C'è una nuova idea di auto, fatta dai giovani per i giovani
Gli studenti dello IED Torino propongono con TIME una riflessione sul futuro del design automobilistico e dell’esperienza di viaggio
In un futuro in cui la guida viene progressivamente affidata ai sistemi autonomi, il tragitto non è più un momento da “subire”, ma uno spazio da abitare e trasformare in occasione di relax, lavoro o socialità.
È questa l’idea alla base di TIME, la concept car sviluppata dagli studenti del Master in Transportation Design dello IED Torino in collaborazione con Tesla. Il progetto non punta a sostituire il piacere di guidare, ma a esplorare come l’automobile possa diventare un ambiente flessibile, capace di adattarsi alle esigenze di chi la utilizza.
Essenziale e lineare
Il linguaggio estetico di TIME riflette questa filosofia: gli esterni sono essenziali e lineari, con volumi puri e superfici continue che fondono tetto, parabrezza e lunotto in un unico gesto formale. Le ruote sembrano quasi integrate nella carrozzeria, mentre i gruppi ottici si riducono a semplici geometrie che accompagnano anteriore e posteriore senza appesantire le proporzioni.
È un design che privilegia il concetto e l’idea di spazio, più che la presenza scenica sulla strada o l’istinto da sportiva, offrendo un’estetica essenziale e armoniosa, ma lontana dalle emozioni tradizionali di chi ama sentire il motore sotto il piede.
Tesla TIME Concept 2026 - Matteo Lonardo
All’interno, il contrasto con l’esterno è netto: lo spazio è accogliente, dai colori caldi e dai materiali morbidi, pensato per favorire il comfort e la permanenza. La tecnologia è presente ma discreta, integrata per non diventare protagonista. L’abitacolo si configura come un ambiente aperto e adattabile, dove il tempo trascorso a bordo diventa una risorsa da gestire secondo le esigenze dell’occupante, che può leggere, lavorare o semplicemente rilassarsi.
Tesla TIME Concept 2026 - Federico Tosana
Si può vedere a Torino
TIME non è solo un esercizio formale, ma una riflessione sul ruolo futuro dell’automobile all’interno di un sistema di mobilità più ampio. L’auto perde parte della sua centralità come oggetto isolato per diventare componente di infrastrutture, servizi e spazi urbani. Il design diventa allora uno strumento per immaginare nuovi comportamenti e abitudini, più che per sorprendere con forme aggressive o sportive.
Il progetto è oggi esposto al MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile), dove viene presentato insieme al processo creativo che ne ha guidato lo sviluppo, dalla ricerca iniziale alla definizione dei volumi e degli interni, fino all’uso di strumenti digitali e fisici integrati.
Fotogallery: Tesla TIME Concept 2026
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