Opel Astra 2026, ora ha i "super fari": la prova dell'ibrida da 196 CV
Rivista nell'estetica, ha fari "intelligenti" e avanzati e l'ibrida plug-in può percorrere ora più di 80 km in elettrico
L’Opel Astra si è aggiornata di recente mostrandosi in anteprima al Salone di Bruxelles dello scorso gennaio. Si tratta di un evento importante per il modello tedesco, che è uno dei best seller della Casa del Blitz. L’aggiornamento porta diverse novità senza snaturare eccessivamente la buona base del modello uscente. Tra i nuovi contenuti c’è un’estetica ancora più affilata, fari LED super tecnologici e una gamma di motori per tutti i gusti.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
| Mi piace | Non mi piace |
| Tecnologia dei fari | Abitabilità posteriore migliorabile |
| Posizione di guida e comodità dei sedili Intelli-Seat | Infotainment un po' troppo "basico" nelle funzioni |
| Silenziosità complessiva | Nelle plug-in e nelle elettriche non c'è il doppio fondo nel bagagliaio |
Opel Astra (2026), gli esterni
Prima di tutto, il restyling non ha portato novità nelle dimensioni. L’Opel Astra è lunga sempre 4,37 m (4,64 m la Sports Tourer), larga 1,86 m e alta 1,47 m. Ci sono però diversi aggiornamenti estetici sul modello, a partire dal frontale, che adotta un nuovo fascione in nero lucido col logo Opel illuminato, oltre a dei nuovi inserti che mimano la presenza delle prese d’aria laterali.
Opel Astra (2026), il nuovo frontale
Sull’Astra 2026 ci sono anche i fari Intelli-Lux HD, derivati dalla Grandland e costituiti da 50.000 LED capaci di creare un fascio adattivo, preciso e senza abbagliamenti. La presenza di questi fari non è esclusivamente per fini estetici.
Opel Astra (2026), il tre quarti posteriore
Certo, le animazioni quando si apre e chiude l'auto sono ben fatte, ma il valore aggiunto è quello della sicurezza. Il fascio luminoso generato, infatti, permette d'individuare degli ostacoli 30-40 metri (rispetto ai comuni fari alogeni) se si guida a 80 km/h. In sostanza, il guidatore ha 2-3 secondi in più per reagire con una manovra d'emergenza.
Troviamo poi dei nuovi cerchi in lega da 17” e 18” e le tinte carrozzeria inedite Konturweiss e Klover Grun, abbinabili su richiesta al tetto nero.
| Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| 4,37 metri | 1,47 metri | 1,86 metri | 2,68 metri |
Opel Astra (2026), gli interni
Meno consistenti le novità dell’abitacolo della nuova Opel Astra. Resta il doppio display del quadro strumenti digitale e dell’infotainment, con una grafica aggiornata per entrambi. Entrambi sono molto semplici da usare e consultare, anche se non ci sono molte possibilità di personalizzazione per le varie schermate.
Opel Astra (2026), gli interni
Il volante ha una nuova forma e nella dotazione troviamo anche i sedili Intelli-Seat, caratterizzati da una scanalatura centrale che migliora il comfort. Volendo si possono richiedere anche i sedili con certificazione AGR e regolazioni elettriche, massaggio e riscaldamento.
I rivestimenti sono ben fatti, soprattutto nella parte anteriore. Nel caso dell'allestimento Ultimate, in particolare, si trovano parti morbide nei pannelli porta alternate a tessuti scamosciati. I pannelli porta posteriori, invece, sono un po' meno curati. Ma c'è una sensazione di solidità, nel complesso.
Il bagagliaio della Opel Astra Sport Tourer (2026)
Lo spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori è buono, ma chi è più alto sfiora (o tocca) il soffitto. Al centro, il mobiletto sporge parecchio e ruba qualche centimetro per le gambe. La capacità minima del bagagliaio è di 422 litri, anche se nella plug-in si scende a 352 litri perché si perde il doppio fondo. Abbattendo i sedili posteriori si arriva a 1.339 litri. Si tratta di valori nella media del segmento, col vano che è regolare e ben sfruttabile. Decisamente ampio il bagagliaio della Sports Tourer, con una volumetria compresa tra 598 e 1.635 litri (516 litri nella plug-in).
Opel Astra (2026), la guida
Per quanto riguarda la gamma di motori, l'Opel Astra mantiene un listino piuttosto vario. Ci sono le 1.2 mild hybrid a benzina da 145 CV (col cambio automatico a 6 rapporti), le ibride plug-in basate su un 1.6 per 196 CV totali e la versione 100% elettrica, con batteria da 58 kWh, motore anteriore da 156 CV e autonomia incrementata a 454 km (+34 km rispetto al modello uscente). Resta nella gamma anche la 1.5 diesel da 131 CV col cambio automatico a 8 rapporti.
Opel Astra (2026), la prova di Motor1.com
La Opel Astra 2026 plug-in è la protagonista della prova, nonché una delle più modificate rispetto al modello pre-restyling. Se di base c'è sempre il 1.6 quattro cilindri turbo, ora il motore elettrico è passato da 110 a 125 CV e la batteria ha una capacità di oltre 17 kWh (contro i 12 kWh della vettura uscente). Così, l'Astra plug-in può percorrere più di 80 km in elettrico, 20-25 km in più di prima. Ed è un dato realistico perché nel test-drive l'auto (già con 3.000 km all'attivo) mi è stata consegnata col 100% di carica e il quadro indicava un'autonomia di 78 km.
Tuttavia, la guida è stata troppo breve per poter parlare di consumi reali, anche se la Casa afferma che l'Astra sia in grado di raggiungere i 19,5-20 km/l con la batteria scarica. Un valore che, se confermato, potrebbe essere molto interessante.
Opel Astra (2026), la prova di Motor1.com
Ciò che si apprezza dell'Astra è sicuramente la posizione di guida bassa abbinata a una silenziosità di marcia elevata. E questo non è merito solo della presenza del motore elettrico, ma anche nell'insonorizzazione generale, che è curata anche grazie ai vetri anteriori laminati. Per il resto, le sospensioni hanno una taratura coerente col carattere della plug-in (che è anche la più potente della gamma): sufficientemente rigide, ma mai "spacca schiena" e ben bilanciate anche quando si alza un po' il ritmo in curva.
Lo sterzo è molto demoltiplicato (forse troppo) alle basse velocità, mentre a quelle più alte acquisisce un minimo di corposità. La visibilità anteriore è buona, mentre quella posteriore così così. Il montante C è ingombrante e in alcuni incroci non si vede benissimo.
Opel Astra (2026), i prezzi
La gamma dell'Opel Astra 2026 si apre con la versione 1.2 mild hybrid da 145 CV in allestimento Edition a 32.450 euro (33.650 euro per la Sports Tourer). La diesel attacca a 32.950 euro (34.150 euro la wagon), mentre la plug-in parte da 39.250 euro (40.450 euro). Per le versioni 100% elettriche, il prezzo minimo è di 39.900 euro (41.100 euro).
Fotogallery: Opel Astra (2026), la prova di Motor1.com
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