedicati per ciascuna bancata, mentre la centralina motore è quella già adottata da 12Cilindri, 296 GTB e Purosangue.
Ulteriori alleggerimenti e l’efficace logica del cambio a doppia frizione a 8 rapporti promettono una risposta ancora più puntuale agli input del pilota che, di certo noterà, le modifiche all’elettronica di supporto, ancora più affilata e meglio accoppiata alle esigenze di chi sceglierà una Amalfi.
Brake by Wire e sensore 6D debuttano anche su questo modello che, insieme al side slip control 6.1, ora punta a essere ancora più armonica e rassicurante rispetto alla Roma, soprattutto nei drive mode meno estremi.
Le prime consegne della nuova Ferrari Amalfi avverranno nel primo trimestre 2026 con prezzi – in Italia – a partire da 240.000 euro.
Ferrari Amalfi, la scheda tecnica
| Cilindrata | V8 3,9 litri |
| Potenza | 640 CV |
| Coppia | 760 Nm |
| Velocità massima | 320 km/h |
| 0-100 km/h | 3,3" |
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