Ibrida, piccola e a 10.000 euro: la prova della Suzuki Lapin
Simpatica e compatta, si chiama Alto Lapin, è una kei car ed è venduta in Giappone con un tre cilindri da 49 CV
Un'auto compatta come una citycar, tendenzialmente, è simpatica per definizione. Ce ne sono, però, alcune ancora più amichevoli, e quando ho posato per la prima volta gli occhi sulla Suzuki Alto Lapin ho pensato che fosse la più simpatica di tutte.
È la variante più giocosa della celebre Alto e, considerando che Lapin significa coniglio in francese, è proprio questo animaletto a fare da mascotte un po' ovunque, fuori e dentro l'auto. La Suzuki Alto Lapin sembra un po' una piccola MINI, con alcuni tratti della più attuale ma le dimensioni più simili a quelle della versione originale visto che, essendo una kei car, ha determinate caratteristiche da rispettare, tra cui appunto la lunghezza che non può superare i 3,4 metri.
La Suzuki Alto Lapin è in vendita solamente in Giappone ma, considerando quanto ultimamente si stia parlando di introdurre una nuova categoria di auto compatte anche in Europa, magari potremmo vederla arrivare pure sulle nostre strade. Anche perché, come vi faccio vedere nel video, nonostante le dimensioni super compatte, dentro una kei car c'è tantissima sostanza.
Suzuki Alto Lapin, ti fa subito simpatia
Saranno i fari tondi, pure dietro, le ruote da 15 pollici piccole e sottili oppure, in generale, le dimensioni così compatte enfatizzate dalla carrozzeria bicolore, sta di fatto che è difficile trovare un'altra auto altrettanto "carina". A differenza di altre kei car, poi, come per esempio la Suzuki Hustler, non ha una carrozzeria da SUV e di conseguenza appare ancora più ridotta nelle dimensioni se affiancata da un'auto normale.
Suzuki Alto Lapin LC anteriore
Dentro, si ritrova lo stesso spirito vagamente vintage. Nella versione che ho provato, il colore tenue dei rivestimenti si sposa con l'inserto in finta radica e una strumentazione circolare che ricorda un po' quella della nostra Fiat 500.
Cruscotto Suzuki Alto Lapin LC
Sorprendente la capacità di sfruttare la volumetria interna. L'abitacolo, omologato per quattro persone secondo le normative delle kei car, offre spazio a volontà e anche sufficiente versatilità per quando si vuole privilegiare il carico nel bagagliaio.
Suzuki Lapin, com'è da guidare
Alla guida della Suzuki Alto Lapin ho riscoperto quella sensazione di leggerezza che solo alcune auto sanno dare. Non parlo solo del peso, che è di circa 700 kg e poco più, ma dell’esperienza generale: è immediata e intuitiva nella sua semplicità. La posizione di guida ribassata dà un feeling diretto e sincero. Certo, va detto che lo sterzo resta molto leggero, un po’ vago al centro, e la trasmissione CVT non aiuta quando si cerca un po’ di brio. Ma non è questo il suo scopo: la Alto Lapin è fatta per muoversi con naturalezza nel traffico cittadino e per parcheggiare ovunque.
Sedili posteriori Suzuki Alto Lapin LC
Il tre cilindri da 660 CC, anche questo imposto dalla normativa kei car, qui eroga 49 CV. Non è particolarmente reattivo né isolato, ma perfettamente adeguato alla Lapin.
In Giappone queste vetture sono una categoria a sé, pensate per alleggerire le città: pagano meno tasse, meno assicurazione, persino i pedaggi sono ridotti. E, guardando come si muovono per le strade di Yokohama, si capisce che funzionano davvero. Anche da noi una formula simile avrebbe senso: auto piccole, economiche e, perché no, elettriche, per adattarsi alle nostre regole e al nostro traffico.
Sarebbe un modo per rendere più accessibile la mobilità urbana, e per riportare un po’ di logica in un mondo dove anche andare a fare la spesa, oggi, spesso significa muovere più acciaio del necessario.
Fotogallery: Suzuki Alto Lapin
Consigliati per te
Offerta Suzuki Vitara Hybrid, quanto conviene?
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
La Suzuki Jimny col compressore volumetrico arriva a 144 CV
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Come va il nuovo SUV Suzuki a trazione integrale
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Vi piacerebbe la "Suzuki Land Cruiser", ovvero la Jimny XXL?