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Ford Puma Sound Edition: l'abitacolo diventa un auditorium

Con 650 W e una calibrazione Harman su misura, sulla limited edition di Ford ogni viaggio è un'esperienza audio immersiva

Ford Puma Sound Edition: l'abitacolo si trasforma in sala d'ascolto
Foto di: Ford

C'è un momento preciso in cui smetti di "ascolare" la musica e inizi a sentirla davvero. Ford prova a collocarlo dentro un'auto, con la nuova Puma Sound Edition: una limited edition disponibile sia nella versione endotermica sia nella variante 100% elettrica Puma Gen-E, costruita intorno a un'esperienza audio che punta a coinvolgere più sensi contemporaneamente.

Non si tratta di aggiungere qualche Watt a un sistema già esistente. L'idea di partenza è più ambiziosa: ripensare l'abitacolo come spazio acustico, dove ogni componente — dall'hardware alla calibrazione, dal design dei sedili alla forma dei cerchi — risponde a una logica coerente. Il risultato è un'edizione speciale che parla soprattutto a chi considera la musica parte essenziale del viaggio.

650 W e una calibrazione su misura

Il punto di partenza è il B&O Premium Sound System già presente su Puma, ma gli ingegneri Harman lo hanno modificato in modo sostanziale. La potenza totale sale a 650 W, con nuovi midwoofer nelle portiere anteriori che garantiscono bassi più estesi e una riproduzione delle medie frequenze più definita. Il risultato, secondo Ford, è un "soundstage" reale all'interno dell'abitacolo: il suono non viene semplicemente amplificato, ma posizionato nello spazio.

Ford Puma Gen-E (2025)

Ford Puma Gen-E (2025)

Foto di: Ford

La calibrazione è stata eseguita modello per modello, tenendo conto delle differenze acustiche tra Puma e Puma Gen-E. Anche a volumi elevati, il sistema mantiene il controllo senza perdere la definizione dei dettagli — aspetto tutt'altro che scontato su una vettura di segmento B. Per chi ascolta podcast o audiolibri, la chiarezza vocale è stata ottimizzata in modo specifico.

A completare il quadro c'è Beosonic, la funzione di Bang & Olufsen che permette di modellare il profilo sonoro in modo intuitivo, agendo su quattro parametri — Excited, Relaxed, Warm e Powerful — con un semplice tocco sullo schermo. Nessun equalizzatore da configurare: basta spostare un punto su una mappa visiva per adattare l'audio all'umore del momento.

Un design che comunica prima ancora di salire a bordo

La Sound Edition si riconosce anche esteticamente, e non solo per qualche badge aggiuntivo. All'esterno, i cerchi in lega con finitura Magnetite e il tetto nero a contrasto costruiscono un profilo preciso, accentuato dalla tinta dedicata Metropolis White. È un look che punta sulla sobrietà piuttosto che sull'eccesso.

Ford Puma retyling 2024

Ford Puma retyling 2024

Dentro, i sedili in tessuto Metal Grey e i dettagli cromatici differenziano le due versioni: cielo abitacolo nero su Puma, grigio chiaro su Puma Gen-E. Una distinzione che sembra quasi richiamare le diverse "temperature" sonore dei due powertrain, anche se probabilmente è una coincidenza.

"Sound Experience": sentire la musica in modo diverso

Al lancio della Sound Edition Ford ha affiancato un progetto culturale chiamato "Sound Experience – la musica, sentila davvero" che prova a spostare la percezione della musica dal piano puramente uditivo a quello multisensoriale. Il sound artist Francesco Spaggiari ha composto tracce originali costruite attorno a frequenze, ritmi e dinamiche pensate per stimolare la percezione fisica del suono.

"Sound Experience – la musica, sentila davvero"
Foto di: Ford

Al progetto partecipano anche Ludovica Billi, co-fondatrice di The Deaf Soul — realtà che esplora il rapporto con la musica per chi ha una disabilità uditiva — e Daniela Collu che porta la prospettiva della sinestesia, la condizione neurologica per cui i sensi si intrecciano e un suono può evocare colori o sensazioni tattili. Voci diverse che allargano il perimetro del progetto ben oltre il target classico dell'appassionato di hi-fi.