Skoda Fabia: restyling di sostanza

Sono passati quasi quattro anni dal lancio della terza generazione di Skoda Fabia, un modello divenuto ormai fondamentale all’interno della gamma della Casa ceca e che dal 1999 è riuscito a conquistare ben oltre 4 milioni di clienti che però continuano ad avere bisogno di attenzioni. Lo sa ben il Costruttore boemo che oltre a rafforzare i pregi già consolidati della Fabia, primo fra tutti la praticità, con questo restyling punta ad alzare l’asticella dello stille, ma soprattutto ad aggiornare le motorizzazioni aggiungendo poi quella sana dose di tecnologia che oggi è il passpartout per raggiungere il cuore - e gli smarthphone - della clientela più giovane.

Com’è


Compatta, ma incredibilmente versatile. Le dimensioni della Fabia rimangono sul filo dei 4 metri di lunghezza (4 metri e 26 per la Wagon), col bagagliaio che continua a far contenti i clienti più esigenti o dagli hobby ingombrati: il divano posteriore può essere frazionato nel rapporto 60:40 così la capienza passa da 330 a 1.150 litri, che crescono fino ai 530/1.395 della Wagon. Entrambe le carrozzerie hanno ovviamente beneficiato delle medesime attenzioni da parte dei designer di Skoda, ma nulla di rivoluzionario. Nella parte frontale l’occhio cade sul nuovo disegno della calandra associato a gruppi ottici rivisti che, a richiesta, possono essere dotati di tecnologia a LED con la firma luminosa diurna che rimane di serie. Al posteriore invece un occhio allenato noterà il paraurti dal design rivisto, solo un lieve rit...