Sogni un lavoro nell'auto? Ferrari sta costruendo una super-scuola
L'M-TECH Alfredo Ferrari accompagnerà gli studenti dalle superiori all'Università, con aggiornamenti continui
Quando aprirà nel 2029, l'M-TECH Alfredo Ferrari sarà molto più di una scuola: sarà il simbolo di un territorio che continua a investire su sé stesso, sul talento e sulla capacità di innovare. Il nuovo edificio, voluto da Ferrari, è un polo pensato per accompagnare gli studenti lungo tutto il percorso di crescita: dalle scuole superiori alla specializzazione universitaria, fino all’aggiornamento continuo dei professionisti che già lavorano nel settore auto.
L’idea è quella di creare un luogo dove istruzione e industria dialoghino continuamente, ampliando la visione che Enzo Ferrari aveva immaginato nel 1945 quando fondò una scuola tecnica a Maranello dedicata al figlio Alfredo.
A distanza di quasi ottant’anni, quell'idea si trasforma in un hub capace di attirare giovani da tutta Italia e anche dall’estero, con un’offerta formativa che integra competenze tradizionali e tecnologie emergenti.
Da fabbrica dismessa a hub internazionale
La presentazione del progetto si è svolta a Maranello con John Elkann e le istituzioni locali, che hanno evidenziato il valore strategico di M-TECH per il territorio e per la Motor Valley. Il nuovo complesso, firmato dallo studio Labics, sorgerà al posto di una fabbrica dismessa in via Vignola, senza consumo di nuovo suolo, con lavori al via tra il 2026 e il 2027 e apertura prevista nel 2029.
Pensato secondo criteri rigorosi di sostenibilità, il polo integrerà pannelli fotovoltaici, pavimentazioni drenanti e oltre cento nuove alberature. L’intera area (32.000 metri quadrati) includerà spazi fruibili dalla comunità, tra cui una piazza alberata, un auditorium da 500 posti e una biblioteca, confermando la vocazione del progetto a diventare un nuovo punto di riferimento sociale e culturale per Maranello.
Officine e laboratori
Uno degli elementi più caratteristici del progetto riguarda l’impostazione degli spazi didattici. L’intera struttura è stata immaginata come un “paesaggio educativo”, dove aule, laboratori, percorsi interni e aree all’aperto si intrecciano.
Il cuore operativo del polo Ferrari sarà rappresentato dalle officine, che occuperanno circa 3.000 metri quadrati. Qui gli studenti potranno mettere le mani in pasta con simulazioni, progettazione di prototipi e attività sperimentali che riproducono fedelmente gli ambienti produttivi moderni. È un approccio che vuole accorciare il più possibile le distanze tra teoria e pratica, avvicinando la scuola ai metodi reali delle aziende e creando competenze immediatamente spendibili.
M-TECH Alfredo Ferrari, il progetto
All’interno di M-TECH troveranno spazio l’Istituto Tecnico Alfredo Ferrari, che continuerà la sua tradizione con laboratori potenziati e nuovi ambienti dedicati alla robotica e al digitale, oltre a MUNER (l’associazione universitaria della Motor Valley) che avrà a disposizione aree proprie per la progettazione avanzata.
Anche l’ITS Maker, già oggi presente nell’istituto, potrà contare su spazi ampliati per i suoi percorsi post-diploma. A completare l’offerta ci saranno corsi di aggiornamento e riqualificazione per professionisti già attivi nel settore, un tassello pensato per rispondere alla trasformazione in corso nell’automotive e nella manifattura tecnologica.
Fotogallery: M-TECH Alfredo Ferrari
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