Vai al contenuto principale

Salite sulla Kia Ray, la mini monovolume che sorprende [VIDEO]

La citycar coreana più strana del momento è lunga 3,60 metri, ricorda le kei car giapponesi ed è una mini monovolume super pratica

Kia Ray
Foto di: Motor1 Italy

In un mercato automobilistico sempre più dominato da SUV compatti e crossover dalle linee aggressive, esistono ancora auto progettate con una filosofia completamente diversa. È il caso della Kia Ray, una piccola monovolume coreana che nelle ultime ore ha attirato l’attenzione online per il suo design fuori dagli schemi e per alcune soluzioni pratiche ormai quasi scomparse dalle auto europee. Nonostante l’aspetto ricordi da vicino le celebri kei car giapponesi, la Ray nasce in Corea del Sud ed è pensata soprattutto per la mobilità urbana.

Lunga appena 3,60 metri, la Kia Ray sfrutta al massimo ogni centimetro della carrozzeria con una struttura alta e squadrata che privilegia spazio interno e accessibilità. Un’impostazione che richiama le citycar giapponesi degli Anni 2000, ma reinterpretata secondo le esigenze del mercato coreano, dove le cosiddette “light car” beneficiano di incentivi fiscali e costi di gestione ridotti. Siamo andati in Corea e siamo saliti a bordo della Kia Ray; salite con noi e scopritela nel nostro video in anteprima.

Il montante sparisce per aumentare lo spazio

L’elemento più curioso della Kia Ray è senza dubbio la configurazione delle portiere sul lato destro. Aprendo la porta anteriore e quella posteriore scorrevole, infatti, non compare il classico montante centrale. Questa soluzione crea un’apertura molto ampia che facilita l’accesso all’abitacolo e rende più semplici le operazioni di carico, soprattutto negli spazi stretti tipici delle grandi città asiatiche.

 

Si tratta di una scelta tecnica ormai rara nel panorama automobilistico moderno, sia per motivi strutturali sia per i costi di sviluppo. Proprio per questo molti utenti sui social hanno paragonato la Ray ad alcuni modelli giapponesi del passato, sottolineando come un’auto di questo tipo possa risultare più pratica di tanti SUV urbani oggi in commercio.

Fotogallery: Kia Ray

Anche il design contribuisce a renderla immediatamente riconoscibile. Le superfici verticali, il tetto alto e le forme geometriche puntano tutto sulla funzionalità piuttosto che sull’aerodinamica o sull’immagine sportiva.

Una filosofia diversa dalle citycar europee

La Kia Ray nasce principalmente per il mercato domestico coreano, dove le esigenze urbane sono molto differenti rispetto a quelle europee. Le “light car” locali devono rispettare parametri dimensionali meno severi rispetto alle kei car giapponesi, permettendo così di ottenere abitacoli più spaziosi senza aumentare troppo gli ingombri esterni.

Questa formula potrebbe avere senso anche in Europa, soprattutto oggi che molte citycar tradizionali stanno scomparendo per lasciare spazio a modelli più grandi e costosi. Nei commenti online diversi utenti hanno apprezzato proprio l’approccio pragmatico della Ray, definendola più intelligente di molte auto moderne grazie alla sua capacità di offrire tanto spazio in dimensioni ridotte.

Kia Ray

Kia Ray, gli interni

Kia Ray

Kia Ray, gli accessori per il campeggio

Kia Ray

Kia Ray, i sedili riscaldabili

Foto Di: Kia
Foto Di: Kia

Naturalmente resta da capire se un modello così particolare riuscirebbe davvero a conquistare il pubblico europeo, abituato ormai a linee più convenzionali e a una maggiore attenzione per immagine e prestazioni. Ma il successo virale della Kia Ray dimostra che esiste ancora curiosità per auto compatte pensate soprattutto per essere pratiche.