BMW Serie 3, il piacere di guidarla da 40 anni

C’è un modello di auto che identifica BMW più di ogni altro: la Serie 3. In listino da ormai 40 anni, venduta in 14 milioni di esemplari e giunta alla sesta evoluzione, quella presentata a Francoforte si potrebbe definire il classico face lift di metà vita, anche se non è proprio così. Se è vero che all’esterno cambiano solo pochissimi dettagli, sotto la scocca la Serie 3 nasconde le novità più succulenti, a cominciare dall’anteprima mondiale dei nuovi motori a benzina a 4 e 6 cilindri, rispettivamente da 2 e 3 litri di cilindrata e fregiati dell’emblema EfficientDynamics. Anche il telaio ha subito migliorie, dato che la scocca è stata irrigidita e le sospensioni sono state affinate a livello di taratura.


Ma cosa cambia davvero?


Ad uno sguardo poco attento, la Serie 3 sembra sempre la stessa di prima, ma i più attenti noteranno qualche dettaglio di stile differente. I fari, ad esempio, sono stati ridisegnati al loro interno, per far in modo di ospitare la tecnologia full led: l’intento dei designer BMW è quello di far riconoscere l’auto anche attraverso l’illuminazione, come se il faro diventasse una sorta di firma inconfondibile. Gli interni hanno subito un piccolo lifting, in modo da risultare ancora più pregiati ed ergonomici: a bordo della Serie 3, non ho avuto difficoltà a navigare nel sistema iDrive e a interfacciare il mio smartphone c...