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Veicoli industriali in crescita a novembre, ma il 2025 è in calo

Il mercato segna +18,3% a novembre, ma il cumulato resta negativo. UNRAE: servono condizioni abilitanti e una transizione più strutturale

Novembre 2025
Foto di: Motor1.com

Nei veicoli industriali novembre 2025 porta finalmente un segnale di ripresa, con un mercato che registra una crescita a doppia cifra e rompe una serie di mesi poco brillanti. Un rimbalzo incoraggiante, ma che non basta ancora a compensare un anno complessivamente debole, frenato da ritardi negli investimenti e da un processo di transizione ancora appeso alle incertezze normative.

Secondo le stime del Centro Studi e Statistiche UNRAE, elaborate sui dati di immatricolazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, resta infatti evidente il divario tra i progressi di breve periodo e le difficoltà strutturali del settore, tema che la stessa associazione torna a sottolineare con forza.

Si cresce a novembre, ma il cumulato resta negativo

A novembre 2025 il mercato dei veicoli industriali oltre le 3,5 t segna un incremento complessivo del 18,3%, salendo a 2.335 immatricolazioni contro le 1.973 dello stesso mese del 2024. Una dinamica positiva trainata soprattutto dai mezzi pesanti, mentre i segmenti intermedi continuano a mostrare segnali più deboli.

MTT NOVEMBRE 2024 NOVEMBRE 2025 VARIAZIONE %
da 3,51 a 6 t

56

58 +3,6
da 6,01 a 15,99 t 272 233 -14,3

>= 16 t

Carri

Trattori

1.645

731

914

2.044

850

1.194

+24,3

+16,3

+30.6

 TOT. MERCATO > 3,5 t 1.973 2.335 +18,3

Nel dettaglio, i veicoli tra 3,51 e 6 t crescono del 3,6% (da 56 a 58 unità), mentre la fascia 6,01–15,99 t arretra del 14,3%, scendendo da 272 a 233 immatricolazioni. Decisamente migliore il quadro dei mezzi pari o superiori a 16 t, in aumento del 24,3%: si passa, infatti, da 1.645 a 2.044 unità. All’interno di questo segmento, i carri avanzano del 16,3% (da 731 a 850 unità) e i trattori stradali del 30,6% (da 914 a 1.194 unità).

Nonostante la spinta di novembre, il saldo annuale resta negativo. Nel cumulato gennaio–novembre 2025, il mercato oltre le 3,5 t totalizza 25.655 immatricolazioni, in calo del 3,7% rispetto alle 26.653 registrate nello stesso periodo del 2024.

Dattoli (UNRAE): “Per affrontare la transizione non basta il click-day”

ll neoeletto presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, Giovanni Dattoli, accoglie positivamente i dati di novembre, ma li inserisce in un quadro ancora fragile per la transizione del settore.

"Sebbene i segnali provenienti dal mercato di novembre siano positivi, il comparto continua a evidenziare ritardi significativi nel rinnovo del parco circolante e nella transizione verso mezzi più sostenibili",

afferma Dattoli.

Con il click-day del 17 dicembre alle porte, UNRAE rimarca come le risorse disponibili — 9,2 milioni di euro per i veicoli industriali — siano insufficienti e necessitino di una distribuzione più mirata per supportare costruttori e imprese nel rispetto dei target europei.

"È inoltre urgente definire in maniera chiara l’utilizzo dei 6 milioni aggiuntivi già previsti per il 2025".

Infografica UNRAE Novembre 2025

Infografica UNRAE Novembre 2025

Foto di: UNRAE

“Servono condizioni abilitanti, non solo incentivi all’acquisto”

Dattoli insiste sulla necessità di superare la logica del sostegno spot:

«Un esiguo incentivo all’acquisto non è più sufficiente: servono agevolazioni all’utilizzo dei mezzi che riducano il costo totale di possesso dei veicoli più virtuosi sul piano tecnologico e ambientale».

Tra le priorità individuate da UNRAE c’è il recepimento della Direttiva Eurovignette, con tariffe autostradali differenziate in base alle emissioni di CO2 e un’esenzione totale dagli oneri per i veicoli a zero emissioni. Misure che, secondo l’associazione, rappresentano strumenti essenziali per accelerare davvero la decarbonizzazione del trasporto pesante.

Il richiamo al fondo da 590 milioni per il 2027–2031

Il presidente esprime infine apprezzamento per la misura straordinaria da 590 milioni di euro prevista nel bilancio del MIT per il periodo 2027–2031, destinata alla rottamazione dei veicoli più obsoleti e inquinanti:

UNRAE auspica che queste risorse siano utilizzate con una prospettiva lungimirante, allineata agli obiettivi europei e agli impegni dei costruttori, e che si definisca una roadmap concreta per la decarbonizzazione del trasporto merci su gomma.

Fotogallery: Mercato Camion 2025