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Aston Martin Vanquish Volante, la prova dell'eccellenza senza tetto

Incredibilmente bella, potente, ma anche dinamica nella guida e con interni di altissima qualità. La prova di una delle cabrio più speciali

Copertina vanquish def
Foto di: Motor1.com

Immaginate una cabrio, di generose dimensioni, con un V12 biturbo, interni lussuosi come non mai e uno stile intramontabile da decenni a questa parte. Chiudete gli occhi: vi è venuta in mente una Aston Martin.

Sì, quel Brand britannico che da sempre coniuga tutti gli aspetti che abbiamo appena citato e che recentemente ha tolto i veli dalla sua ultima Volante, la Vanquish, a cielo aperto. I nostri colleghi tedeschi hanno avuto modo di provarla per capire come va e queste sono state le loro impressioni.

Fuori e dentro è unica

Chi ha già apprezzato il design della nuova Aston Martin Vanquish Volante troverà conferme anche nelle infinite possibilità di personalizzazione offerte dalla Casa. Tra verniciature, strisce decorative e componenti opzionali – come accade con la pioggia in Inghilterra – le combinazioni sono pressoché illimitate. Un esempio? L’ampio pannello tra i gruppi ottici posteriori si può avere in tinta carrozzeria, nero lucido o fibra di carbonio. La prima è forse la più discreta, ma anche la meno scenografica.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) in Morpheus Blue

Aston Martin Vanquish Volante (2025), In Blue Morpheus è sicuramente più bella

Foto di: Aston Martin

Le ruote, tutte da 21 pollici, sono disponibili in sette varianti e montano pneumatici Pirelli PZero sviluppati appositamente: 275/35 all’anteriore e 325/30 al posteriore. La presenza su strada è imponente: la Volante è larga 2,04 m con gli specchietti ripiegati, una misura che può mettere in difficoltà su strade particolarmente strette.

Rispetto alla rivale più diretta, la Ferrari 12Cilindri, la Volante gioca la carta del fascino scoperto in modo più netto. Il tetto in tela offre un’apertura al cielo totale, mentre il modello di Maranello con il suo hard top più compatto ricorda quasi una Targa. Con i finestrini abbassati e il frangivento rimosso, il “disastro acconciatura” è assicurato. Ma va bene così.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) in Morpheus Blue

Aston Martin Vanquish Volante (2025), gli interni

Foto di: Aston Martin

All’interno, rispetto alla coupé cambia solo la presenza dei due pulsanti per l’apertura e chiusura del tetto sulla console centrale. Per il resto, l’abitacolo della Volante è curato come ci si aspetta da una GT di questa fascia. Pelle ovunque, finiture in fibra di carbonio con effetto di profondità, inserti metallici lavorati dal pieno e tappetini in lana spessa: tutto profuma di artigianato di lusso.

Gli interni possono essere configurati anche con combinazioni più eccentriche, ma non mancano soluzioni più classiche per chi preferisce un look più sobrio. Lo spazio a bordo è migliorato rispetto alla DBS, soprattutto nella zona anteriore, ma i posti posteriori sono spariti: dietro ai sedili ora c’è solo spazio per due zaini o per un set di valigie su misura.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) in Morpheus Blue

Aston Martin Vanquish Volante (2025), gli interni

Foto di: Aston Martin

I sedili standard, con retro in carbonio, offrono un buon compromesso tra sportività e comfort. Per i più estremi, Aston propone anche i sedili a guscio in fibra di carbonio già visti sulla Vantage, ma qui sembrano un po’ fuori contesto per una GT di questo tipo.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) in Morpheus Blue

Aston Martin Vanquish Volante (2025) in Morpheus Blue

Foto di: Aston Martin

Tra i pochi difetti rilevati durante il test, va segnalata l’inefficacia della ventilazione dei sedili nei giorni particolarmente caldi e una curiosa vibrazione della cintura di sicurezza sopra i 120 km/h con i finestrini abbassati, che genera un effetto fastidioso sul petto. Nulla di grave, ma su un’auto di questo livello ci si aspetta un isolamento aerodinamico perfetto.

