E così Alfa Romeo farà una nuova sportiva
Nella lista novità Alfa Romeo c'è spazio anche per quella che dovrebbe essere un nuovo modello speciale che seguirà la filosofia della 33 Stradale
Ormai lo sappiamo: le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio non si faranno. O almeno, non nell'immediato. Non sono comparse infatti nella slide mostrata ieri durante l'Investor Day di Stellantis e molto (se non tutto) dipenderà da come andranno le cose. Al loro posto un SUV di segmento C e un misterioso "New BottegaFuoriserie Project". Un nuovo progetto firmato dal reparto di personalizzazione e serie speciali nato dall'unione tra Alfa Romeo e Maserati.
Ad anticiparlo per ora c'è solo un telo che nasconde forme - apparentemente - da shooting brake. Ma potrebbe essere semplicemente un segnaposto qualunque. La domanda quindi è: cosa dobbiamo aspettarci?
Operazione congiunta
Spingersi fino a immaginare come sarà la nuova sportiva Alfa Romeo è un'operazione ardua e complessa: mancano dettagli, anche minimi, a dare anche solo il minimo indizio. Bisogna quindi accontentarsi del poco che si ha. In primis il luogo di nascita, quella BottegaFuoriserie basata a Modena, casa di Maserati.
Maserati MCXtrema
Già il luogo quindi ci dice come la nuova sportiva Alfa utilizzerà qualcosa (quanto?) del DNA Maserati, probabilmente a partire dalla MCPura, erede della MC20 la cui base tecnica è stata utilizzata per la nuova 33 Stradale. E se si guarda al Tridente non si può non pensare a Nettuno, il V6 di 3 litri fatto in casa. Sulla 33 Stradale se la giocava con l'elettrico come opzione per i clienti e ha dominato le scelte: tutte termiche. Un oggetto del genere merita il sound giusto. Facile quindi pensare che la nuova sportiva Alfa sarà disponibile unicamente in versione termica e potrebbe superare i 620 CV. D'altra parte sulla MCXtrema tocca i 740.
Nuova Alfa Romeo 33 Stradale
Maserati MCPura
Come sarà
A proposito: come detto la silohouette che si intravvede nella slide mostrata ieri è quella di una shooting brake, vale a dire una station con linee sportive. Nella storia del Biscione non esistono modelli con carrozzeria simile e i casi quindi sono due: si tratta di uno stile scelto come mero segnaposto, oppure in Alfa Romeo hanno deciso di fare qualcosa di completamente nuovo. Onestamente propendiamo per la prima opzione.
Ben più facile pensare che si tratterà di una coupé 2 porte, anche se c'è chi sostiene che sarà un omaggio alla Duetto. Affascinante, ma la Spider non ha mai avuto alcuna velleità di sportività. C'è però da dire che la Maserati MCPura è disponibile anche in versione Cielo con tetto in tela. Mai dire mai.
Alfa Romeo Montréal (1970-1977)
Secondo nostre fonti la nuova Alfa si chiamerà Montreal, come la coupé prodotta dal 1970 al 1977. Uno dei tanti nomi iconici contenuti nel libro del Biscione, utilizzato per quella che all'epoca voleva essere "la massima aspirazione dell’uomo d’oggi in fatto di automobili". Questa è aura. Un claim che ben si abbinerebbe ancora oggi a una sua eventuale erede, per la quale è da escludere però un motore V8.
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