Vai al contenuto principale

Dacia Bigster (2025), la prova del SUV ibrido da 155 CV e 25 km/l

Dentro si viaggia comodi anche in cinque, il bagagliaio è enorme e si può avere anche a GPL. Da 24.800 euro

Dacia Bigser PROVA
13:07:00
Foto di: Motor1.com

Che Dacia fosse ambiziosa lo si era capito da tempo. Adesso però dalle parole sono passati ai fatti lanciando ufficialmente sul mercato la nuova Bigster, un C-SUV molto interessante che entra a pié pari in un segmento molto florido e competitivo. La strategia è chiara: offrire tanto spazio e la giusta tecnologia a un prezzo più basso della concorrenza.

L'offerta tecnica è varigata (si può avere con motori mild hybrid, full hybrid, mild hybrid a GPL, a trazione integrale, con cambio manuale o automatico) e porta con sé una serie di dotazioni che, prima d'oggi, non si erano mai viste su una Dacia. Siamo volati in Francia per provare la top di gamma, la Bigster full hybrid da 155 CV: ecco com'è fatta, come va e quanto consuma.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Dacia Bigster: Esterni

Guardandola negli occhi, è praticamente impossibile distinguere questa nuova Dacia Bigster dalla sorella Duster dato che lo stile è lo stesso: il frontale infatti è alto e massiccio, squadrato, con le luci diurne a LED a forma di Y che si raccordano alla griglia superiore e al logo sovrastando la grande presa d'aria inferiore. Le differenze emergono svelando il profilo, in particolare nella zona della coda, dove lo sbalzo posteriore è stato aumentato per massimizzare lo spazio a disposizione dei passeggeri e la capacità del bagagliaio.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), il posteriore

Foto di: Dacia

Rispetto alla Duster, la Bigster è lunga 25 cm in più, 4,57 metri, è alta 1,71 e larga 1,81. Dimensioni quindi standard da segmento C, anche se guardandola dal vivo l'auto sembra molto più grande di quanto in realtà sia. I cerchi vanno da 17 a 19" a seconda dell'allestimento e i fari posteriori sono stati allungati nella zona laterale per abbracciare meglio gli angoli e rendere le proporzioni più equilibrate. Non mancano ovviamente i dettagli che richiamano al mondo dei fuoristrada come lo skid posteriore, i passaruota in plastica e i mancorrenti sul tetto.

Dacia Bigster: Interni

Accomodandosi nell'abitacolo della Dacia Bigster si rimane piacevolmente colpiti dallo spazio a disposizione che è abbondante per tutti. Davanti si sta comodi e dietro vale lo stesso dato che qui anche i più alti non avranno problemi di centimentri per testa e ginocchia. Il design riprende quello introdotto dalla Duster solo che qui lo schermo centrale dell'infotainment da 10" è di serie. Sugli allestimenti superiori anche il display della strumentazione è della stessa dimensione, più grande rispetto a quello da 7" standard. Per la prima volta su una Dacia poi si possono avere il tetto panoramico apribile e i sedili elettrici.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), gli interni

Foto di: Dacia

Per quanto riguarda la qualità percepita, è buona perché gli assemblaggi sono solidissimi nonostante la maggior parte dei rivestimenti siano rigidi e solo alcuni lavorati superficialmente. Sparsi qua e là per l'abitacolo ci sono i punti di attacco del sistema You-Clip che consente di fissare in modo semplice e pratico una serie di accessori in divese zone: che si tratti di una torcia, di un gancio per cappotto o di un supporto per tablet, tutto può essere montato in modo semplice e veloce. Per ultimo il bagagliaio: è enorme, da 667 litri di partenza, con gli schienali della seconda fila che possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40.

