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Il ritorno della Regina, l'Ape diventa Tris, ma resta un'icona

Fra i piani industriali del brand c'è anche un commerciale a tre ruote per il 2026. La conferma al Salone di Bruxelles 2026

Fiat Professional TRIS
Foto di: Fiat Professional

L’Ape è tornata? Sì… ma parla elettrico. A uno sguardo rapido sembra il remake del tre ruote più famoso d’Italia, l’iconica Ape di Piaggio. In realtà questo nuovo mini-cargo urbano è farina del sacco del centro design Fiat Professional e si chiama Tris. Stessa filosofia di micromobilità, zero emissioni e un’impostazione moderna pensata per il lavoro vero.

Finora sapevamo che il debutto commerciale sarebbe partito da Medio Oriente e Africa (MEA), con omologazione europea già in tasca. Oggi sappiamo anche quando e dove guardare: durante il lancio ufficiale dell 500 Hybrid, Olivier François Ceo del Brand Fiat ha ufficializzato che il “trio” è destinato anche al mercato europeo è ha dato anche la data del 2026. Un concetto ribadito anche durante il lancio europeo al Salone di Bruxelles 2026.

Compatto fuori, lavoro duro dentro

Il nome non lascia dubbi: tre ruote, design modulare e firma luminosa “a tre LED”. Il Tris arriva in tre allestimenti (cabinato, pianale, cassone) per coprire logistica urbana, ultimo miglio e servizi rapidi.

Qualche dato

  • Lunghezza: 3,17 m
  • Raggio di sterzata: 3,05 m
  • Piano di carico: 2,25 m² (ci sta un europallet)
  • Portata: 540 kg
  • Massa Totale a Terra: 1.025 kg

Insomma, piccolo come una microcar, utile come un van da città.

Sotto la pelle, la meccanica racconta una parentela nobile: stessa batteria della Topolino.

  • Motore: elettrico 48 V, 9 kW di picco, 45 Nm
  • Velocità max: 45 km/h
  • Batteria: 6,9 kWh
  • Autonomia: 90 km (ciclo WMTC)
  • Ricarica: presa domestica 220 V, 0–100% in ~4h40’, 80% in 3h30’
Fiat Professional TRIS Flatbed

Fiat Professional TRIS "Flatbed"

Foto di: Fiat Professional

Telaio tubolare zincato, ruote da 12", carreggiata posteriore larga e passo allungato per la stabilità. Sul fronte sicurezza ci sono cinture a tre punti, fari automatici, cicalino di retromarcia e tutto l’indispensabile per l’omologazione europea.

Dentro troviamo cruscotto digitale da 5,7", prese USB-C e 12V, luci LED con firma “a pixel”. Gli allestimenti e gli accessori – sviluppati con Mopar – includono anche soluzioni "heavy-duty".

 
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Produzione in Marocco, sbarco in Europa

Il Tris, molto probabilmente, sarà prodotto in Marocco e partirà da in quei mercati con formule di leasing e noleggio, mirando a autonomi e micro-imprese. Ma la notizia vera è che l’Europa entra ufficialmente nel piano: le parole di François non lasciano spazio a interpretazioni.

Dietro le quinte, l’operazione è una tessera del mosaico Stellantis: elettrificazione accessibile, soluzioni concrete per le città, e un mezzo che promette di diventare l’Ape del XXI secolo. Insomma, chiamatelo come volete: Tris, Ape 2.0, mini-van elettrico, ma una cosa è certa: la rivoluzione delle tre ruote è tornata. 

Fotogallery: Fiat Professional TRIS (2025)