Volvo XC60 (2025), perché comprarla e perché no
Confortevole e tecnologica, è adatta a ogni tipo di strada. Il quinto posto, però, è sacrificato. E chi la vuole diesel...
Di solito, ogni brand ha i suoi estimatori e i suoi detrattori. Difficile, però, trovare qualcuno a cui stiano antipatiche le Volvo. E la protagonista di questa prova è una delle svedesi più amate di sempre visto che, numeri alla mano, è di fatto la Volvo più venduta di sempre.
La XC60 è un SUV medio premium che sfida apertamente, con contenuti di alto livello, una concorrenza che, tendenzialmente, parla tedesco. È stata aggiornata per il 2025 con lievi ritocchi estetici esterni e un infotainment più evoluto. Tutti i dettagli e il nostro giudizio li trovate in questo #PerchéComprarla.
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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Comfort di marcia | Quinto posto |
| Finiture interne | Riflessi sui dettagli neri e opachi |
| Infotainment Google | No diesel |
| Tecnologia di bordo |
La Volvo XC60 è in grado di mettere d’accordo tutti: chi vuole la macchina prestigiosa, chi la vuole comoda, chi tecnologica oppure bella da guidare.
Dimensioni, bagagliaio e spazio
Con una lunghezza di poco superiore a 4,7 metri, la Volvo XC60 è considerata un SUV medio. Stando alle mere schede tecniche, il suo bagagliaio è il più piccolo tra le concorrenti ma si fa perdonare poi con l’abitabilità posteriore. L’accesso al vano è regolare e la soglia a filo. Se le sospensioni sono quelle attive, l’altezza del pavimento può variare a piacimento. La volumetria è regolare, con ai lati una presa di ricarica, una tasca e dei ganci alti, ma sotto al piano non c’è spazio per la cappelliera, che comunque ha due posizioni per non essere d’intralcio. Il divano si abbatte in ripartizione 40:20:40.
Volvo XC60 2025, la prova
Dietro, l’accesso è ampio e chi siede ai lati ha veramente tanto spazio a disposizione, oltre a una bella sensazione di ariosità. Non si può dire lo stesso per chi sta al centro, però, perché i centimetri per i piedi sono veramente risicati. Sul tunnel comunque ci sono i comandi per i sedili riscaldabili e una presa di ricarica. Le bocchette sono sui montanti.
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Le misure |
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Fuori |
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Lunghezza |
4,71 metri |
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Larghezza |
1,90 metri |
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Altezza |
1,65 metri |
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Passo |
2,86 metri |
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Dentro |
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Bagagliaio |
468 / 1.395 litri |
Plancia e comandi
Linee pulite, ambiente raffinato, materiali di prima scelta. Difficile trovare un SUV medio, di questa categoria, fatto meglio. A seconda della scelta dei colori, l’atmosfera è anche rilassante ma, in ogni caso, sempre di classe. Sul tunnel pochi tasti, tutto il resto si controlla dallo schermo touch che è stato rinnovato.
Volvo XC60 2025
Belle le rifiniture tra inserti e alternanze, e anche nella parte bassa dell’abitacolo l’attenzione non cala perché, per esempio, c’è la moquette a rivestire il tunnel centrale. La si ritrova inoltre nella parte interna dei vani portaoggetti laterali. Foderato anche il cassetto anteriore, generoso nello spazio, ed è sfruttabile pure il pozzetto sotto al bracciolo che però non si può regolare. Ben integrata la ricarica wireless, mentre la 12V e i portabicchieri sono elegantemente nascosti quando non si usano.
Come va e quanto consuma
La Volvo XC60 è una di quelle auto che ti mette a tuo agio appena ci sali a bordo, anche se non l’hai mai guidata. Ergonomica, confortevole, ben isolata. Le dimensioni sono ancora tutto sommato gestibili, specie con il sistema chiaro di telecamere perimetrali, e la posizione di guida è dominante e non affaticante. Inoltre c’è la chicca, comodissima, se spesso portate passeggeri dietro, del comando per l’abbattimento istantaneo dei poggiatesta quando invece siete soli: così la vista dietro resta sgombra.
Volvo XC60 2025, la prova
In città è comodo l’auto hold, l’assetto assorbe bene e mi è piaciuto moltissimo lo sterzo, leggero e filtrato, ma quando si lascia il traffico si può passare in un attimo a una rigidità superiore. Pratica anche la possibilità di impostare una frenata rigenerativa più intensa con la leva del cambio, così da intervenire meno sul freno. In prova ho avuto l'ibrido plug-in T6, che vede un 2.0 quattro cilindri benzina abbinato a un motore elettrico per una potenza totale di 350 CV, che bastano per coprire lo 0-100 km/h in meno di 6 secondi.
Ha varie modalità di guida, tutte intuitive: marcia ibrida, solo in elettrico, Power, per il massimo delle prestazioni, trazione integrale e poi Offroad, e qui entrano in gioco anche le sospensioni a controllo elettronico che si alzano per aumentare la luce da terra, ma che sono anche "intelligenti" perché per esempio, al contrario, per prediligere l’efficienza, fanno abbassare l’assetto. C’è anche la modalità per forzare la ricarica della batteria, magari in autostrada, o per mantenere la carica già accumulata.
Volvo XC60 2025, la prova
Ad ogni modo, questa XC60 è sempre a suo agio: senza vibrazioni e progressiva alle basse velocità, composta e reattiva tra le curve e super confortevole e ben insonorizzata in autostrada.
Venendo ai consumi, a batteria carica, in elettrico si possono percorrere 70 km, mentre a batteria scarica si fanno oltre 13 km/l in città, più di 14 km/l in extraurbano e poco più di 12 km/l in autostrada.
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Versione provata |
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Motore |
2.0 benzina plug-in |
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Potenza |
350 CV |
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Coppia |
659 Nm |
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Cambio |
Automatico 8 rapporti |
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Trazione |
Integrale |
Prezzi e concorrenti
La Volvo XC60 ha un prezzo che parte da meno di 60.000 euro e può arrivare a sfiorare i 90.000, optional esclusi. La più "abbordabile" è la mild hybrid, che va da 58.500 euro fino a 72.000 euro a seconda degli allestimenti e della versione Black. La plug-in parte invece da 63.600 euro e sale fino a 75.000 circa, ai quali aggiungere 3.500 euro se si vuole la motorizzazione più potente, da 455 CV totali. Al vertice della gamma la Polestar Engineered, ottimizzata dal reparto sportivo, per poco più di 88.000 euro.
Volvo XC60 2025, la prova
Tra le rivali più famose della categoria ci sono l’Audi Q5, la BMW X3 e la Mercedes GLC, ma tra le premium si annoverano anche la Lexus NX, la Mazda CX-60 e l’Alfa Romeo Stelvio. Più generalista, invece, la Volkswagen Tayron. Ancora, si può considerare di abbassare il baricentro e fare una scelta in controtendenza con la Volvo V60.
Fotogallery: Volvo XC60 2025, la prova
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