La limousine Volkswagen che ha fatto impazzire l’America
Basata sul Maggiolino, la Rollswagen ha accompagnato John Wayne agli Oscar del 1970
Immaginate di essere nel pieno degli anni Sessanta, in California, dove spopola la Volkswagen Maggiolino. Piace perché è un'auto semplice ed economica. Eppure, qualcuno decide di trasformarla in una limousine di lusso lunga oltre 5 metri, con interni in tessuto inglese, minibar, interfono e perfino una lampada da carrozza sul tetto per chiamare il portiere.
Una follia? Forse. Ma oggi è diventata un pezzo di storia e va all'asta per circa 200mila dollari.
La Rollswagen
L'idea è di John von Neumann, un importatore Porsche e Volkswagen per la West Coast americana, ma anche pilota dilettante e visionario. L'auto è talmente stravagante che Volkswagen of America decide di farne il centro di una campagna pubblicitaria nazionale con lo slogan: "Il Maggiolino da 35.000 dollari". E 35.000 dollari dell’epoca equivalgono a circa 250.000 euro di oggi.
Ma chi è John von Neumann? Nato a Vienna, si trasferisce in California poco prima della Seconda Guerra Mondiale. Diventa una figura chiave per l’espansione delle corse automobilistiche americane e un pioniere nella diffusione delle Porsche negli Stati Uniti.
All’inizio, compra due Porsche per volta a New York e le guida personalmente fino in California insieme alla moglie, dove acquirenti già in lista d’attesa non vedono l’ora di metterci le mani sopra.
Nel 1955 fonda la Pacific Volkswagen, diventando distributore ufficiale per la West Coast e le Hawaii. Ed è proprio per promuovere quest'azienda che decide di creare un’auto senza precedenti: la limousine che tutti iniziano a chiamare "Rollswagen".
Volkswagen Beetle Limousine by Troutman-Barnes
Dalla fabbrica alla trasformazione
Tutto parte da un Maggiolino Type 1, costruito l’8 ottobre 1968, con carrozzeria nera, interni in similpelle rosso scuro e motore 1.500 cc. Viene consegnato a New Orleans, poi spedito in California, dove inizia la trasformazione.
Ci pensa l’atelier Troutman-Barnes di Culver City (famoso per le Chaparral e le Scarab da corsa) a tagliare e allungare il telaio di oltre un metro, portando la lunghezza totale dell’auto a 5,03 metri. La lavorazione è maniacale: ovunque possibile si usano pezzi originali Volkswagen, incluse le portiere posteriori personalizzate e le pedane laterali.
Il motore originale viene sostituito con un boxer da 1.600 cc, potenziato da carburatori Weber da 48 mm per gestire i 180 kg in più. I cerchi in acciaio sono allargati e lucidati. Alla verniciatura ci pensa Junior’s House of Colors, leggenda del mondo hot rod californiano, che applica un nero lucido a smalto cotto.
Volkswagen Beetle Limousine, gli interni
Agli interni, invece, lavora Tony Nancy, icona del drag racing: nella zona passeggeri usa tessuto inglese grigio, mentre la parte anteriore è in vinile nero, separata da un divisorio elettrico. L’abitacolo è arricchito con finiture in mogano, minibar, sedili pieghevoli, interfono, impianto stereo Philips a 5 altoparlanti con mangianastri, insonorizzazione, alzacristalli elettrici e, naturalmente, la lampada da carrozza sul tetto.
Volkswagen Beetle Limousine, la plancia
Volkswagen Beetle Limousine, il lettore CD
Negli anni successivi, questa incredibile Maggiolino limousine riceve anche un impianto Kenwood moderno con lettore CD.
Una limousine da Oscar
Secondo alcuni documenti, la Rollswagen accompagna John Wayne agli Oscar del 1970, proprio l’anno in cui vince la sua unica statuetta come miglior attore per Il Grinta (True Grit). L’aneddoto non è mai stato confermato ufficialmente, ma è rimasto vivo nella memoria collettiva americana.
Nel settembre 1971, la limousine finisce in copertina sulla rivista “Dune Buggies and Hot VWs”, diventando una vera e propria celebrità su quattro ruote. L’anno successivo, von Neumann vende la sua rete di distribuzione a Volkswagen of America, che acquisisce anche la limousine, come conferma una vecchia carta di registrazione.
Nel 1974, la Rollswagen viene esposta presso la concessionaria Masterson Motors di Ventura, mentre Volkswagen of America continua a utilizzarla per promozione fino al 1977, anno in cui viene messa all’asta con offerta a busta chiusa. A vincerla è Chick Iverson, uno dei concessionari del marchio tedesco più noti della California, grande amico di John Wayne (i due, curiosamente, verranno poi sepolti fianco a fianco).
Iverson custodisce gelosamente la Rollswagen fino al 1996, quando la vende all’amico Lorenzo Pearson, fondatore della storica azienda di ricambi West Coast Metric, con sede a Harbor City.
La limousine è rimasta nella sua collezione fino ai giorni nostri, adesso, il 15 agosto 2025, andrà all'asta in occasione della Monterey Car Week, e chissà chi la comprerà...
Fotogallery: Volkswagen Beetle Limousine by Troutman-Barnes
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