Camion, mercato in crescita a luglio, ma agosto rallenta
A luglio 2025 il mercato dei camion cresce del 9,7%, ma agosto torna in negativo. Nei primi 8 mesi flessione complessiva del 10,4%
Il mercato dei veicoli industriali sopra le 3,5 t continua a muoversi tra alti e bassi, mostrando nel bimestre estivo dinamiche contrastanti. Dopo un luglio 2025 in crescita, sostenuto soprattutto dal segmento dei leggeri e dai carri pesanti, ad agosto il comparto ha registrato una nuova battuta d’arresto. Il bilancio dei primi otto mesi dell’anno resta negativo, con una contrazione a doppia cifra che conferma le difficoltà strutturali di un settore strategico per la logistica e l’economia nazionale.
Considerando i primi otto mesi dell’anno, le immatricolazioni complessive si fermano a 18.644 unità, con una flessione del 10,4% rispetto alle 20.798 dello stesso periodo del 2024. La diminuzione è ancora più netta nel segmento dei veicoli oltre le 16 t, che segnano un -10,8% con 15.799 unità contro le 17.705 registrate nello stesso intervallo dell’anno precedente.
Luglio positivo
Il mercato dei veicoli industriali con MTT superiore a 3,5 t ha registrato a luglio 2025 una crescita del 9,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le immatricolazioni sono salite a 2.856 unità, contro le 2.604 del 2024. L’incremento è stato trainato soprattutto dai veicoli leggeri da 3,51 a 6 t, in aumento del 53,9% con 137 unità rispetto alle 89 dello scorso anno. In controtendenza i mezzi da 6,01 a 15,99 t, in calo del 12,4% a 296 unità rispetto alle 338 del 2024.
Infografica Unrae luglio 2025
Positivo, invece, l’andamento dei veicoli oltre le 16 t, che crescono dell’11,3% raggiungendo le 2.423 immatricolazioni contro le 2.177 di un anno fa. All’interno di questo segmento, i carri hanno mostrato un progresso del 19,0% (da 900 a 1.071 unità), mentre i trattori stradali hanno segnato un aumento più contenuto (+5,9%), da 1.277 a 1.352 unità.
I dati complessivi
| MTT | LUGLIO 2024 | LUGLIO 2025 | VARIAZIONE % |
| da 3,51 a 6 t |
89 |
137 | +53,9 |
| da 6,01 a 15,99 t | 338 | 296 | -12,4 |
|
>= 16 t Carri Trattori |
2.177 900 1.277 |
2.423 1.071 1.352 |
+11,3 +19,0 +5,9 |
| TOT. MERCATO > 3,5 t | 2.604 | 2.856 | +9,7 |
| MTT | AGOSTO 2024 | AGOSTO 2025 | VARIAZIONE % |
| da 3,51 a 6 t |
44 |
65 | +47,7 |
| da 6,01 a 15,99 t | 154 | 162 | +5,2 |
|
>= 16 t Carri Trattori |
1.154 476 678 |
1.081 513 568 |
-6,3 -7,8 -16,2 |
| TOT. MERCATO > 3,5 t | 1.352 | 1.308 | -3,3 |
Di nuovo in calo ad agosto
Il mese di agosto ha invece evidenziato una contrazione del mercato, con 1.308 immatricolazioni complessive, in calo del 3,3% rispetto alle 1.352 dello stesso mese del 2024. In controtendenza i veicoli leggeri da 3,51 a 6 t, cresciuti del 47,7% a 65 unità contro le 44 dell’anno precedente, così come i mezzi da 6,01 a 15,99 t, che hanno totalizzato 162 immatricolazioni (+5,2% rispetto alle 154 del 2024).
Agosto 2025
Al contrario, i veicoli pesanti oltre le 16 t hanno subito una flessione del 6,3%, passando da 1.154 a 1.081 unità. In questo comparto i carri hanno mantenuto un segno positivo (+7,8%), salendo da 476 a 513 unità, mentre i trattori stradali hanno registrato un calo marcato del 16,2%, scendendo da 678 a 568 unità.
Infografica Unrae agosto 2025
Un quadro critico
Il quadro complessivo continua quindi a mostrare forti criticità. Alla riduzione del mercato si sommano infatti l’assenza di misure di sostegno nel breve e medio termine e l’incertezza generata da ipotesi di incentivi straordinari, che hanno contribuito a frenare ulteriormente la domanda. Le associazioni di categoria sottolineano come il comparto dei veicoli industriali resti strategico per l’economia nazionale, ma spesso non riceva un’adeguata attenzione nelle agende politiche.
In vista della prossima Legge di Bilancio, il settore attende risposte concrete da parte dell’Esecutivo. La richiesta riguarda interventi in grado di rafforzare la fiducia delle imprese in una fase segnata da obiettivi europei di decarbonizzazione particolarmente stringenti. Questi ultimi, uniti al rischio di pesanti sanzioni e alla mancata revisione delle regole a Bruxelles – diversamente da quanto avvenuto per l’automotive – potrebbero penalizzare la competitività delle Case costruttrici europee rispetto ai concorrenti extra UE.
Fotogallery: Mercato Camion 2025
Consigliati per te
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
IBM e Dallara: è accordo, così l’AI accelera la progettazione
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Ecco chi guiderà lo sviluppo delle nuove Lamborghini
La Bugatti Mistral che vuole volare
Furgoni, marzo 2026 torna positivo, ecco i più venduti