L'ammiraglia giapponese tiene il passo delle tedesche per abitabilità e comfort di marcia. Ma qualche dettaglio non convince

Se vi dicessimo di scegliere un'auto qualsiasi per un viaggio on the road, che tipo di macchina scegliereste? Negli ultimi tempi siamo stati abituati a associare spazio e comodità al segmento dei SUV, dimenticandoci un po’ quelle che fino a pochi anni fa erano considerate - e lo sono tuttora - le viaggiatrici per eccellenza: le station wagon. Tra queste troviamo sicuramente la Mazda6 Wagon che, con l’ultimo restyling (ecco la nostra prova sulle strade di Mallorca), si avvicina alle tedesche leader del segmento, ancora un passo avanti per piacere di guida e tecnologia ma molto vicine alla giapponese per abitabilità e comfort di marcia.

La battaglia è agguerrita e la sfida si gioca sui dettagli: ecco pro e contro della Mazda 6 Wagon in allestimento top di gamma Exclusive, qui spinta dal 2.2 turbodiesel da 184 CV abbinato al cambio automatico a 6 rapporti e alla trazione anteriore (a listino anche una variante a trazione integrale).

Pro - Design

Il Kodo Design è il tratto distintivo di tutte le Mazda di nuova generazione e questa 6 non fa eccezione. La bellissima tinta Soul Red Crystal dell’esemplare in prova attira gli sguardi e le linee fluenti e morbide costruiscono un profilo elegante e dinamico, con un tocco di sportività in più dato dai cerchi da 19” bruniti e dai due terminali di scarico posteriori. I gruppi ottici inoltre sfruttano la tecnologia LED e, insieme allo splitter anteriore in tinta, allargano orizzontalmente in prospettiva la vettura.

Pro - Qualità percepita

Pelle con cuciture tono su tono, inserti in legno e alluminio e plastiche morbide ricoprono gran parte delle superfici raggiungibili al tatto, plancia compresa, ad eccezione della parte bassa dei pannelli porta e dei portaoggetti inferiori. I sedili in pelle sono comodi e confortevoli anche nelle lunghe percorrenze e sono dotati di riscaldamento e ventilazione. La stessa qualità la ritroviamo nei posti posteriori - delle vere e proprie poltrone quando si abbassa il bracciolo - e nel vano bagagli, che però risulta poco illuminato di notte a causa della luce di cortesia posizionata sul portellone.

Pro - Motore e consumi

Mazda non "cade" nel downsizing (preferendo il cosiddetto rightsizing) non ridimensionando il 2.2 litri turbo diesel da 184 CV e 445 Nm di coppia omologato Euro 6d-TEMP che troviamo sotto il cofano di questa grande viaggiatrice. Silenzioso in tutte le situazioni, permette di sfruttarne la coppia per utilizzare il meno possibile le sei a disposizione del cambio automatico. Detto questo, le prestazioni non sono al top del segmento. Lo sono invece i consumi: abbiamo registrato 4,7 l/100 km (21,3 km/l) a 110 km/h costanti, 6,7 l/100 km (15 km/l) a 130 e 8 l/100 km (12,5 km/l) nel traffico di Roma.   

Pro - Prezzo e dotazioni

Tinta carrozzeria Soul Red Crystal (1.100 euro), cambio automatico (2.000 euro), interni in pelle (da 150 a 1.150 euro) e connettività Android Auto e Apple CarPlay (280 euro) sono gli unici optional a listino della Mazda6 in allestimento Exclusive, che parte da una base di 39.250 euro per arrivare ai 42.781 dell'esemplare in prova. Ottimo il rapporto qualità-prezzo considerando la completa dotazione di serie che comprende sensori e telecamere di parcheggio, fari full-LED e sistemi di sicurezza ADAS attivi.

Se non avete particolari esigenze di spazio si può optare anche per la variante berlina che però è più lunga di 6 centimetri (4,87 metri contro 4,81). Come da tradizione Mazda il prezzo è lo stesso!

Contro - Infotainment

L’infotainment Mazda Connect funziona bene, è intuitivo e si abbina senza difficoltà a Apple CarPlay e Android Auto. La critica va alla grafica non al passo delle concorrenti: avrebbe bisogno di una rinfrescata generale, sia per la navigazione che per la radio. Per quanto riguarda quest’ultima, è fastidioso che ogni qual volta si selezioni una stazione dalla lista, uscendo dalla schermata e rientrando si debba riscorrere l’elenco dall’inizio. In Mazda avrebbero inoltre potuto osare di più con lo schermo TFT da 7” della strumentazione integrandolo con più informazioni.

Contro - Posizione serbatoio AdBlue

Premessa: sapete che cos’è l’AdBlue? È una soluzione acquosa di urea utilizzata per ridurre le emissioni degli ossidi di azoto dei gas di scarico prodotti dalle auto diesel. Va quindi effettuato il pieno di urea - esattamente come se fosse normale benzina - ogni volta che è necessario in base alla percorrenza chilometrica dell’auto. Fare rifornimento dovrebbe essere comodo e veloce: sulla Mazda 6 invece il serbatoio è posizionato sotto il vano di carico che, puntualmente, deve essere svuotato per l’operazione. 

Contro - Visibilita posteriore

La linea filante e aggressiva riduce, per forza di cose, le superfici vetrate e di conseguenza la visibilità esterna. I montanti C, quelli posteriori per intenderci, limitano la visuale di tre quarti nelle immissioni e il lunotto semi spiovente lascia solamente intuire gli ingombri posteriori. Di grande aiuto i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il sistema di telecamere a 360°, tutte dotazioni di serie su questa Exclusive.

Mazda6 Wagon 2.2L Exclusive

Lunghezza 4,81 m
Larghezza 1,84 m
Altezza 1,45 m
Motore 2.2 turbo diesel 184 CV
Coppia Massima 445 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 9,2 secondi
Velocità Massima 8,6 secondi
Trasmissione Automatico a 6 rapporti
Emissioni 126 g/km
Peso 1.485 kg
Prezzo base 39.250 euro
Prezzo della versione provata 42.781 euro

Fotogallery: Mazda6 2.2L Skyactiv-D Exclusive, pro e contro