Nissan Qashqai (2025), perché comprarla e perché no
Con il restyling si aggiorna nel design e arriva l'infotainment Google Android. Ecco come va e quanto consuma l'ibrida e-Power
Era il 2006 quando, con la Nissan Qashqai, si è cominciato a parlare di crossover, auto più alte da terra rispetto alla media, non troppo grandi e non per forza a trazione integrale. Adesso è arrivata al restyling della terza generazione che ne ha modificato parecchio l’estetica e ha portato anche un aggiornamento sotto il cofano dove c’è un sistema ibrido niente male.
La protagonista di questa prova è proprio la e-Power da 190 CV, una macchina elettrica... che va a benzina! Ecco com'è fatta, come va e quanto consuma.
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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Comfort di marcia | Le tasche delle portiere sono piccole |
| Tanto spazio a bordo e nel bagagliaio | Visibilità di tre quarti anteriore a destra |
| Le portiere si aprono a 90°: posizionare il seggiolino è facilissimo | La soglia di carico del bagagliaio è alta da terra |
La Nissan Qashqai è ormai un classico, simbolo di una categoria che nell’ultimo decennio ha dominato il mercato. Con questo restyling è migliorata nell’estetica, è più moderna e accattivante, e soprattutto lato tecnologia, con ADAS efficaci, motori ibridi per tutte le esigenze e un infotainment che ora può contare su Google Android. Per il resto è sempre lei, spaziosa e fatta bene. Qualche dettaglio però potrebbe essere migliorato per tenere il passo di una concorrenza sempre più agguerrita.
Nissan Qashqai (2025)
Dimensioni, bagagliaio e spazio
Partiamo dalle dimensioni: la Nissan Qashqai è lunga poco più di 4 metri e 40, larga circa 1 e 85 specchietti esclusi e alta 1 e 62. Dentro si viaggia comodi sia davanti che dietro e il bagagliaio non è niente male.
Si parte da poco più di 500 litri con il vano che ha una soglia di carico più alta della media ma è ben rifinito e regolare nelle forme. Il piano è diviso in due parti che incastrandosi possono dividere il piano i due spazi distinti. Sotto entra anche la cappelleria una volta tolta e per l’organizzazione del carico ci sono due vasche laterali, una serie di ganci e anelli e anche una presa da 12V.
Nissan Qashqai (20254)
Dietro si apprezza subito il tanto spazio in tutte le direzioni e ce n'è a sufficienza anche per i più alti sia per le ginocchia che per la testa. Anche il quinto posto al centro è comodo anche se, ovviamente, è meglio viaggiare in quattro sfruttando il bracciolo al centro. Sul tunnel ci sono due prese USB C e le bocchette dell’aria.
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Le misure |
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Fuori |
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Lunghezza |
4,42 metri |
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Larghezza |
1,84 metri |
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Altezza |
1,62 metri |
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Passo |
2,66 metri |
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Dentro |
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Bagagliaio |
504 / 1.440 litri |
Plancia e comandi
Entrando in abitacolo, l’attenzione viene subito conquistata da questi due grandi schermi diinfotainment al centro e strumentazione dietro il volante. Colpisce subito poi qualità dei materiali anche sull'allestimento intermedio dell'esemplare in prova: ci sono tessuto tecnico molto piacevole al tatto sul pannello della portiera e sulla plancia e piano black sul tunnel. In generale l’abitacolo è ben fatto anche nelle zone meno in vista e gli assemblaggi sono solidi.
Nissan Qashqai (2025)
Per quanto riguarda i portaoggetti ce ne sono diversi: al centro del tunnel i portabicchieri mentre nella parte bassa della consolle una mensola con la piastra per ricaricare ad induzione il telefono e una presa da 12V. Due USB C sono all’interno del bracciolo che è profondo e sdoppiato nell’apertura, mentre è nella media il cassetto davanti al sedile del passeggero.
