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Auto e lavoro: se hai queste competenze, il posto lo trovi

Ecco cosa dice la ricerca presentata a Napoli durante “Geely Auto Talks”, grazie ai dati del Politecnico di Milano

Auto e lavoro: se hai queste competenze, il posto lo trovi
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)

La mobilità connessa in Italia continua a crescere, ma il suo sviluppo rischia di rallentare per un motivo ormai evidente: mancano le competenze giuste.

A confermalo è una ricerca presentata a Napoli durante “Geely Auto Talks”, l’evento promosso dal gruppo Geely Auto insieme a Jameel Motors Italia, realtà attiva nella distribuzione e nello sviluppo di marchi come Geely e Zeekr.

Il mercato della connected mobility ha raggiunto circa 3,36 miliardi di euro, con una crescita del 16% nell’ultimo anno, ma circa il 75% delle aziende segnala difficoltà nel trovare profili qualificati in ambiti come intelligenza artificiale, elettrificazione e sostenibilità. In altre parole, le opportunità di lavoro ci sono, ma servono competenze sempre più specifiche.

Tra tecnologia, dati e nuove professioni

Il settore auto sta cambiando pelle e non riguarda più soltanto la produzione di "mezzi". Oggi parliamo di un ecosistema della mobilità in cui software, dati e infrastrutture intelligenti giocano un ruolo centrale.

Tecnologie come la guida assistita, l’intelligenza artificiale e le piattaforme digitali stanno già influenzando il modo in cui ci si muove, soprattutto nelle città e durante i grandi eventi. Strumenti come le control room digitali, ad esempio, permettono di monitorare i flussi in tempo reale e migliorare la gestione del traffico, aumentando sicurezza ed efficienza.

In questo scenario nascono nuove figure professionali, capaci di unire competenze tecniche, analisi dei dati e capacità organizzative: profili sempre più richiesti e sempre più determinanti per far funzionare la mobilità del futuro.

Competenze richieste, è qui che si gioca il futuro

Il problema principale resta però il disallineamento tra domanda e offerta. Le aziende cercano soprattutto esperti in intelligenza artificiale, elettrificazione e gestione dei dati, ma faticano a trovarli.

Una posizione su quattro nel campo IT e data management rimane scoperta, segnale di un mercato del lavoro che evolve più velocemente rispetto ai percorsi formativi tradizionali. Per questo molte imprese stanno puntando sulla formazione interna, investendo nella crescita dei propri dipendenti invece di affidarsi solo al recruiting esterno.

Iniziative come quella di Napoli vanno proprio in questa direzione: creare un dialogo più stretto tra industria, università e istituzioni per allineare le competenze richieste con quelle disponibili. Solo così sarà possibile sostenere la crescita del settore e trasformare la mobilità connessa in un reale motore di occupazione qualificata.

A questo proposito Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, ha ricordato come "la presenza del MUR all’evento suggella una collaborazione fondamentale per mappare le nuove opportunità lavorative, investendo nella formazione e nello sviluppo di nuovi talenti. Un impegno che poggia su basi scientifiche solide, grazie ai dati del Politecnico di Milano. Solo attraverso un ecosistema collaborativo possiamo colmare il gap di competenze e accompagnare l’Italia in questo Rinascimento tecnologico, rendendola protagonista nella mobilità globale sostenibile e connessa".

Geely Auto Talks 2026, tappa a Napoli

Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, insieme a Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli

Foto di: Geely

"Il tema dell'innovazione tecnologica applicato al settore della mobilità è più che mai cruciale - ha commentato il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi -. La possibilità di spostarsi agevolmente e di immaginare nuove strade per il futuro è fondamentale per le istituzioni, anche a livello locale. Abbiamo avuto la possibilità di lavorarci con le risorse del PNRR e, per il Comune di Napoli, il settore dei trasporti e della mobilità sostenibile ha previsto un gran volume di investimenti.

La stessa applicazione della Connected Mobility ai grandi eventi può essere uno snodo cruciale e può spingerci a costruire buone pratiche e una visione condivisa. Come in molti settori in evoluzione, il tema della formazione e della valorizzazione delle nuove professionalità è la vera sfida. Sono molto felice che Napoli abbia potuto ospitare questa discussione e favorire l'incontro tra istituzioni, stakeholder e mondo della ricerca".

Fotogallery: Geely Auto Talks 2026, tappa a Napoli