Grande, grossa e ora elettrica: la Hyundai Staria si rinnova così
Sembra davvero un van uscito da un film di fantascienza e ora lo Hyundai Staria completa la gamma con la versione elettrica
Anticipato poco prima di Natale come la più grande Hyundai elettrica di sempre, ora è ufficiale visto che lo Hyundai Staria elettrico ha debuttato al Salone di Bruxelles 2026. Il monovolume (o veicolo commerciale, a seconda delle versioni) lungo 5,26 m adotta una tecnologia a 800 Volt, una batteria da 84 kWh e un motore elettrico da 160 kW montato sull’asse anteriore.
Già al primo sguardo alla versione con motore termico presentata nel 2021, in molti avevano pensato a un’auto elettrica, tanto futuristico era il design. Ora quell’intuizione trova conferma con l’arrivo di una variante completamente a batterie.
- Hyundai Staria Electric: linee pulite quasi futuristiche
- Hyundai Staria Electric: eleganza e modularità degli interni
- Hyundai Staria Electric: trazione anteriore e grande autonomia
- Hyundai Staria Electric, dotazioni premium e high-tech
Esterni
Lo Staria elettrico riprende il look distintivo delle versioni con motore termico. La forma di base è definita da linee geometriche pulite. Poiché il veicolo è quasi alto quanto largo, il frontale punta su una sottile firma luminosa a tutta larghezza che enfatizza lo sviluppo orizzontale. Al posteriore, invece, due elementi luminosi verticali sottolineano visivamente l’altezza. Completa il quadro un’ampia superficie vetrata. Rispetto alle varianti con motore a combustione, lo Staria elettrico rinuncia alle prese d’aria: il frontale è infatti completamente chiuso.
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo | Bagagliaio | |
| Hyundai Staria Electric | 5.255 mm | 1.995 mm | 1.990 mm | 3.275 mm | 431 l (7-posti) 1.303 l (9-posti) |
Di serie sono previste due ampie porte scorrevoli laterali e un grande portellone posteriore. Scelta insolita ma pratica: la presa di ricarica è collocata nella parte anteriore. Una soluzione pensata per facilitare il collegamento alle colonnine pubbliche. Per evitare che lo sportellino, esposto al flusso d’aria, possa congelarsi, è anche riscaldato. Il portellone posteriore garantisce un’apertura larga 1.400 mm e alta 1.220 mm, mentre l’apertura delle porte scorrevoli misura 870 mm in larghezza.
Hyundai Staria Electric (2026)
Tutte le versioni montano cerchi da 17 pollici, progettati con un focus su comfort, efficienza e capacità di carico. La gamma colori esterni comprende otto tinte. Per gli interni sono disponibili, invece, diverse combinazioni cromatiche, a seconda dell’allestimento.
Interni
Il pujnto di forza dello Staria Elettrico è l’ampiezza dell’abitacolo. Il pavimento piatto e la disposizione intelligente dei sedili puntano a creare un’atmosfera da lounge. Il passo lungo, la linea dei finestrini bassa e l’ampia superficie vetrata costituiscono la base per una buona visibilità a 360 gradi e una sensazione di spazio ariosa. Le grandi superfici vetrate lasciano entrare molta luce naturale all’interno.
Come su molti modelli elettrici di Hyundai e Kia, sono presenti due display da 12,3 pollici. In questo caso, però, non sono affiancati: il quadro strumenti è posizionato vicino al parabrezza e così in alto da poter essere letto probabilmente sopra il volante. Negli allestimenti più ricchi, i comandi a leva sulla colonna dello sterzo liberano spazio, alleggerendo la console centrale e creando ulteriore capacità di stivaggio.
L’abitacolo può essere configurato in modo flessibile per adattarsi a esigenze molto diverse: dal pendolarismo quotidiano alle gite in famiglia, fino al trasporto professionale di persone e all’uso nel tempo libero. Al lancio sono previste due configurazioni di sedili:
- Sette posti, pensato per famiglia e tempo libero, con abbondante spazio per gambe e testa in tutte le file e disposizione variabile dei sedili. Il vano bagagli dietro la terza fila arriva a 435 litri.
- Nove posti, dedicato a famiglie numerose, gruppi o impiego shuttle, con fino a 1.303 litri di capacità di carico dietro la terza fila e sedili scorrevoli e abbattibili.
Hyundai Staria Electric (2026)
Nel nove posti il riscaldamento e la ventilazione dei sedili anteriori sono optional, mentre nel sette posti i sedili riscaldabili e ventilati nelle prime due file sono di serie. Sempre di serie sul sette posti ci sono le porte scorrevoli elettriche e il portellone ad azionamento elettrico; sul nove posti sono optional.
Motore e batteria
Come già anticipato, lo Staria elettrico utilizza sempre un motore anteriore da 160 kW. Con la batteria da 84 kWh l’autonomia stimata è di circa 400 km WLTP. La ricarica in corrente alternata avviene di serie a 11 kW; Hyundai non ha ancora comunicato il valore massimo per la ricarica DC. Grazie all’architettura a 800 V, il passaggio dal 10 all’80% dovrebbe richiedere circa 20 minuti. Il veicolo supporta inoltre la ricarica bidirezionale Vehicle-to-Load (V2L), con prese sia interne sia esterne.
Hyundai Staria Electric (2026)
Con una capacità di traino fino a 2.000 kg, lo Staria elettrico è adatto anche all’uso con rimorchio. Un sistema di gestione termica ottimizzato, comprensivo di condizionamento della batteria, è pensato per garantire prestazioni costanti anche sotto carichi elevati o durante ricariche rapide ripetute. La taratura privilegia un’accelerazione fluida e un comportamento prevedibile a pieno carico, supportata da sospensioni specifiche per le alte masse.
Allestimenti e dotazioni
Lo Staria elettrico adotta l’ultimo Connected Car Navigation Cockpit (ccNC) di Hyundai, che promette tempi di risposta più rapidi per audio, video, navigazione e impostazioni del veicolo. Gli aggiornamenti over-the-air mantengono il software sempre aggiornato, mentre layout del display e app di streaming possono essere attivati tramite il Bluelink Store. Sono supportati Apple CarPlay e Android Auto wireless.
Tra le funzioni tecnologiche rientra anche lo sblocco del veicolo tramite smartphone. Per la comunicazione interna è disponibile il Passenger View & Talk Mode: una telecamera dietro la prima fila trasmette le immagini dei sedili posteriori sullo schermo dell’infotainment, mentre una funzione vocale amplifica la voce di chi guida sugli altoparlanti posteriori.Completano il pacchetto i principali sistemi di assistenza alla guida, tra cui frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, mantenimento di corsia, monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di visione a 360 gradi e assistente abbaglianti.
Il debutto commerciale è previsto entro la prima metà dell’anno in Europa e Corea, con altri mercati a seguire. La produzione avverrà nello stabilimento coreano di Ulsan. I prezzi saranno comunicati solo a ridosso del lancio.
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