Come va e quanto consuma
Di Nissan Qashqai su strada se ne sono sempre viste tante e i motivi sono diversi: è un’auto che esteticamente piace, è ibrida, è alta e ha le dimensioni giuste sia per la città che per viaggiare. Circa 4 metri e 40 di lunghezza infatti sono un buon compromesso per non avere problemi di parcheggio di città, il raggio di sterzata è buono e la visibilità ottima perché le superfici della carrozzeria sono regolari e le vetrature ampie. In più poi ci sono la retrocamera che è di serie così come i sensori dietro, e volendo si può avere il sistema a 360° che ha una buona risoluzione.
Questa Qashqai che sto guidando ha sotto il cofano un sistema particolare che in Nissan chiamano e-Power: si tratta di un sistema ibrido che lavora in serie e questo vuol dire che il motore a benzina, un 1.5 a tre cilindri da poco meno di 160 CV, non è collegato direttamente alle ruote ma gira per alimentare un secondo motore elettrico, ed è questo ad occuparsi della motricità. Il tutto accoppiato a una trasmissione a singolo rapporto. In totale ci sono 190 CV e 330 Nm di coppia, ma la cosa piacevole di questa configurazione è che alle basse velocità nel traffico sembra di guidare un’elettrica.
Questo perché la coppia è disponibile fin da subito e la spinta graduale e costante. Possono essere selezionate diverse mappe per giocare con la rigenerazione: il cambio ha una modalità B, che sta per brake, che aumenta il freno motore, e si può attivare anche l’epedal che permette di muoversi con il solo pedale dell’acceleratore dato che al rilascio la macchina rallenta. Per fermarsi però si deve comunque frenare perché non arriva fino a 0. Attraverso il tasto EV qui sul tunnel poi si può forzare la macchina a usare solo l’elettrico per qualche chilometro, per cui con il motore termico spento, fino a che la batteria da 2 kWh non finisce.
Nissan Qashqai (2025)
Devo ammettere che ho percepito differenza rispetto a qualche anno fa quando avevo provato per la prima volta l’e-Power e ora mi è piaciuto di più perché si sente che è stato ottimizzato e anche l’insonorizzazione generale è migliorata. Infatti adesso il motore a benzina non da mai fastidio nemmeno quando sale tanto di giri. L'isolamento acustico però è buono sotto tutti i punti di vista perché anche il rotolamento delle gomme e i fruscii aerodinamici si avvertono poco.
A livello dinamico la Qashqai è neutra e ben bilanciata: l’assetto è confortevole, gli ammortizzatori hanno un’escursione lunga riescono ad assorbire bene le asperità in città ma al tempo ad essere solidi quando si affrontano le curve. Anche il freno è ben tarato perché non è netto il passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica e lo sterzo è leggero, abbastanza vuoto al centro e non particolarmente preciso ma confortevole nel quotidiano.
Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso oltre 16 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si sta sui 15 mentre in extraurbano si toccano i 20. Il tutto per una media di circa 17 km al litro che corrispondono a 5,8 litri ogni 100 km.
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Versione provata |
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Motore |
1.5 e-Power |
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Potenza |
190 CV |
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Coppia |
330 Nm |
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Cambio |
Manuale a cinque marce |
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Trazione |
Automatico a singolo rapporto |
Prezzi e concorrenti
La Nissan Qashqai ha un prezzo di listino che parte da poco più di 31.000 euro per la 1.3 a benzina mild hybrid da 140 CV. Per la più potete da 158 CV ne servono quasi 35.000 e questa è anche l’unica versione che per 2.000 euro in più può essere scelta a trazione integrale. Per finire, per la full hybrid e-power servono circa 37 mila euro. Cinque gli allestimenti disponibili con una differenza di 9 mila euro tra il primo e l’ultimo.
Nissan Qashqai (2025)
Di crossover di circa 4 metri e 40 ce ne sono tantissimi tra cui la MINI Contryman, la Toyota Corolla Cross e la Volvo XC40 che però costa di più. Sono leggermente più lunghe poi l’Alfa Romeo Tonale e la Renault Austral che è full hybrid esattamente come le coreane Kia Sportage e Hyundai Tucson. E poi, come la Nissan, queste ultime tre si possono avere anche con motori full hybrid.
Fotogallery: Nissan Qashqai (2024)
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