Cupra Born 2026, come cambiano gli interni
Rivista nella tecnologia e nei rivestimenti, ora la Born ha i sedili sportivi CupBucket e un nuovo infotainment
Col restyling presentato nelle scorse settimana, la Cupra Born evolve sensibilmente anche all’interno, intervenendo su tanti aspetti.
L’abitacolo mantiene i punti di forza come la posizione di guida e i sedili sportivi, ma introduce un quadro strumenti più grande, il ritorno dei comandi fisici e un sistema infotainment più evoluto. Migliorano inoltre ergonomia, qualità percepita e comfort per i passeggeri posteriori, rendendo l’esperienza a bordo più intuitiva e raffinata.
Cupra Born (2026), la plancia
La plancia della Born restyling si presenta con un’impostazione moderna ma più razionale rispetto al passato. Il protagonista è il nuovo quadro strumenti digitale da 10,25", che sostituisce il piccolo display da 5,3” della versione precedente, per una leggibilità nettamente superiore e una gestione più completa delle informazioni di guida.
Al centro della scena troviamo il display touchscreen da 12,9", cuore del sistema infotainment aggiornato con piattaforma Android, app dedicate e prestazioni migliorate. L’interfaccia risulta più fluida e intuitiva, contribuendo a semplificare l’interazione tra conducente e vettura.
Uno degli interventi più apprezzati riguarda il volante, completamente ridisegnato: tornano infatti i tasti fisici al posto dei precedenti comandi aptici, migliorando precisione e facilità d’uso. Da qui si gestiscono anche le modalità di guida, mentre dietro al volante sono presenti le levette per regolare l’intensità della frenata rigenerativa, inclusa la funzione one-pedal.
Cupra Born (2026), materiali e finiture
Sul fronte qualitativo, la Cupra compie un passo avanti evidente. I pannelli porta, sia anteriori sia posteriori, presentano finiture più curate e materiali meglio assemblati, contribuendo a una percezione complessiva più premium.
Cupra Born (2026), i sedili CupBucket
Resta distintivo l’utilizzo dei dettagli color rame, firma stilistica del marchio Cupra, che arricchiscono l’ambiente con un tocco sportivo e moderno. I sedili, già apprezzati nella versione precedente, continuano a rappresentare uno dei punti di forza: le versioni più sportive possono contare sui CupBucket, avvolgenti e con poggiatesta integrato, pensati per offrire supporto e comfort anche nella guida dinamica.
A completare l’esperienza a bordo è disponibile un impianto audio premium a 10 altoparlanti sviluppato da Sennheiser, che eleva la qualità sonora e contribuisce a creare un ambiente più coinvolgente.
Cupra Born (2026), abitabilità e bagagliaio
L’abitabilità posteriore resta sostanzialmente invariata rispetto al modello precedente, con spazio adeguato per due adulti e una buona fruibilità generale per il segmento. La novità principale riguarda l’introduzione delle bocchette dell’aria dedicate ai passeggeri posteriori, che migliorano sensibilmente il comfort climatico.
Cupra Born, il bagagliaio
Per quanto riguarda la praticità, torna la presenza di quattro comandi fisici per gli alzacristalli, una soluzione semplice ma efficace che migliora l’uso quotidiano. Il bagagliaio mantiene la stessa capacità del modello precedente con un minimo di 385 litri e un massimo d 1.267 litri abbattendo i sedili posteriori.
Fotogallery: Cupra Born (2026), gli interni e il bagagliaio
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