La capacità del bagagliaio, con il tetto abbassato, consente a malapena di caricare due borsoni da weekend. Ma chi cerca spazio probabilmente guarda altrove. I vani portaoggetti, però, non mancano: le tasche nelle porte ospitano due bottiglie da mezzo litro ciascuna, c’è un vano per lo smartphone con ricarica wireless e due portabicchieri centrali.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) Dimensioni
Lunghezza x larghezza x altezza 4.850 x 2.044 x 1.296 mm
Passo 2.885 mm
Peso (senza conducente e liquidi) 1.880 kg
Capacità del bagagliaio 219 l (capote alzata); 176 l (capote abbassata)

Veloce come sempre

L’Aston Martin Vanquish Volante è una delle cabrio più affascinanti oggi in circolazione. Basta osservarla da ferma per capire che siamo davanti a un capolavoro di design, con proporzioni scolpite e linee eleganti che colpiscono al primo sguardo.

Sotto il cofano, però, non c’è solo bellezza. Il V12 biturbo da 5,2 litri, preparato per l’occasione, eroga ben 835 CV e 1.000 Nm, numeri da hypercar. La versione cabrio pesa 95 kg in più della coupé, ma lo 0-100 km/h è comunque bruciato in 3,4 secondi, mentre la velocità massima rimane di 345 km/h.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) messa alla prova

Aston Martin Vanquish Volante (2025) l'anteriore

Foto di: Aston Martin

Rispetto alla DBS, che questa Vanquish va a sostituire, sono stati effettuati interventi significativi sul telaio per migliorare la rigidità. Sulla Volante, Aston Martin ha aggiunto rinforzi strutturali nella zona delle sospensioni posteriori per compensare l’assenza del tetto fisso. L’assetto è leggermente più morbido rispetto alla coupé, ma resta ben più rigido della DBS.

Il soft top, realizzato in tessuto a 8 strati, si apre in 16 secondi e si chiude in 14 (fino a 50 km/h). Grazie al meccanismo K brevettato da Aston, si ripiega in modo molto compatto e assicura un ottimo isolamento acustico, simile a un tetto rigido.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) messa alla prova

Aston Martin Vanquish Volante (2025), il posteriore

Foto di: Aston Martin

Dal punto di vista dinamico, la Vanquish Volante è assistita da un nuovo differenziale elettronico posteriore e dal sistema Bosch per il controllo della dinamica di guida. Presente anche un controllo di trazione regolabile su 10 livelli, attivo a ESP disinserito.

Il comportamento del V12 è esattamente quello che ci si aspetta: brutale, immediato, esagerato. In modalità GT si mostra gestibile, quasi civile, ideale per il cruising. Ma in Sport e soprattutto in Sport Plus, cambia radicalmente carattere, diventando un’auto che chiede rispetto. La risposta dell’acceleratore è rapida e piena, e più si avvicina al limitatore, più mette alla prova coraggio e riflessi del pilota.

Aston Martin Vanquish Volante (2025) messa alla prova

Aston Martin Vanquish Volante (2025), la prova

Foto di: Aston Martin

Le prestazioni in ripresa sono talmente rapide che anche a velocità elevate - 160, 170 km/h - continua a spingere con forza. Un’esperienza sensoriale che difficilmente si dimentica, anche nell’epoca delle elettriche da oltre 1.000 CV.

Il cambio automatico a 8 rapporti è solido, ma meno fulmineo di un doppia frizione Ferrari o Porsche. Il sound, invece, è coinvolgente: meno chiassoso del V8 Vantage, ma più nobile, corsaiolo e profondo, come si addice a un dodici cilindri con questo pedigree.

Aston Martin Vanquish Volante (2025)  Dati tecnici
Motore Biturbo V12
Trasmissione Automatico a 8 rapporti
Trazione Posteriore
Potenza 835 CV a 6.500 giri/min
Coppia max. 1.000 Nm tra 2.500 e 5.000 giri/min.
0-100 km/h 3,4 secondi
Velocità massima 345 km/h
Consumo di prova secondo il computer di bordo 15,7 - 20 l/100 km
Prezzo base 417.000 euro

Quanto costa tutto questo

La Aston Martin Vanquish Volante non è solo una cabrio di lusso, ma una vera Aston quasi unica. E il prezzo lo riflette. In Italia, si parte da oltre 440mila euro, con le prime unità già esaurite in fase di prevendita.

Naturalmente, tra verniciature personalizzate, interni su misura e optional tecnici, il conto finale può salire sensibilmente fino a superare il mezzo milione euro. Ma chi sceglie una Vanquish Volante non lo fa per risparmiare: lo fa per distinguersi.

Fotogallery: Aston Martin Vanquish Volante (2025), la prova