La Cupra Born è la prima elettrica del brand spagnolo e, con un look aggressivo, un'impostazione di guida sportiva e potenze che superano i 230 CV, ha l'obiettivo di sfatare il mito che "le auto elettriche sono noiose".

Per scoprire se mantiene la sua promessa siamo andati a provarla tra le strade attorno e all'interno di Barcellona, dove è stata progettata, mentre la realizzazione è affidata all'impianto tedesco di Zwickau, dove vengono prodotte anche le altre elettriche basate sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen.

Cupra Born

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Esterni

È la prima hatchback a nascere sulla MEB dopo quella che è stata la pioniera della piattaforma modulare nativa del Gruppo, e cioè la Volkswagen ID.3. Impossibile non notare la stretta parentela nella vista laterale, in cui appare chiaro come alcuni dei lamierati siano condivisi, tanto a livello delle portiere quanto nell'area del montante C.

Cupra Born

A parte questo aspetto, la Born riesce comunque a staccarsi con un carattere molto più aggressivo, tagliente e moderno della "cugina" di Wolfsburg. Un'identità forte, quindi, che colpisce in foto e ancora di più dal vivo, con superfici acute, affilate e dei gruppi ottici che, tanto all'anteriore quanto al posteriore, con la striscia a LED continua, danno l'idea di bolide compatto pronto a scattare.

Cupra Born
Cupra Born

Immancabili i dettagli in color bronzo, e poi per personalizzare la Born si può scegliere tra sei colori diversi. Lo stesso vale per i disegni dei cerchi in lega, che vanno da 18 a 20".

Cupra Born

La categoria della Born è quella delle compatte di segmento C (per capirci, quello della Cupra Leon) con dimensioni che si attestano a 4,32 metri per la lunghezza, 1,81 in larghezza e 1,53 metri in altezza. Le ruote sono agli estremi della carrozzeria, con un passo di quasi 2,77 metri.

Interni

Il carattere moderno e digitale degli esterni lo si ritrova anche dentro, con un abitacolo semplice nel layout ma allo stesso tempo curato nei dettagli. I rivestimenti dei sedili, per esempio, sono realizzati da Seaqual Initiative a partire dagli scarti plastici recuperati negli oceani. In alternativa, possono essere ricoperti di Dinamica, anche questa derivata da rifiuti rigenerati.

Cupra Born

Gli inserti e gli altri materiali utilizzati sono stati scelti per dare del dinamismo agli interni e, per questo motivo, trattati anche con tecniche avanzata come la lavorazione a laser.

Cupra Born
Cupra Born

Nella parte centrale, in alto, troneggia un display da 12" dedicato alle funzioni principali di infotainment, compresi Apple CarPlay e Android Auto senza cavo. Il cruscotto digitale invece è di piccole dimensioni e dall'aspetto minimale, perché tutte le informazioni sono invece raccolte nell'head-up display che è dotato di realtà aumentata.

Cupra Born
Cupra Born

Buona la scelta dei materiali: la parte alta della plancia è morbida e, subito sotto, c’è un inserto in rilievo che cambia in base alle configurazioni. È morbido anche il rivestimento del tunnel al centro, che tra l’altro nasconde un capiente portaoggetti. Curata la superficie del poggiabraccia laterale, mentre la plastica superiore del pannello porta è dura, ma con una texture lavorata che non la fa apparire economica.

Cupra Born
Cupra Born

Il bagagliaio ha una capacità di 385 litri e la configurazione del divano posteriore consente una ripartizione 40:20:40.

Guida

La carta d'identità della Cupra Born è molto interessante: trazione posteriore, erogazione immediata della coppia, baricentro basso grazie alle batterie integrate in basso nel pianale e una ripartizione dei pesi vicina al 50:50. Ancora, l'assetto è a regolazione adattiva, c'è una mappa Sport per l’ESC e lo sterzo è di tipo progressivo.

Cupra Born

Il motore sincrono a magneti permanenti, che può raggiungere i 16.000 giri/minuto e che è collegato ad un cambio monomarcia con differenziale messo a punto per un’erogazione uniforme e immediata, è disponibile in tre step di potenza: 150 CV, 204 CV e 231 CV con la modalità e-Boost. La coppia rimane sempre di 310 Nm.

