Xpeng G9, tanto spazio, un po' troppo morbida
Lunghezza di 4,89 metri, intelligenza artificiale ovunque e un comportamento improntato sul comfort, con 551 CV di potenza
Quanto conta la tecnologia su un'auto moderna? Per alcuni poco, pochissimo. Altri invece la ritengono ormai un qualcosa di irrinunciabile: più è, meglio è. A loro si rivolge la Xpeng G9, nuovo SUV elettrico con passaporto cinese pronto ad arrivare in Italia. Un modello che punta tanto - come gli altri della giovane Casa orientale - sull'intelligenza artificiale.
Xpeng infatti si definisce "sofware first": l'auto diventa un contenitore di tecnologia, un mezzo di spostamento nato per inglobare il meglio disponibile oggi. Cosa significa? Per capirlo ho provato - brevemente - la Xpeng G9, 4,89 metri di SUV mosso da 551 CV. Ecco come va.
| Mi piace | Non mi piace |
| Spazio in abbonanza | Assetto morbido |
| Qualità generale | Linee non personali |
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Esterni
Se il software è al centro, il packaging deve convincere i clienti e così la Xpeng G9 va abbastanza sul sicuro, puntando su uno stile convenzionale e molto morbido, fatto di linee tondeggianti che non lasciano spazio a superfici nette o spigolose. Muso lungo che parte da un frontale attraversato da sottili luci diurne a sviluppo orizzontale, mentre abbaglianti a anabbaglianti sono sistemati più in basso in due elementi squadrati.
La Xpeng G9 è lunga 4,89 metri
Stesso discorso al posteriore dove il portellone, praticamente perpendicolare al terreno, incorpora una linea luminosa che lo attraversa interamente. Come se si fosse voluti andare sul sicuro, senza osare o calcare la mano, per piacere agli automobilisti europei.
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 4,89 metri | 1,93 metri | 1,68 m | 2,99 metri |
Interni
Per alcuni brand europei il lusso non passa necessariamente per i grandi schermi in abitacolo, in Cina invece non lesinano certo sull'abbondanza di monitor e la Xpeng G9 non fa eccezione. Ecco quindi strumentazione digitale da 10,2", monitor centrale da 14,96" affiancato da un gemello, dedicato al passeggero anteriore. Effetto wow garantito.
Monitor centrale e destro misurano 14,96" ciascuno
Un cockpit super tecnologico gestito da un software prodotto internamente, ricco di funzionalità, compreso l'assistente vocale evoluto - attivabile tramite il comando vocale "Hei Xpeng" (si pronuncia ixpeng) - per gestire di tutto: navigatore, vetri elettrici, climatizzatore e via dicendo. La grafica è chiara e in alcune schermate ricorda l'universo Tesla, aggiungendo però Android Auto e Apple CarPlay. Durante la mia priva prova ci ho interagito brevemente, sia toccando lo schermo sia dialogando con l'assistente vocale e mi è piaciuto per fluidità, semplicità d'uso e capacità di rispondere velocemente a ogni imput.
Il tunnel centrale è decisamente importante per quanto riguarda le dimensioni e ospita due piastre a induzione - climatizzate - per la ricarica wireless degli smartphone, due porta bicchieri e, nella parte inferiore, un generoso vano porta oggetti, assieme a 4 prese USB (2 di tipo A, 2 di tipo C), queste ultime con uscita da 60 W.
La qualità generale mi è piaciuta: superfici per lo più morbide a dare un bel senso di solidità e cura per i dettagli, in un ambiente che di certo può non piacere a tutti (i meno geek probabilmente non apprezzato il tripudio di schermi) ma inserisce la Xpeng G9 nel mondo premium. Chiaramente bisognerà vedere come il tutto si comporta dopo migliaia e migliaia di chilometri.
Il divanetto posteriore è comodo e non c'è tunnel centrale sul pavimento
Il bagagliaio della Xpeng G9 va da 660 a 1.576 litri
Tecnologia e qualità a posto dunque, così come lo spazio. È tanto, tantissimo. Dietro c'è una piazza d'armi e anche i più alti (molto alti) non faticano a stare comodi, potendo distendere a piacimento le gambe e senza timore di toccare il tetto con la testa. Merito della piattaforma SEPA 2.0 dedicata alle auto elettriche, che tra le altre cose elimina il tunnel centrale, permettendo anche a chi siede al centro di trovare una posizione comoda.
Generoso anche il bagagliaio con capacità minima di 660 litri che diventano 1.576 se si viaggia in due, con altri 71 litri offerti dal frunk.
Fotogallery: Xpeng G9 (2025)
Guida
La questione software però non si esaurisce con il tour dell'abitacolo. Anzi. Inizia a dire la sua quando si guida: la Xpeng G9 infatti punta con forza sugli assistenti alla guida del pacchetto XPILOT, che racchiude cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, parcheggio automatico e tanti altri sistemi di sicurezza. Peccato però che il breve test drive nelle affascinanti strade della Valpolicella non mi abbia permesso di metterli alla prova in maniera sufficientemente approfondita. Finita qui dunque? Chiaramente no.
I pochi chilometri di saliscendi e curve hanno messo in mostra un SUV decisamente pronto a ogni sollecitazione - la versione provata era la Performance: un motore per ciascun asse per 551 CV e 717 Nm in totale - con il brio tipico di un'auto elettrica. Accelerazione istantanea e continua, ma mai scorbutica. I dati ufficiali dicono che ci vogliono appena 3,9" per passare da 0 a 100 km/h. Mi fido. Pensare che a farlo è un SUV da 2.340 kg fa quasi impressione.
La versione top di gamma ha due motori, uno per asse, per un totale di 551 CV
Un'auto che non gioca a fare la sportiva e a ricordarmelo è stato l'assetto. Morbido, da macinatrice di chilometri (e ne può fare fino a 550 km con una ricarica grazie alle batterie da 98 kW). Forse però troppo morbido. Intendiamoci, la stabilità non è mai messa in discussione, ma in alcuni frangenti ho trovato un rollio un po' troppo marcato. Meglio quindi alzare il piede dal pedale dell'acceleratore e sfruttare la frenata rigenerativa, gestibile tramite l'infotelematica, sfruttando tutto quel popò di powertrain giusto per sorpassi in rettilineo.
La Xpeng G9 passa da 0 a 100 km/h in 3,9"
L'assetto è molto morbido e in alcuni frangenti si avverte un rollio leggermente marcato
Veloce a muoversi e anche nel ricaricarsi: l'architettura a 800 volt infatti permette di passare dal 10 all'80% della capacità delle batterie in appena 20 minuti grazie alla capacità di accettare potenze di ricarica fino a 300 kW in corrente continua, mentre in alternata si arriva a 11 kW.
| Xpeng G9 | |
| Motore | Dual Motor |
| Potenza | 551 CV |
| Coppia | 717 Nm |
| Trazione | Integrale |
| Cambio | assente |
Prezzi
Importata e distribuita in Italia da ATFLOW, società di proprietà di Autotorino, come gli altri modelli del marchio la Xpeng G9 ha un prezzo di partenza fissato a 61.170 euro per la entry level da 313 CV e batteria da 78,2 kWh, per arrivare ai 76.170 euro della top di gamma Performance da 551 CV.
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