Se siete alla ricerca di un’auto piccola fuori ma grande dentro, per la città ma anche per viaggiare, magari automatica, che consumi poco e che non abbia un prezzo esagerato allora non potete non prendere in considerazione la Skoda Kamiq

Di recente è stata aggiornata nel design e nelle dotazioni per cui scopriamo in questo Perché Comprarla com’è cambiata e come si guida con sotto il cofano il 1.0 a benzina da 116 CV: ecco com'è e come va.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

7.6 / 10
Ci piace Non ci piace
Tanto spazio per passeggeri e bagagli Gamma motori limitata: no ibridi
Si guida bene: sterzo e assetto ben tarati Quinto posto
ADAS: ci sono tutti e funzionano bene Non ci sono luci di cortesia sotto le alette parasole

La Skoda Kamiq può svolgere tranquillamente una duplice funzione, quella di seconda auto da famiglia in città, con tanto spazio per bambini e bagagli, o anche da prima magari per una coppia al massimo con un figlio per chi non vuole spendere troppo ma al tempo stesso non dover rinunciare a nulla. Ammettiamolo, non è lei l’auto che fa battere il cuore, ma è la macchina che mettendo sul piatto pregi e difetti e affrontando la situazione con razionalità molto probabilmente si sceglierebbe.

Skoda Kamiq restyling (2023)

Skoda Kamiq (2024)

Dimensioni, bagagliaio e spazio

La Skoda Kamiq è inquadrata perfettamente all’interno della categoria dei cosiddetti B-SUV, caratterizzati da un’altezza da terra generosa e da dimensioni compatte: è lunga meno di 4 metri e 25, sfiora gli 1 e 80 di larghezza ed è alta 1 metro e 55. Dentro è super spaziosa per i passeggeri e il bagagliaio è grande, non da record ma molto ben organizzato.

Sono 400 i litri a disposizione, con il vano che è regolare nelle forme e bello profondo e sotto c’è anche un piccolo doppiofondo dove però non entra la cappelliera una volta tolta. Per l’organizzazione generale ci sono una vasca laterale e una serie di anelli, ganci e una presa da 12V. Gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 60-40 ma una volta giù al centro del piano si forma un gradino.

Skoda Kamiq restyling (2023)

Skoda Kamiq (2024)

Accomodandosi dietro lo spazio a disposizione è abbondante in tutte le direzioni anche per i più alti per ginocchia, testa e piedi, ma meglio viaggiare in quattro perché il quinto posto è sacrificato. Sul tunnel ci sono le bocchette dell’aria e due prese USB di tipo C mentre sugli schienali anteriori una piccola tasca dove riporre il cellulare.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,24 metri

Larghezza

1,79 metri

Altezza

1,55 metri

Passo

2,64 metri

Dentro

 

Bagagliaio

400 / 1.395 litri

Plancia e comandi

Da una Skoda ci si aspettano razionalità e tanta sostanza e la Kamiq rispetta a pieno le aspettative. I rivestimenti sono per lo più plastici e rigidi ma lavorati superficialmente o zigrinati per restituire una sensazione di maggior qualità.

Skoda Kamiq restyling (2023)

Skoda Kamiq (2024)

Di buon livello la cura degli assemblaggi e come sempre anche l’organizzazione degli spazi: davanti alla leva del cambio c’è un vano dove lasciare lo smartphone vicino a due prese USB di tipo C e sul tunnel i due portabicchieri insieme a una 12V. Lo spazio sotto al bracciolo è stretto ma profondo, mentre sono nella media il cassetto davanti al sedile del passeggero e le tasche nelle portiere. E ce n’è anche uno grande alla sinistra del piantone dello sterzo. Non mancano poi le piccole attenzioni tipicamente Skoda come l’utilissimo ombrello inserito nella portiera del guidatore.  

Come va e quanto consuma

Con poco più di 4 metri e 20 di lunghezza la Kamiq è perfetta per la città. Usandola un po’ di giorni nel traffico di Roma mi sono trovato molto bene perché è agile, il raggio di sterzata è ottimo, e poi con questa posizione di guida rialzata si vede molto bene tutto intorno. I sensori di parcheggio ci sono sia davanti che dietro e c’è anche la retrocamera che è sempre utile ma peccato che la risoluzione non sia un granché.

La Kamiq protagonista di questa prova è in configurazione perfetta, non per l’allestimento ma per l’abbinamento motore-cambio con un 1.0 a tre cilindri da 116 CV che lavora benissimo con l’automatico DSG a sette rapporti. Ogni tanto è un po’ ruvido nelle ripartenze o quando scala prima di fermarsi ma per il resto garantisce quella rilassatezza e quel comfort di marcia che con il manuale non si avrebbero.

Skoda Kamiq restyling (2023)

Skoda Kamiq (2024)

La trazione è anteriore e l’assetto molto bilanciato né eccessivamente morbido né rigido. Assorbe bene le asperità e volendo si possono avere anche gli ammortizzatori a controllo elettronico ma già questi normali vanno benissimo. Si possono scegliere anche molle diverse per avere l’auto più bassa o più alta a seconda che la si voglia più sportiva o magari adatta anche a un utilizzo su strade bianche.

Per il resto è un’auto che fa esattamente quello per cui è stata pensata e lo fa alla grande trovandosi bene sia in città che fuori perché nonostante abbia solo un mille ha sempre un discreto tiro e anche la ripresa non è male. È un motore che diventa rumoroso quando gli si tira il collo in alto ma a medi giri sa essere molto silenzioso e questo anche in autostrada. Ottima anche l’insonorizzazione da rotolamento delle gomme e fruscii aerodinamici.

Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso circa 12 km e mezzo con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si superano i 14 mentre in extraurbano se ne fanno quasi 17. Il tutto per una media di oltre 14 km al litro che corrispondono a 7 litri ogni 100 km.

Versione provata

 

Motore

1.0 benzina

Potenza

116 CV

Coppia

200 Nm

Cambio

Automatico DSG a 7 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Skoda Kamiq ha un prezzo di listino che parte da meno di 25 mila euro per la 1.0 a benzina da 95 CV in allestimento base. Per la 116 CV ce ne vogliono almeno 26 mila, mentre la più potente 1.5 da 150 CV sempre a benzina parte da poco meno di 27 mila. Queste ultima due si possono scegliere anche con il cambio automatico per 1.600 euro in più. Gli allestimenti sono tre o quattro a seconda della motorizzazione scelta, con una differenza dai 2.500 ai circa 4.000 euro tra il base e il top di gamma.

Skoda Kamiq restyling (2023)

Skoda Kamiq (2024)

Le rivali principali della Kamiq sono le cugine Volkswagen T-Cross e T-Roc e la Seat Arona che sono simili per dotazioni, dimensioni e prezzi. Ci sono poi due modelli molto venduti sul mercato e cioè la Ford Puma e la Renault Captur che in più sono ibride, così come la Fiat 600 che rispetto alla Skoda è di qualche centimetro più corta. Altre possibili concorrenti poi sono la Peugeot 2008, la Opel Mokka e anche l’Alfa Romeo Junior.

Fotogallery: Skoda Kamiq restyling (2023)