Il ritorno di Santana Motors con i pick-up 400D e 400 PHEV
Riparte Santana Motors: produzione riattivata a Linares e debutto dei pick-up 400D diesel e 400 PHEV plug-in hybrid da 429 CV
Santana Motors apre ufficialmente una nuova fase della propria storia e lo fa tornando a produrre veicoli nella storica fabbrica di Linares, in Andalusia. A quattordici anni dalla chiusura dello stabilimento, il marchio spagnolo rientra sul mercato con una gamma di pick-up che segna un netto cambio di passo sul piano tecnologico, mantenendo però un legame evidente con il proprio DNA industriale.
Il debutto avviene con il Santana 400, un modello che riporta il Costruttore nel segmento dei veicoli da lavoro e da uso misto, oggi più competitivo che mai, e che accompagna la rinascita produttiva del sito di Linares, tornato operativo con una linea di assemblaggio già in funzione.
Santana: un nome storico che riparte dall’industria
Fondata nel 1956, Santana ha legato il proprio nome prima a Land Rover, poi a Suzuki e infine a Iveco, con il Massif come ultimo modello prodotto prima dello stop del 2011. Il ritorno non è però un’operazione nostalgica: la nuova Santana Motors nasce con alleanze industriali, una rete commerciale già strutturata e un piano di prodotto che guarda all’Europa meridionale.
Santana 400 PHEV e 400D 2026
La produzione dei pick-up 400D e 400 PHEV è già avviata e il marchio è presente, o in fase di avvio, in Spagna, Portogallo, Italia, Andorra e Gibilterra, con oltre trenta punti vendita e un servizio post-vendita sviluppato insieme con Grupo JPG, capace di garantire la disponibilità dei ricambi in 24–48 ore.
Santana 400D: diesel classico, ma aggiornato
Il Santana 400D è la versione più tradizionale della gamma e si rivolge in modo diretto al mondo professionale. Derivato dal Nissan Frontier Pro, adotta un motore diesel 2.3 litri da 190 CV e 450 Nm di coppia, che salgono a 500 Nm con il cambio automatico ZF a otto rapporti con convertitore di coppia.
Santana 400D 2026
Le prestazioni parlano chiaro: accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi e autonomia massima fino a 848 km. La capacità di carico arriva a 815 kg, mentre quella di traino tocca i 3.200 kg. L’allestimento base privilegia la robustezza, con ponte posteriore rigido e balestre, mentre la versione 400 DS aggiunge un assetto più confortevole con molle posteriori, modalità di guida selezionabili e dotazioni da pick-up “premium”, come sedili in pelle ventilati e riscaldati.
Santana 400 PHEV: il pick-up cambia pelle
La vera novità è però il Santana 400 PHEV, una delle proposte più interessanti del segmento. Il sistema plug-in hybrid combina un 1.5 turbo benzina da 142 CV con due motori elettrici per una potenza complessiva di 429 CV. Il risultato è uno 0–100 km/h in 6,5 secondi, numeri inediti per un pick-up di questa categoria.
Santana 400 PHEV
La batteria da 32 kWh consente fino a 120 km di autonomia in modalità elettrica e un’autonomia complessiva che può arrivare a 1.046 km. La ricarica in corrente continua fino a 60 kW permette di passare dal 30 all’80% in circa 30 minuti. Restano solide anche le doti operative: 765 kg di carico utile, 3.200 kg di capacità di traino, trazione integrale con riduttore e blocco del differenziale posteriore disponibile in opzione. Non mancano le funzioni V2L e V2V, che trasformano il veicolo in una fonte di energia mobile.
Entrambe le versioni puntano su un livello tecnologico elevato per la categoria, con fino a 28 sistemi di assistenza alla guida con un livello di autonomia 2, otto modalità di guida dedicate ai diversi tipi di terreno e un abitacolo da cinque posti con materiali curati. Il sistema multimediale si basa su due display da 10,25 e 14,6 pollici, mentre l’impostazione generale resta orientata alla funzionalità.
Lo sguardo al 2026
Durante la presentazione ufficiale a Linares, Santana Motors ha inoltre confermato l’accordo strategico con BAIC Automotive Group. L’intesa prevede la produzione e commercializzazione in Europa di una gamma completa di SUV fuoristrada a marchio Santana, assemblati nello stabilimento spagnolo a partire dalla metà del 2026.
Santana 400 PHEV y 400D 2026
I modelli, in arrivo tra il 2026 e il 2028, saranno basati su piattaforme BAIC ma sviluppati con uno stile e un’identità specificamente Santana. Intanto le prime unità del nuovo pick-up 400 sono già state consegnate e hanno iniziato a circolare sulle strade spagnole. dove sono commercializzate con prezzi che partono da circa 30mila euro per la versione diesel tasse escluse.
Fotogallery: Santana 400 PHEV e 400D 2026
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