Spazioso dentro e compatto fuori, il SUV si perde in alcuni dettagli. Può essere la prima auto di famiglia

Dieci centimetri in più o in meno su una vettura lunga 4,14 metri non sembrano poter cambiare granché il giudizio sull'auto. E invece si riduce tutto a questione di pochi centimetri se la Seat Arona ha le dimensioni giuste per la città, visto che è all'incirca 10 cm più lunga di una classica utilitaria come la Seat Ibiza, 10 cm più corta di una compatta come la Seat Leon e soprattutto 10 cm più alta delle normali berline, quel tanto che basta per migliorare la posizione di guida (più alta e "dominante") e la sensazione di spazio all'interno. La Seat Arona può essere considerata quindi una perfetta auto da famiglia, non troppo grande per essere difficile da parcheggiare ma nemmeno troppo piccola. In questa prova del #perchécomprarla vi raccontiamo come va.

Pregi e difetti

Le dimensioni contenute non impediscono alla Arona di avere un gran bel portabagagli, molto regolare e dalla forma sfruttabile: contiene 400 litri, più di una rivale diretta come la Hyundai Kona (361 litri), e nel doppiofondo c'è spazio per la tendina copribagagli. Peccato solo che i ganci ferma-borse non appaiono molto saldi. All'interno lo spazio non manca e stringendosi un po' c'è spazio anche per il quinto passeggero, che tocca però con i piedi le guide in metallo dei sedili anteriori. Gli altri invece non hanno problemi di sorta. I montaggi all'interno sono buoni e l'illuminazione a LED sulle portiere fa sembrare l'interno più lussuoso di quello che è, anche se ordinando il rivestimento nero del tetto ci si ritrova all'interno di un ambiente fin troppo scuro.

Quale scegliere

Il SUV compatto della casa spagnola parte da 17.100 euro e in allestimento base (Reference) ha inclusi nel prezzo il climatizzatore manuale, la frenata automatica d'emergenza con il riconoscimento dei pedoni e lo schermo da 6,5" nella consolle. Aggiungendo 1.870 euro si passa allo Style: sono compresi anche i cerchi in lega da 16", i sensori di parcheggio posteriori, il sistema di rilevamento della stanchezza, il regolatore di velocità e il volante in pelle. Gli optional in generale non sono molti costosi e per avere i far anteriori a LED bisogna aggiungere "solo" 600 euro. Nel corso della nostra prova abbiamo guidato la Arona con il benzina 1.0 TSI da 115 CV, che ha percorso in media 13-14 km/l e si è dimostrato sempre molto fluido, complice anche l'ottimo lavoro del cambio automatico a doppia frizione. Il DSG però ha il difetto di essere brusco quando si parcheggia o fa retromarcia.

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