Dopo ottobre, stop agli autovelox non mappati
Salvini sollecita gli enti a comunicare i dati sui dispositivi di controllo della velocità. Pena: nessuna multa all’automobilista
Autovelox: una parola che, nonostante l’obiettivo di salvare la vita agli utenti della strada, fa ancora paura a tanti automobilisti, terrorizzati dall’idea di ritrovarsi qualche multa nella cassetta delle lettere. Anche perché, forse troppo spesso, capita che il dispositivo elettronico di controllo della velocità abbia soprattutto l’obiettivo di rimpinguare le casse dei Comuni.
Ecco perché, a luglio, la Lega aveva presentato un emendamento al decreto Infrastrutture che prevede un censimento di tutti gli autovelox in Italia. Ma a che punto siamo? Aggiorna direttamente Matteo Salvini, ministro dei Trasporti.
Piattaforma entro ottobre
“Non è tollerabile che vengano usati i temi della sicurezza stradale e della vita degli automobilisti per fare cassa sulla pelle di chi si alza la mattina per andare a lavorare”, l’introduzione del vicepremier, interrogato a Palazzo Madama dal senatore Manfredi Potenti, anche lui militante tra le fila del Carroccio.
Al momento, per sapere dove sono gli autovelox in Italia si possono usare solo app di terze parti
“Abbiamo quindi chiesto di fare una mappatura che, a oggi, incredibilmente non c’è: non si sa quanti siano i dispositivi elettronici di controllo della velocità, da quanto tempo siano installati, se siano omologati e a quale fine siano stati collocati.
Per questo, ad agosto, abbiamo lanciato un’operazione trasparenza, istituendo una piattaforma telematica per la definizione e la raccolta dei dati sugli autovelox di tutti gli enti locali. C’è tempo fino a ottobre per registrare i dispositivi presenti sul proprio territorio.
In assenza di comunicazione, gli autovelox non potranno più essere utilizzati per accertare violazioni al Codice della Strada. L’obiettivo è chiaro: tutelare il diritto alla sicurezza, ma anche il lavoro di migliaia di italiani”.
Entro quindi un mese e mezzo, la mappa ufficiale degli autovelox in Italia dovrebbe essere finalmente realtà.
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