C'è una nuova supercar con un V12 aspirato
È la GP1 dell'inglese Garagisti & Co.: 800 CV, trazione posteriore e cambio manuale. Ne faranno appena 25. Prezzo più di 2 milioni di euro
Ovunque ci si giri è un fiorire di auto sportive elettriche, per arrivare a esageratissime hypercar con migliaia di cavalli, tutti buttati a terra silenziosamente. Scelte che ancora non convincono e che vedono arrivare dietrofront da parte di costruttori. Perché se una citycar a batterie può andare bene, quando si sale sull'Olilmpo delle prestazioni il suono (quello vero) gioca un ruolo fondamentale.
Così quando ci si trova davanti - per ora solo virtualmente - a un'auto come la GP1 dell'inglese Garagisti & Co. sul viso compare un sorriso. Perché parliamo di una nuova supercar mossa da un V12 aspirato, unito a cambio manuale e trazione posteriore. "Un'auto per puristi che esiste solo per rendere l'atto di guidare un piacere senza filtri" dice il costruttore. Ci fidiamo sulla parola.
Il cuore pulsante
Dello stile parleremo dopo, ora bisogna concentrarsi su ciò che conta davvero: il motore. Un V12 aspirato di 6,6 litri completamente nuovo sviluppato da Italtecnica Srl, rinomata azienda italiana specializzata in motorsport. I dati dicono che sprigiona 800 CV a 9.000 giri e la coppia sfonda il tetto dei 700 Nm. Il tutto senza elettrificazione né sovralimentazione.
Garagisti & Co. GP1
Il tutto viene trasmesso alle ruote posteriori tramite un cambio manuale Xtrac a 6 marce montato longitudinalmente "che offre una tattilità e un coinvolgimento senza pari" dice Garagisti & Co. Il peso è di appena 1.000 kg.
La meccanica si avvale della collaborazione di eccellenze come Brembo, Öhlins e altri fornitori con una radicata trazione non solo nelle auto stradali ma anche nel motorsport.
Affascinante e funzionale
Un'opera d'arte che muove forme che - parola dell'azienda - sono "una celebrazione della forma, fondendo spunti dell'età d'oro del design a cuneo". Le linee sono state tracciate da Angel Guerra, ex designer di Bugatti e Rimac, e si ispirano a mostri sacri come Lancia Stratos Zero, Lamborghini Countach e altri capolavori firmati da Marcello Gandini.
Garagisti & Co. GP1
Linee tese che danno vita a un'aerodinamica studiata nei minimi particolari, come per esempio uno dei diffusori più grandi mai montati su un'auto stradale. Sopra sono piazzati 4 scarichi con dimensioni più che generose, affiancati da gruppi ottici a LED con disegno a X.
La bellezza semplice
Gli interni della GP1 sono minimal e fanno a meno di super monitor, comandi a sfioramento o altro. Tra i due sedili è presente un grosso tunnel centrale con pulsanti fisici e la leva del cambio e "tutto è posizionato esattamente dove dovrebbe essere". Un design che segue i dettami di Guerra "Solo tu, la macchina e la strada davanti a te".
Garagisti & Co. GP1
Non si bada a spese
La Garagisti & Co. GP1 è attualmente in fase avanzata di progettazione e produzione e sarà pronta nel corso dei prossimi mesi. Gli interessati dovranno fare presto: la produzione sarà infatti limitata ad appena 25 esemplari, venduti a partire da 2,45 milioni di sterline. (2,82 milioni di euro circa), tasse, spese di spedizione e personalizzazioni escluse.
I primi 12 clienti potranno poi accedere al programma Open Doors di Garagisti, incontrando ingegneri e designer che stanno dando vita alla GP1.
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