Dacia Bigster: Guida

Anche se è molto più lunga, la nuova Dacia Bigster è basata sulla stessa piattaforma della Duster, la CMF-B del Gruppo Renault, da cui riprende anche tutti i motori. O meglio, riprende le stesse tecnologie perché nel caso di questo esemplare in prova, il full hybrid sotto il cofano è diverso. Non è più un 1.6 ma un 1.8 sviluppato da Renault insieme a Geely da 155 CV e abbinato alla trazione anteriore al cambio automatico Multimode con quattro rapporti dedicati al termico e due all'elettrico. Rispetto al 1.6 ha il 6% in più di coppia e permette alla Bigster di trainare 250 kg in più rispetto alla Duster a parità di consumi.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Foto di: Dacia

Il guidatore non può selezionare né una marcia specifica perché dietro il volante non ci sono i paddle, è la macchina che pensa a tutto in totale autonomia, né una diversa modalità dei guida. Al massimo è possibile spostare la leva del cambio in B, che sta per Brake, una mappa che massimizza il freno motore: in questo modo in città si usano meno i freni, la batteria da 1,4 kWh si ricarica più velocemente e si tengono sempre bassi i consumi.

Secondo quanto dichiarato da Dacia, la Bigster percorrerebbe fino al 70% degli spostamenti quotidiani in elettrico con il motore termico spento. Questo porta a diversi vantaggi lato prestazioni, perché la coppia dell'elettrico è disponibile fin da subito per cui si ha sempre un buono scatto, e lato comfort di marcia dato che il motore 1.8 a benzina è spento e non vibra né fa rumore. Quando si preme a fondo sull'acceleratore si sveglia e in accelerazione si fa sentire parecchio in abitacolo, l'unico neo considerando che l'insonorizzazione generale è comunque buona, sia quella dal rotolamento delle gomme che dai frusci aerodinamici.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Foto di: Dacia

A livello dinamico alla Bigster non si può chiedere molto, è un'auto che a maggior ragione con questo motore va guidata con tranquillità e rilassatezza. Lo sterzo è abbastanza vuoto nella zona centrale e non è preciso (il raggio di sterzata però è ottimo) il che non invoglia a tirarle il collo. L'assetto poi è molto morbido, alzando il ritmo poi si fanno sentire il rollio in curva e il beccheggio in frenata ma sulle asperità è molto comodo e gli ammortizzatori riescono ad assorbire bene anche le buche più profonde. Non mi ha fatto impazzire il freno, perché si avverte il passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica e il pedale è spugnoso.

In un tratto autostradale ho messo alla prova gli ADAS che ho trovato molto efficaci e intuitivi da usare, c'è anche il cruise control adattivo che sulla sorella Duster non è disponibile. Infine, i consumi sono stati ottimi: ho percorso circa 60 km per lo più in extraurbano a velocità costante, sicuramente lo scenario più favorevole, e alla fine il computer di bordo mi ha restituito una media super di 3,7 litri/100 km, oltre 26 km/l.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Foto di: Dacia

Dacia Bigster: Prezzi

La Dacia Bigster ha un prezzo di partenza di 24.800 euro per la 1.2 turbo benzina da 140 CV in allestimento base Essential, stessa cifra a cui si può avere anche la ECO-G a benzina/GPL sempre da 140 CV. La benzina a trazione integrale parte da 26.800 euro mentre la full hybrid da 155 CV, l'unica con il cambio automatico, da 29.300 euro.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), i cerchi da 19"

Foto Di: Dacia
Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), il tetto panoramico apribile

Per quanto riguarda gli allestimenti ce ne sono tre. L'Essential, quello base, prevede i cerchi in lega da 17", fari a LED, i sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, il climatizzatore manuale, la strumentazione digitale da 7" e l'infontainment con schermo da 10". Si passa poi alla Expression che, tra le tante cose, aggiunge i fendinebbia, il sensore pioggia, i sedili in tessuto denim, il clima automatico bizona e la console centrale con bracciolo e portabicchieri.

Due i top di gamma: il Journey che ha i cerchi da 18", i vetri posteriori oscurati, l'ingresso e l'accensione keyless, la strumentazione da 10", l'impianto audio Arkamys 3D, il caricatore a induzione per lo smartphone, gli abbaglianti automatici, il cruise control adattivo (sulla Hybrid 155) e il portellone elettrico. In alternativa, allo stesso prezzo c'è l'Extreme che, oltre che da alcuni dettagli estetici, si riconosce dal tetto panoramico apribile di serie in aggiunta a gran parte delle dotazioni già previste dal Journey.

Fotogallery: Dacia Bigster (2025), la prova su strada