Ford Transit Connect PHEV, perché comprarlo... e perché no
Lo small van di Ford Pro offre 100 km di autonomia elettrica, consumi contenuti e uno dei migliori vani di carico del segmento
Negli ultimi anni il dibattito sulla transizione energetica nei veicoli commerciali leggeri si è concentrato sul passaggio dal diesel all’elettrico. Tuttavia, nel mezzo, esiste una terza via ancora poco esplorata: l’ibrido plug-in. Una tecnologia che oggi si affaccia con decisione nel mondo dei furgoni da lavoro anche grazie a Ford Pro, che con il nuovo Transit Connect Plug-in Hybrid porta questa motorizzazione nel segmento degli small van.
Una scelta interessante, perché il PHEV può rappresentare la soluzione ideale per quei professionisti che lavorano in città, devono accedere a ZTL o aree a basse emissioni, ma non vogliono rinunciare all’autonomia e alla versatilità di un motore termico per tratte più lunghe. In altre parole, un furgone che permette di capire davvero se l’elettrico è adatto al proprio business, senza scendere a compromessi.
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Esterni e vano di carico | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
Il Transit Connect PHEV convince per il comfort di guida in elettrico, la regolarità e la capacità del vano di carico e la buona efficienza nei consumi, soprattutto in ambito urbano. L’autonomia elettrica è concreta e il sistema di gestione dell’energia è ben calibrato. Alcune mancanze di dotazione – come l’assenza della retrocamera o dei vani chiusi – si fanno notare, così come un volante un po’ ingombrante in alcune manovre.
| Ci piace | Non ci piace |
| Comfort di guida in elettrico | Scarsità di vani chiusi in cabina |
| Regolarità e capacità del vano di carico | Volante sovradimensionato |
| Autonomia elettrica | Assenza di retrocamera |
Dimensioni esterne e vano di carico
Il Transit Connect si presenta in due varianti: passo corto (4.503 mm) e passo lungo che è quella della nostra prova, lunga 4.853 mm, larga 2.100 mm e alta 1.860 mm. Sotto il profilo estetico, la parentela con Volkswagen è evidente soprattutto nel frontale allungato e basso, ma Ford ha saputo caratterizzarlo con elementi propri, come la calandra FordPro.
Ford Transit Connect PHEV 2024
Ciò che davvero colpisce, però, è l’efficienza dello spazio. Il vano di carico è uno dei più razionali e ben sfruttabili del segmento: 2.150 mm di lunghezza utile, 1.628 mm di larghezza e 1.275 mm di altezza interna, per un totale di 3,7 metri cubi nella versione a passo lungo (3,1 metri cubi nella versione corta). La portata utile è di 683,5 kg.
Ford Transit Connect PHEV 2024
L’accesso è comodo e ben studiato, sia dal retro, grazie al portellone a doppio battente da 1.230x1.122 mm, sia dalla porta laterale scorrevole da 846 mm di larghezza e 1.100 mm di altezza. Le superfici sono regolari e lineari, permettendo un facile allestimento per l’uso professionale. Ford ha saputo ottimizzare al massimo il rapporto tra ingombro esterno e volume utile, rendendolo uno dei van più funzionali della sua categoria.
Interni
All’interno si respira un’impostazione razionale, in stile tedesco, ma con una buona integrazione tra ergonomia e funzionalità. Il cruscotto digitale, completamente configurabile, è ben leggibile e integrato in modo fluido con il display centrale del sistema infotainment, da cui si controllano anche i flussi energetici del sistema ibrido.
Ford Transit Connect PHEV 2024
Il volante multifunzione ha una presa salda, seppur leggermente sovradimensionato. Da qui si gestiscono il cruise control e tutte le principali funzioni di bordo. L’ambiente è moderno e professionale, con una disposizione intuitiva dei comandi.
Ford Transit Connect PHEV 2024
Peccato per l’assenza di vani portaoggetti chiusi in questa versione che in un veicolo da lavoro sarebbero utili. Tuttavia, lo spazio non manca: ci sono vani a giorno davanti al passeggero, nel tunnel centrale e nel sottotetto. Presenti anche due prese USB-C e la connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto. Chi cerca modularità può optare per la configurazione Flex Cab, che prevede un secondo divanetto con tre posti posteriori ripiegabili a scomparsa.
Come va
La vera sorpresa è su strada. Il sistema plug-in hybrid unisce un motore a benzina 1.5 da 150 CV con un motore elettrico alimentato da una batteria da 19,7 kWh, che consente fino a 115 km di autonomia elettrica in ciclo combinato WLTP che salgono a quasi 150 km in città. La potenza totale è di 85 kW (150 CV) per 350 Nm di coppia, distribuiti tramite un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti.
Il Transit Connect PHEV si guida con grande facilità: la modalità elettrica è fluida, silenziosa e molto reattiva, grazie alla coppia immediata. In salita o a pieno carico, il motore termico entra in azione con discrezione. Anche quando la batteria è scarica, il sistema mantiene una componente elettrica minima, utile per partenze e spunti.
Ford Transit Connect PHEV 2024
Il comportamento su strada è sicuro, ma il baricentro relativamente alto e la posizione di guida ribassata richiedono un po’ di attenzione nelle manovre più veloci. Il peso si avverte, ma mai in modo invasivo. Molto interessante la possibilità di regolare il recupero di energia in rilascio e frenata usando i paddle del cambio, una funzione utile soprattutto in discesa. Tra le modalità di gestione della batteria ci sono: solo elettrico, automatico e risparmio energia (per conservare carica da usare in un secondo momento).
La risposta all’acceleratore in elettrico può risultare leggermente brusca nei primi millimetri di corsa, ma è un comportamento tipico di molti PHEV non puramente elettrici.
La dotazione ADAS è completa e funzionale, ma la mancanza di una retrocamera si sente, così come la presenza di cruise control solo non adattivo nella versione in prova (forse disponibile come optional).
Consumi
I dati ufficiali dichiarano un consumo medio fra 1,5 e 2,0 l/100 km. In prova, con il veicolo scarico e guidando in elettrico puro, siamo arrivati a 100 km di percorrenza con un consumo di 18,8 kWh/100 km. Sull’intero percorso misto di 138 km, il consumo medio è stato di 2,1 l/100 km, mentre in modalità solo endotermica urbana il valore è salito a 6,6 l/100 km.
La ricarica completa da colonnina AC (7,2 kW) richiede meno di 4 ore, ma è possibile usare anche la ricarica rapida DC fino a 40 kW, un unicum tra i furgoni di questo segmento.
Ford Transit Connect PHEV 2024
Prezzi e concorrenti
Il listino del Ford Transit Connect Plug-in Hybrid parte da 32.850 euro + IVA per la versione Trend a passo corto. La versione a passo lungo Trend provata costa 34.100 euro + IVA, con optional per circa 750 euro (totale 34.850 euro + IVA). Il top di gamma è la Flex Cab Active (passo lungo, 5 posti) da 39.600 euro + IVA. Lato concorrenti il vero antagonista è il suo "gemello" tedesco Volkswagen Caddy PHEV, IN casa potrebbe trovare un po' di concorrenza nel Transit Custom anch'esso Plug-in Hybrid.
Fotogallery: Ford Transit Connect 2024
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