Hongqi EHS7, il SUV cinese di lusso che sfida le tedesche
In vendita in Francia e Germania, è spaziosissima, tecnologica e ha fino a 619 CV. E' davvero la nuova rivale di Audi, BMW e Mercedes?
Tra i marchi cinesi più interessanti pronti a espandersi in Europa c'è sicuramente Hongqi. Si tratta del brand cinese più antico nella storia del Paese (è stato fondato nel 1958) e in patria è un riferimento quando si parla di modelli di lusso.
Così, dopo aver iniziato a "colonizzare" il Vecchio Continente dalla Scandinavia, Hongqi prosegue toccando Francia e Germania (no, niente Italia, per il momento) con un SUV elettrico che ha tanti assi nella manica. Ecco, quindi, la EHS7 che debutta al Salone di Parigi 2024.
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Hongqi EHS7, vista dal vivo al Salone di Parigi
Hongqi EHS7: Esterni
Lo stile della EHS7 è piuttosto originale, soprattutto se si scelgono verniciature fuori dal coro come il violetto Hyacinth. Le forme morbide alternate a parti più spigolose contribuiscono a dare una certa imponenza al SUV, che vanta dimensioni piuttosto generose, con una lunghezza di 4,93 m, una larghezza di 1,95 m e un’altezza di 1,68 m.
In buona sostanza, potremmo paragonarlo a un’Audi Q6 e-tron o a una Mercedes EQE SUV.
Hongqi EHS7, il tre quarti anteriore
Hongqi EHS7, il posteriore
Il frontale è caratterizzato dal classico elemento rosso che attraversa longitudinalmente il cofano e la calandra (e che distingue tutti i modelli Hongqi), mentre i fari sono sviluppati su due livelli. In quello superiore troviamo le sottili luci diurne a LED, mentre più in basso c’è il gruppo ottico vero e proprio.
Tanta personalità è data anche dai cerchi in lega da 21” (su pneumatici anteriori 255/45 e posteriori da 275/40), il cui design ricorda quello di un fiore. Le profonde nervature nella parte inferiore della fiancata dissimulano le proporzioni imponenti, mentre dietro è presenta una firma luminosa a tutta lunghezza con un effetto tridimensionale al centro. Insomma, di sicuro questa Hongqi attira più di uno sguardo.
Cinque le colorazioni disponibili: oltre alla già citata Hyacinth, ci sono Enchanted Night, Sculpturesque Grey, Selene Blue e Nival Line.
Hongqi EHS7: Interni
Come gli esterni, anche gli interni puntano a farsi riconoscere. Il look, i materiali e i colori scelti catturano sicuramente l’attenzione, a partire dalla forma del volante, completamente schiacciato agli estremi.
Anche il tunnel centrale non lascia indifferenti, con la doppia postazione di ricarica per lo smartphone e una sorta di sfera che funge da ionizzatore per la climatizzazione. In più, le 256 combinazioni di colore per le luci d'ambiente aggiungono un tocco di eleganza all'abitacolo.
Hongqi EHS7, la plancia
L’infotelematica è visualizzata su un display da 15,5” integrato in un singolo pannello col quadro strumenti. E per ridurre al massimo le distrazioni durante la navigazione, c’è un head-up display in realtà aumentata, che proietta le informazioni sulla guida su una superficie di 63”.
Tuttavia, tutto questo spazio appare un po' "sprecato" dato che vengono visualizzate solo velocità e autonomia residua, almeno nell'esemplare in prova (che era di pre-produzione). Hongqi, comunque, fa sapere che futuri aggiornamenti permetteranno di implementare anche le indicazioni del navigatore.
Il quadro strumenti è da 6" e alla sua sinistra c'è un pannello nero lucido per comandare gli anabbaglianti e l'head-up display. Integrato bene dal punto di vista del design, non è protetto dai riflessi e tende a sporcarsi molto facilmente.
Hongqi EHS7, i sedili
Sotto al display centrale non ci sono dei veri e propri comandi fisici, ma dei tasti a sfioramento per andare a gestire, per esempio, il volume della radio e attivare le quattro frecce.
Molto comodi i sedili, col poggiatesta integrato nella seduta e tutto ciò che si può desiderare in termini di comfort, dalle regolazioni elettriche fino ai programmi di massaggio.
Tantissimo lo spazio per chi siede dietro, col passo di 3 metri che fa vedere tutti i suoi vantaggi. Inoltre, le poltrone sono ventilate e riscaldate. Ampio il bagagliaio e non eccessivamente alta la soglia da terra.
Hongqi EHS7: Guida
Prima di tutto, i dati tecnici. La EHS7 è disponibile in due livelli di potenza e in due tipi di batteria, per un totale di cinque versioni. Il modello base è equipaggiato con un motore elettrico posteriore da 344 CV e batteria da 85 kWh, mentre salendo di livello si arriva al top di gamma Pro con doppio motore elettrico (e trazione integrale) da 619 CV e batteria da 111 kWh.
Senza dubbio, quindi, le potenze sono interessanti, soprattutto nel caso dei modelli più ricchi, che vantano uno scatto 0-100 km/h di 3,9 secondi. Un po’ più deludente l’autonomia dichiarata, almeno in rapporto alle dimensioni della “pila”: il modello base con 85 kWh, infatti, arriva a 475 km (consumo medio dichiarato di 20 kWh/100 km), mentre la versione da 111 kWh con motore singolo arriva a 600 km. 540 km di percorrenza, invece, per la Pro.
Hongqi EHS7, la grafica delle luci posteriori
Purtroppo, il breve test in città non ci ha permesso di registrare dei dati attendibili sul consumo di eneergia. È vero anche che la Hongqi punta molto di più sulla velocità di ricarica. Infatti, grazie all’architettura da 800 Volt può passare dal 10 all’80% in 20 minuti grazie ai 250 kW accettati in ingresso.
Nel corso del test-drive, comunque, abbiamo apprezzato le sospensioni a controllo elettronico IDCS (soprattutto nei tratti con dossi e buche) con assetto regolabile grazie alle sette modalità di guida (Economy, Comfort, Sport, Urban, Cross Country, Snow e Custom).
A tal proposito, le varie configurazioni sono ben distinte, con Economy e Comfort che effettivamente restituiscono una risposta dell'acceleratore molto più morbida, mentre in Sport l'auto prende velocità decisamente più in fretta e in modo più aggressivo.
Inoltre, nelle svolte strette e nelle curve veloci tornano molto utili le ruote posteriori sterzanti, che rendono più agile il SUV cinese. Nel complesso, l'esperienza di guida è effettivamente premium, anche se l'assetto dei modelli tedeschi risulta ancora più curato a livello di assorbimento delle buche.
Hongqi EHS7: Prezzi
I prezzi ufficiali della EHS7 devono ancora essere annunciati, anche perché Hongqi sta ancora studiando come "assorbire" gli extra dazi annunciati dall'Unione Europea.
In ogni caso, la vettura sarà disponibile da fine 2024 sul mercato francese con un listino che potrebbe aggirarsi tra i 50.000 e i 55.000 euro per i modelli base, fino a 65.000-70.000 euro per i top di gamma.
Le abbiamo viste dal vivo al Salone di Parigi 2024
Fotogallery: Hongqi EHS7, la prova su strada di Motor1.com
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