BMW Serie 3 Touring (2025), perché comprarla e perché no
È ancora la regina delle station wagon macina chilometri? Ecco pregi, difetti e come va con il super diesel 3.0 da 340 CV
La BMW Serie 3 Touring è uno dei punti di riferimento tra le station wagon di medie dimensioni, l'auto che non può non essere presa in considerazione da chi fa tanti chilometri, magari anche con la famiglia, non vuole un SUV e ama guidare.
Si può avere ibrida plug-in o mild, sia a benzina che diesel come in questo caso. Il protagonista della nostra prova però non è un propulsore normale ma un capolavoro da 3.0 litri, a sei cilindri in linea da 340 CV che ha una montagna di coppia, prestazioni super e consumi bassi: vediamo come è fatta, come va, quanto consuma e quanto costa.
Clicca per leggere
Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Qualità percepita e costruttiva | Infotainment poco intuitivo |
| Piacere di guida | Dotazione da integrare |
| Comfort di marcia | Quinto posto |
| Il lunotto apribile è comodissimo | Le tasche delle portiere non sono rivestite all'interno |
Nell’epoca dei SUV e, in generale, delle auto alte e pesanti, mettersi al volante di una station wagon come la Serie 3 Touring ha tutto un altro sapore, un’auto che per chi è disposto a stare seduto in basso e ad avere il giusto spazio è il perfetto compromesso tra il viaggio in famiglia e il divertimento tra le curve. Nel guidato emergono la filosofia e l’impostazione tipicamente BMW, va forte e consuma poco, mentre in tutte le altre situazioni si apprezzano il comfort e il fatto di sentirsi l’auto cucita addosso, come un abito su misura.
BMW Serie 3 Touring (2025), il posteriore
Qualche dettaglio potrebbe essere migliorato, dalle logiche dell’infotainment al prezzo che sale dato che la dotazione è sempre da integrare, ma si tratta appunto di sottigliezze che non vanno a compromettere la posizione di un modello che da anni è al vertice della sua categoria.
Dimensioni, bagagliaio e spazio
Partiamo dalle dimensioni, con la BMW Serie 3 Touring che è lunga circa 4 metri e 70, larga poco più di 1 e 80 specchietti esclusi e alta 1 e 44. Davanti si viaggia comodi, dietro meno, mentre il bagagliaio è abbastanza grande.
La capacità minima è di 500 litri con lo spazio che è regolare e molto ben rifinito. La soglia bassa aiuta nel caricare all’interno gli oggetti pesanti e sotto il piano c’è un doppiofondo sdoppiato, poco profondo ma abbastanza da ospitare la cappelliera quando la si toglie. Per l’organizzazione generale ci sono una retina, una serie di ganci, anelli e una presa da 12V, e i sedili possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40. La vera chicca però è il lunotto apribile, comodissimo per esempio per mettere qualcosa nel bagagliaio velocemente.
BMW Serie 3 Touring (2025), il bagagliaio
Accomodandosi dietro ci si ritrova in un ambiente curato e accogliente, non particolarmente spazioso ma comodo anche per i più alti: considerate che io supero il metro e 90 e ho un paio di centimetri extra sia per la testa che per le ginocchia con il sedile davanti regolato sulla mia altezza. È sempre meglio però viaggiare in quattro perché il posto centrale è molto stretto per via del tunnel ingombrante e la seduta rialzata, magari sfruttando il bracciolo che ha due portabicchieri integrati. A disposizione qui ci sono le bocchette dell’aria, i comandi per la climatizzazione e due prese di ricarica USB di tipo C.
|
Le misure |
|
|
Fuori |
|
|
Lunghezza |
4,71 metri |
|
Larghezza |
1,82 metri |
|
Altezza |
1,44 metri |
|
Passo |
2,85 metri |
|
Dentro |
|
|
Bagagliaio |
500 / 1.510 litri |
Plancia e comandi
In questo segmento è difficile trovare un modello che superi la Serie 3 in termini di qualità percepita e costruttiva. Gli assemblaggi sono solidissimi ed è buona anche la scelta dei rivestimenti: quelli superiori sono per lo più plastici ma comunque lavorati superficialmente per un effetto più di pregio, e tra gli optional è possibile scegliere tra diversi materiali (legno, fibra di carbonio, pelle) per gli inserti. I sedili sono comodi, a regolazione elettrica e riscaldati, morbidi ma comunque in grado di offrire un buon sostegno lombare quando si viaggia e laterale quando si alza il ritmo alla guida.
BMW Serie 3 Touring (2025), gli interni
Per quanto riguarda i vani portaoggetti, quello principale si trova alla base della consolle: è coperto da uno sportellino basculante e ospita la piastra per ricaricare ad induzione il telefono, una presa USB e due portabicchieri. Il cassetto davanti al sedile del passeggero poi è rivestito all’interno ed è nella media così come il vano sotto al bracciolo che ospita una USB di tipo C.
