Cupra Leon Sportstourer (2026), perché comprarla e perché no
Non le manca la grinta e nemmeno la versatilità. Il quinto posto, però, è sacrificato. La prova del plug-in da 204 CV
La storia ci ha insegnato che le station wagon non devono per forza essere noiose. Anzi, oggi magari rappresentano la scelta giusta per coloro che vogliono qualcosa di "diverso", non il solito SUV. La Cupra Leon Sportstourer ha proprio questo vantaggio: sa farsi notare, senza rinunciare a una larga dose di versatilità.
Ora che è stata aggiornata, poi, ha una piattaforma in grado di ospitare un evoluto assetto a controllo elettronico e pure un powertrain ibrido plug-in di nuova generazione, con autonomia elettrica estesa. Ovviamente, però, ci sono anche dei difetti. La approfondiamo nei dettagli in questo #PerchéComprarla... e perché no!
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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Qualità percepita | Riflessi sulla cornice nera del display |
| Si guida bene | Quinto posto |
| Tecnologia di bordo | |
| Spazio a disposizione |
Cupra Leon Sportstourer
Dimensioni, bagagliaio e spazio
Sembra più lunga di quanto in realtà sia, grazie a una linea filante e dinamica. La Cupra Leon Sportstourer, invece, supera di poco i 4,5 metri. L'andamento del tetto è regolare, così che lo spazio si possa sfruttare bene. Sulle versioni plug-in, però, si perde la possibilità di usare il doppiofondo, magari per metterci la cappelliera. L’apertura del vano è regolare e ci sono varie soluzioni come dei ganci alti, una presa elettrica di tipo domestico, una rete integrata e le leve per abbattere lo schienale, ripartito con rapporto 60:40 ma con botola al centro.
L’ingresso ai posti dietro è comodo, la portiera è ampia e, una volta a bordo, non ci sono problemi né per testa né per ginocchia anche se, come me, si è alti oltre 1,9 metri. Discorso diverso al centro, perché il tunnel è bello grosso. Ospita le bocchette dell’aria, due prese di ricarica retroilluminato e la climatizzazione dedicata. Il bracciolo ha la sagomatura per fare da portabicchieri e, cosa gradita a chi la usa per lavoro, la Leon ha 4 ganci alti dietro, utili magari per le giacche.
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Le misure |
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Fuori |
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Lunghezza |
4,65 metri |
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Larghezza |
1,80 metri |
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Altezza |
1,46 metri |
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Passo |
2,68 metri |
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Dentro |
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Bagagliaio |
470 / 620 – 1450 / 1600 litri |
Plancia e comandi
Dentro la Cupra Leon Sportstourer, c’è un bel mix tra impostazione sportiva – da notare l’accensione sul volante, oltre ai vari dettagli color rame -, ergonomia, con lo schermo in alto e, sotto, un’area portaoggetti, e materiali di buona qualità, con imbottiture nella parte alta della plancia e sui fianchetti del tunnel.
Cupra Leon Sportstourer
È proprio sul tunnel che si trovano i tasti fisici, tutti gli altri comandi sono integrati nel touch. Tra l’altro, la leva a impulso elettronico libera parecchio spazio sfruttabile. La ricarica wireless è subito davanti, con anche prese USB-C retroilluminate. Dietro, invece, i portabicchieri e un bracciolo regolabile con pozzetto e presa 12V. Sono capienti anche i vani laterali, così come il cassetto anteriore.
Come va e quanto consuma
La Cupra Leon Sportstourer è una di quelle auto che ti sembra di guidare da sempre, con la quale entri in connessione grazie a una posizione di guida avvolgente e ben regolabile. Io istintivamente ho portato tutta in basso la seduta per aumentare questo feeling.
Cupra Leon Sportstourer
Percepisci bene anche gli ingombri, tant’è che sembra più piccola. Giusto lo sbalzo anteriore è piuttosto lungo; al contempo dietro c’è tanta superficie vetrata regolare e gli inserimenti in obliquo agli incroci non sono un problema. C’è anche la telecamera, ma mostra solo dietro.
Con un tasto sul volante posso scegliere le modalità di guida che intervengono su erogazione, sterzo – che resta sempre un bel comando – e sull’assetto, perché sull'auto in prova c’è il DCC Pro che consente 15 regolazioni tra più rigide e morbide. Io, per la vita di tutti i giorni, considerando gli pneumatici dalla spalla molto bassa, ho scelto la mappa Individual con la taratura più cedevole, così il comfort è di buon livello anche sulle buche profonde. E poi, pratico in città, c’è anche l’auto hold.
Cupra Leon Sportstourer
Il nuovo powertrain plug-in consente alla batteria di conservare una percentuale residua anche quando è quasi del tutto scarica. Significa poter guidare la Leon come una full hybrid, con tratti in elettrico e con una frenata, con pedale a comando elettronico, che serve anche a ricaricare la batteria. E te ne accorgi all’inizio della corsa del freno perché non c’è un mordente immediato. Anche al rilascio dell’acceleratore si recupera energia e ci sono tre livelli personalizzabili di intensità di freno motore.
A batteria carica, comunque, si può scegliere di usare la modalità ibrida, quindi sarà l’auto a scegliere come ripartire l’utilizzo dei motori. Si può anche mantenere una percentuale di batteria. Il cambio è un DSG a 6 marce, con la retro in elettrico, e mette bene in simbiosi il motore elettrico, appunto, e il 1.5 benzina quattro cilindri. Eroga 204 CV di potenza totale, 350 Nm e lo 0-100 km/h si fa in 7,9", mentre la velocità di punta è di 220 km/h.
Cupra Leon Sportstourer
Complice l’assetto che dicevamo prima e lo sterzo progressivo, anche sul guidato dinamico questa familiare si difende benissimo. In autostrada, ci sono un po’ di fruscii e rumori di rotolamento, ma sono assolutamente in linea per questa categoria.
Concludendo con i consumi, con la batteria completamente carica e viaggiando in modalità elettrica, l’autonomia arriva a circa 105 km. Quando invece la batteria è scarica e l’auto funziona come un’ibrida full, i consumi si attestano intorno ai 16 km/l in città, 18 km/l in extraurbano e poco più di 12 km/l in autostrada.
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Versione provata |
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Motore |
Ibrido plug-in con 1.5 benzina |
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Potenza |
204 CV |
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Coppia |
350 Nm |
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Cambio |
Automatico a 6 marce |
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Trazione |
Anteriore |
Prezzi e concorrenti
La gamma motori è ampia: 1.5 benzina e cambio manuale, 1.5 ibrido mild automatico, 2.0 diesel (tutti da 150 CV) e poi 2.0 benzina con trazione integrale da 204 o 333 CV, e due step di potenza pure per il plug-in: 204 o 272 CV. Quattro allestimenti e una edizione limitata nel tempo, la Tribe Edition. Il listino va da meno di 35.000 euro fino a 60.000 euro.
Cupra Leon Sportstourer
Rivali dirette per questa Cupra Leon station wagon non ce ne sono. Si avvicina giusto la Volkswagen Golf Variant, anche se ha un carattere più generalista e meno ricercato, mentre può essere plug-in e ha stile da vendere la Peugeot 308 SW. Per il resto, bisogna guardare ai SUV, e in Cupra c’è l’imbarazzo della scelta tra Formentor e Terramar.
Fotogallery: Cupra Leon Sportstourer
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