Complice il passo lungo e, appunto, il baricentro basso, la Born resta piatta in curva e la trazione posteriore consente di impostare delle belle traiettorie che non vanno mai corrette, grazie anche alla taratura efficace dello sterzo progressivo. L’auto scivola via con un'erogazione costante e lineare, mai esplosiva, in realtà, se si è già a velocità sostenuta. Con l’ESC in Sport il tutto diventa più divertente, ma per disinserirlo del tutto bisogna passare agli pneumatici specifici 235/40, sviluppati ad hoc per la Born.

Cupra Born
Cupra Born

Usando la modalità B, che massimizza il recupero d’energia facendo frenare l’auto, si può gestire bene l’ingresso in curva semplicemente togliendo un po’ di pressione dall’acceleratore, per poi rimodulare in uscita. Il settaggio della rigidità dell’assetto, che non è sempre di serie, permette poi di tarare l’assorbimento più dolce in città, dove le asperità classiche vengono assorbite bene. Lo schema prevede McPherson davanti e un multink a 5 bracci dietro. 

I vari step di potenza sono accompagnati da diversi tagli per il pacco batteria: 45 kWh, 58 kWh o 77 kWh. Ovviamente, con loro cambia anche il livello di autonomia dichiarata, rispettivamente 340, 420 e 540 km secondo il ciclo WLTP.

Cupra Born

Sulla versione da 77 kWh, il caricatore di bordo consente picchi di 125 kW in corrente continua. In questo modo in 7 minuti si ricaricano 100 km e per passare dal 5 all’80% serve poco più di mezz’ora. Cupra ha predisposto delle opzioni per la ricarica con una wallbox specifica anche dotata di connessione ad Internet per essere monitorata tramite smartphone.

E se la ricarica fast consente di pianificare più agevolmente i viaggi, è soprattuto in questi casi che si apprezzano tutti i dispositivi di ausilio alla guida di ultima generazione. Per citarne alcuni, il cruise control adattivo predittivo, tramite GPS, aggiusta la velocità in base al tipo strada o ai segnali stradali.

Cupra Born
Cupra Born

Il Travel Assist combina la funzione di mantenimento di velocità di crociera, appunto, con quella di centraggio della corsia, e poi c’è l’Emergency Assist che, quando non riceve feedback dal guidatore, è in grado di accostare l'auto a bordo strada, attivare le 4 frecce e chiamare i soccorsi.

Nelle varie decine di chilometri percorsi, la taratura degli ADAS si è dimostrata efficace e naturale.

Curiosità

In origine, era "El Born". Poi, dopo la presentazione sotto le vesti di prototipo, è diventata "semplicemente" Born. Il nome deriva da quello di un quartiere di Barcellona famoso perché è storico ma è di tendenza, con locali di moda, arte e gastronomia.

Prezzi

La versione per la fase di prelancio, offerta a 38.900 euro incentivi esclusi, è quella da 204 CV con batteria da 58 kWh che è dotata di Media system con display touch capacitivo da 12”, 2 USB anteriori e 2 posteriori, Apple CarPlay e Android Auto wireless e comandi vocali.

Cupra Born

Sul versante della sicurezza integra ilFront Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, il sistema di mantenimento della corsia, il sistema di riconoscimento della stanchezza. I cerchi sono da 18", i fari full LED, ci sono i sensori di parcheggio avanti e dietro e l'illuminazione ambientale a LED.

La presa CCS Combo ha una capacità di ricarica fino a 100 kW in corrente continua e fino a 11 kW in corrente alternata.

Cupra Born in prova: la scheda

Fotogallery: Foto Cupra Born, la prova

Lunghezza 4,32 m
Larghezza 1,81 m
Altezza 1,53 m
Capacità di carico 385 litri
Motore Elettrico sincrono a magneti permanenti
Trazione Posteriore
Batteria 58 kWh
Autonomia in elettrico 420
Potenza 204 CV
Coppia Massima 310 Nm