Come va e quanto consuma
La BMW Serie 3 Touring è un classico, un’auto perfetta per le flotte, per chi fa tanti chilometri, ma anche il compromesso ideale tra guidabilità e spazio a disposizione. Accontenta un po’ tutti e per questo ha sempre avuto tanto successo. La posizione di guida è bassa, incassata, con le gambe semi distese e con una triangolazione perfetta tra pedaliera, volante e sedile. La visibilità però è molto buona, davanti si percepiscono bene gli ingombri della carrozzeria e anche dietro non si hanno particolari problemi. In più ci sono i sensori perimetrali e si possono avere le telecamere a 360° con anche la ricostruzione 3D dell’auto.
La Serie 3 che sto guidando ha un motore che secondo me è un capolavoro, l’unico peccato è che paga il superbollo per cui sul nostro mercato è penalizzato. È un sei cilindri in linea diesel mild hybrid, omologato ibrido per cui in alcune città non paga nemmeno le strisce blu, che va fortissimo e che consuma poco come tra poco vi dirò: è un 3.0 da 340 CV e ben 700 Nm di coppia, la trazione è integrale e scatta da 0 a 100 in meno di 5 secondi con la velocità massima che è limitata a 250 all’ora.
BMW Serie 3 Touring (2025), la prova su strada
Già all’accensione dà goduria, sembra di avere un motore enorme in un’auto tutto sommato compatta. L’unica differenza in termini di guidabilità con una diesel standard secondo me sta nell’agilità perché essendo il 3.0 fisicamente più grande del 2.0 pesa di più per cui l’anteriore ha una risposta leggermente più lenta. Per il resto è un treno a tutti gli effetti, basta sfiorare l’acceleratore per volare verso l’orizzonte con il cambio automatico a 8 marce che asseconda qualsiasi richiesta. La coppia poi è talmente tanta per cui nella maggior parte delle situazioni gioca di schiena piuttosto che scalare marcia.
Come da tradizione BMW poi la taratura dei singoli elementi è quella ideale, si sente che è un’auto pensata per chi vuole guidare. Lo sterzo ha una corona un po’ spessa ma è perfetto nella pesantezza, può essere aumentata cambiando modalità di guida ma secondo me già così va benissimo, è preciso e anche diretto perché fa capire esattamente dove passano le ruote e che cosa succede sotto la gomma. L’assetto poi è a controllo elettronico, è solido in curva ma riesce comunque ad assorbire bene le asperità. Certo, l’escursione degli ammortizzatori non è troppo ampia per cui è meglio evitare le buche più profonde per non arrivare a fondo corsa.
Ma è l’autostrada l’habitat ideale della Serie 3 Touring. Con questo 3.0 diesel a 130 all’ora si viaggia a meno di 2.000 giri per cui il motore è super silenzioso e la carrozzeria è aerodinamica per cui i fruscii sono pochi. Giusto il rotolamento delle gomme si avverte un po’ di più ma questo dipende anche dal tipo di pneumatico che si sceglie. Per quanto riguarda i consumi, in città si fanno 12 km e mezzo con un litro di gasolio, in autostrada a velocità di codice si sta sui 16 e mezzo mentre in extraurbano si toccano i 20. Il tutto per una media di oltre 16 km/litro che corrispondono a 6,1 litri ogni 100 km.
|
Versione provata |
|
|
Motore |
3.0 turbo diesel + elettrico |
|
Potenza |
340 CV |
|
Coppia |
700 Nm |
|
Cambio |
Automatico a 7 marce |
|
Trazione |
Integrale |
Prezzi e concorrenti
La BMW Serie 3 Touring ha un prezzo di listino che parte da poco più di 50.000 euro per la 2.0 a benzina da 156 CV. Ci sono poi altri due benzina puri, un mild hybrid da 340 CV da circa 80.000 euro e un plug-in da poco meno di 300 CV da 56.000 euro. Al vertice della gamma c’è la potentissima M3 Touring da oltre 120.000 euro. Passando al diesel, tutta l’offerta è ibrida leggera: si va dai 54.000 euro della 2.0 da 150 CV ai quasi 80.000 della sei cilindri di questa prova. Sono tre gli allestimenti, con una differenza di circa 6.000 euro tra il base e il top di gamma.
BMW Serie 3 Touring (2025), il profilo
Le rivali dirette della Serie 3 Touring sono la Mercedes Classe C Station Wagon e l’Audi A5 Avant che condividono con la BMW dimensioni, prezzo e anche motorizzazioni considerando che tutte possono essere scelte a benzina, diesel, ibride plug-in o in varianti sportive con tantissimi cavalli. Per prestigio, un altro modello da tenere d’occhio è la Volvo V60 sempre station wagon, mentre chi vuole risparmiare qualcosa ma viaggiare comunque nel comfort e avere un’ottima dinamica di guida può guardare alla Cupra Leon Sportstourer.
Fotogallery: BMW Serie 3 Touring restyling (2022)
Consigliati per te
Leapmotor T03 (2026), perché comprarla e perché no
Come viaggiare oltre l’algoritmo e l’overtourism secondo Yescapa
Jaecoo 5 (2026), perché comprarla e perché no
Auto a GPL: i prezzi di tutte le novità 2026
Volvo ES90 (2026), perché comprarla e perché no
Arrivano nuove auto premium, e sono cinesi
Honda Prelude (2026), perché comprarla e perché no